Parmachiara

Introspettivamente parlando..
18/11/2008

è stato bello finchè è durato

Non vorrei fare più canzoni fino a quando
non me lo chiedono più
sto diventando quasi isterico e non ne posso più

Guarda che bella sorpresa la vita
quando credevo che fosse finita
arrivi tu!
arrivi tu!


E adesso vado a letto presto come gli altri
e non sono più
quello che andava sempre a letto tardi
e dormo di più

Guarda che bella sorpresa la vita
che ad un certo punto ti svegli è finita
e non ritorna più
e non ritorna più


E adesso voglio una vita diversa
da quella lì
è inutile che tu mi guardi di traverso
io sono sempre qui

E' che è la vita che cambia che cambia
è che ti svegli e non è ma quella
che credevi tu


Quante cose che si muovono che si dicono che si credono
quante cose che si pensano, e poi cambiano........


Non è che sono più felice di una volta
o forse sì
è che alla fine ogni cosa ti stanca
tutto qui

Guarda che bella sorpresa la vita
che ad un certo punto ti svegli è finita
e non ritorna più
e non ritorna più



Il blog di Parmachiara chiude qui, dopo oltre cinque, dico cinque anni di post, deliri, discorsi più o meno seri, racconti e soprattutto persone che sono passate su questo blog  e nella mia vita.
Resterà aperto, per chi (io per prima probabilmente) ogni tanto vorrà passare di qua, ma non sarà più aggiornato.

Il nick Parmachiara, coniato da D., il grande amore della mia vita, chiude qui perchè ha fatto il suo tempo e perchè prima o poi tutto passa. Non si dimentica ma passa.

Troppi capitoli della mia vita si sono chiusi e quindi è giusto che chiuda anche lo spazio in cui sono stati più o meno raccontati.

Io invece vado avanti.
Riparto da zero, da nuovi capitoli, da un nuovo blog.
Con lo spirito di Parmachiara ma con un nome nuovo, più vecchio e saggio di cinque anni, che sappia portare il segno di tutto quello che dopo D. è arrivato e di tutto quello che ancora arriverà.

Mi piacerebbe se chi mi ha conosciuto grazie a queste pagine potesse seguirmi.
E quelli furbi secondo me lo faranno.
La mia mail è a disposizione di chi vuole l'indirizzo del nuovo blog ma nessuno se la prenda se ci sarà un po' di selezione all'ingresso. L'esperienza insegna e rendere saggi.

Per chi si fermerà qui, beh.. è stato un piacere.
Per gli altri.. come si dice a Parma, "ci si becca".

postato da parmachiara alle ore 13:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


06/09/2008

E il mattino il mattinoooohhhh

"L'importante è sapere come farsela passare.
E io lo sappi".

Ieri sera dopo un paio di birre e un pacchetto di Fonzie's diviso a metà con la Bibi (da brave coinquiline) ho buttato giù due righe. E però alla fine non le ho pubblicate.
Dovreste essermene grati.
Vi ho risparmiato un post delirante, che parlava di fantasmi che ritornano, di gente che dice basta e poi invece eccola lì e del fatto che il word del mac c'ha le righe. Così sei sicuro di andare dritto.

Non le ho postate.
Sono andata a letto.
E ho dormito quasi 12 ore.

Quanto sono saggia..
postato da parmachiara alle ore 09:44 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: basa e basta


05/09/2008

Torno subito (forse)

Che c'è?!?
C'è che mi sono rotta le palle, ecco che c'è.
Di tutto e di tutti.
Mi sono ufficialmente rotta le palle.
Ma chi me lo fa fare?
Ma davvero.
Ma anche no.
Oggi
NON..
CI..
SONO..
PER..
NES-SU-NO
.
postato da parmachiara alle ore 10:43 | Permalink | / (pop-up)
categoria: arrgghhhhhh


02/09/2008

C'è modo e modo

Pau scrive (14.57):
facciamo un figlio?
Parmachiara scrive (14.58):
ma vai a cagare
Pau scrive (14.58):
mi tratti sempre male
postato da parmachiara alle ore 15:00 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: i miei amicicci


30/08/2008

Solo per te..

Perchè ti voglio bene.
Perchè sei una bella persona

Perchè sai che vuol dire rispetto.
Perchè soffri, ridi e sei vivo.
Anche quando non te ne accorgi.

Perchè sei il mio Cirano.

"Te l'hai già vinta questa partita, comunque vadano le cose. Per tutto quello che di tuo ci hai messo, per la professionalità, la correttezza, per quello che hai saputo costruire, con pazienza, determinazione, perchè sei ostinato, perchè sei bravo, davvero. Per il cuore che metti sempre quando fai il tuo lavoro e quando parli di basket. Tu.. per me.. hai già vinto".



Non, je ne regrette rien

Edith Piaf

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
C'est payé, balayé, oublié
Je me fous du passé !

Avec mes souvenirs
J'ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n'ai plus besoin d'eux !

Balayées les amours
Et tous leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Ni le bien, qu'on m'a fait
Ni le mal, tout ça m'est bien égal !

Non ! Rien de rien
Non ! Je ne regrette rien
Car ma vie, car mes joies
Aujourd'hui, ça commence avec toi !


No niente di niente
non rimpiango niente
ne il bene che mi è stato fatto,
nè il male, tutto questo per me va bene, lo stesso

No, niente di niente
no, non rimpiango niente,
è stato pagato, spazzato via, dimenticato
me ne frego del passato

Con i miei ricordi
ho acceso il fuoco
i miei dispiaceri, i miei piaceri
non ho più bisogno di loro

Spazzati via gli amori
e tutti i loro tremori
spazzati via per sempre
io riparto da zero

No, niente di niente,
io non rimpiango niente,
nè il bene che mi è stato fatto,
nè il male, tutto questo per me è lo stesso

No, niente di niente
no non rimpiango niente
perchè la mia vita, perchè le mie gioie
oggi, cominciano con te

postato da parmachiara alle ore 17:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


30/08/2008

Quest'uomo è un genio..

..che non ha eguali..



Update: ecco, che differenza c'è..
postato da parmachiara alle ore 00:48 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: senza vergogna


27/08/2008

Nota a margine

Ultimamente scrivo post lunghissimi, ve ne siete accorti?
Ah.. ma io lo so..
Io lo so chi è quel delinquente che mi ha attaccato il vizio...
Prendetevela con lui.
postato da parmachiara alle ore 02:32 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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27/08/2008

Per fortuna che ci sei..

Sono due anni esatti che la pulce è entrata in casa mia.
E' l'unica data che posso festeggiare perchè qualcuno l'ha abbandonata davanti ad un cancello quindi non so quando sia nata di preciso.
Ma so che a casa mia è arrivata il 27 di agosto del 2006. Io ero appena tornata da Barcellona..
L'inizio non è stato facile, perchè lei era piccola e peste, non mi lasciava dormire e io ancora non potevo sapere quanto avrei imparato ad amare queste creature meravigliose.
In due anni ho perso il conto di tutti i soprannomi che le ho affibbiato, ne invento uno a sera, mi viene così.
Però lei si chiama Bibi, come Brigitte Bardot ma con l'accento sbagliato.
Perchè in fondo è una grande attrice, soprattutto quando cerca di muovermi a compassione per non prenderle.
E poi è bellissima.
E' gelosa dei suoi spazi, non sopporta che qualcuno li invada senza che se lo meriti, a suo insindacabile giudizio.
E viste le reazioni non sono poi molte le persone entrate qui che hanno ottenuto la sua approvazione.
Una è la mia amica M. che è gattara, certo, ma deve averle ispirato simpatia. Perchè quando viene a trovarmi le sta sempre addosso. E il balocco che M. mi ha regalato per natale è l'unico che la Bibi stacca sistematicamente dall'albero per portarselo sul letto e dormirci abbracciata.
E poi c'è stato lui.
Credo sia stato amore a prima vista. Non l'ho mai vista strusciarsi tanto addosso a qualcuno.. la zo*cola. Intenditrice. Non lo ha perso di vista un attimo quella sera, neanche avesse saputo.. Sì, lui.. lui le piaceva davvero tanto.
Per il resto è diffidente e una persona la deve conoscere per decidere di stanarsi da sotto al letto.
Però è curiosa e allora poco alla volta, con i suo i tempi.. esce dal suo angolino e inizia ad annusare. Ti guarda, ti osserva, anche in momenti poco appropriati, perchè tanto a lei la privacy le fa un baffo.
Se non le piaci non sarà quel pezzetto di wurstel a convincerla che forse si è sbagliata sul tuo conto. E' cocciuta e intollerante se ci si mette.
E' selvatica. Le coccole, i giochi, i dispetti e i baci sì, ma quando vuole lei.
E questa è la cosa che più mi piace della Bibi, e dei gatti in generale. Fanno solo ciò che hanno voglia di fare. Non scendono a patti con niente e nessuno.
Sono talmente indipendenti che possono permetterselo.
E c'è chi li chiama ruffiani; in realtà, molto più semplicemente, conoscono l'arte del convincere.
Se hanno bisogno di qualcosa non si mettono a starnazzare (d'altra parte.. non sono mica.. oche...). No. Si strusciano. E sono dei geni in questo. Perchè quando un gatto ti si struscia addosso.. non ce la puoi fare a dirgli di no, è peggio di un bambino piccolo; e ve lo assicuro io, io che io a zittire i capricci dei bambini ci metto un nanosecodo.
Perchè conosco l'arte del convincere.
I gatti non hanno bisogno di te.
Per questo possono permettersi di amarti gratuitamente.
I gatti danno perchè vogliono, non perchè si aspettano qualcosa in cambio.
E per questo hanno il mio rispetto e la mia stima incondizionata.
I gatti sono liberi. E sono.. leggeri.

Dieci cose che la Bibi fa e che mi fanno sciogliere:

1. quando esco dalla doccia, mi chino per asciugarmi i capelli e lei ne approfitta per coricarsi sulla mia schiena. E poi si fa portare in giro per tutta la casa.
2. quando non mi sono ancora vestita e la prendo in braccio e me la sento addosso.. sulla pelle.. morbida.. liscia..profumata..
3. quando gioca con le borsine di plastica: lei ci si infila dentro, e mentre io la porto in giro per la casa vedo il suo muso che sbuca come a chiedermi "Dove mi porti oggi?"
4. quando la notte viene a dormire tra le mie gambe, si accoccola e inizia a farsi il bagno. Se inizia a farsi il bagno, secondo me, vuol dire che è tranquilla e ci sta bene lì. E allora io sono contenta.
5. quando gioca con il copriletto, ci si nasconde sotto, e se inizio a baciarla, ad abbracciarl.. fa le fusa e starebbe così delle ore.
6. quando mi vede triste, si avvicina e mi annusa. Credo sia il suo modo di chiedermi "Che hai stasera?".
7. quando torno dopo un we fuori casa e lei mi viene incontro che fusa più di un trattore però poi si gira, perchè fa l'offesa. Ma continua a fare le fusa. Ed è giusto così.
8. la sua abitudine di aspettarmi sopra al tavolo della cucina appena rientro a casa dal lavoro. Sa che quando va lì sopra poi la bacio e le gratto il collo.
9. quando si infila negli scatoloni e ci si cappotta dentro. E la trovo con il sedere per aria e la testa tra le zampe.
10. quando sta lì alla finestra e guarda fuori, e mi sembra mia nonna, quando ancora c'era.
11. quando si fa su come uno zampirone, negli angoli più improbabili della casa, se è inverno sulla mia pancia, e poi dorme.
12. Quando si fa trovare ad aspettarmi spalmata sul pavimento.. in allungo e si lascia grattare la pancia.
13. quando si appoggia sulla mia testa e inizia a succhiarmi i capelli.
14. quando sono al computer da troppo tempo e lei mi raggiunge, si tira su e mi appoggia la zampetta sul braccio e miagola, come a dire "Vieni via dai, vieni di là con me che giochiamo".

Lo so, avevo detto 10.. e quindi?

Due anni insieme.
Due anni che ho scoperto di amare i gatti alla follia.
Due anni che ho capito che in casa mia un gatto ci dovrà sempre essere.














La mia Bibi è dolcissima, e buffa. E' selvatica sì, ma sa concedersi. Sa esserci. E' una lagna quando ci si mette e vorrebbe sempre essere al centro dell'attenzione. Ma in fondo è una timida. Sa benissimo come mandarmi in bestia e anche come farsi perdonare. Non è ruffiana.. è gatta, che è diverso.
Chissà da chi avrà preso..
Chissà da chi avrò preso..

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categoria: labibi


23/08/2008

Ma che importa se è finita

Entrare in quel palazzetto lì, bisogna ammetterlo, fa proprio un bell’effetto.
E se lo fa a me, che della tifosa ho solo l’intenzione..fatevi un po’ i vostri conti.

Di pallacanestro, io, so quasi niente.
Di Cimbe**o Var*se due cose in croce: giusto perché la scorsa stagione le sorti della squadra mi sono in qualche modo entrate in casa, diventando familiari, giusto perché qualcuno si è preso la briga di darmi qualche dritta, giusto perché leggere quotidiani è un po’ il mio mestiere.
Basta.
Praticamente un pelo scarso sopra lo zero.
Ma quando con una cosa, una persona, fosse anche una squadra di basket, ti ci scontri e non ti viene subito da cambiar strada beh, forse vale la pena di approfondire la conoscenza.

E’ capitato così, per caso.
L’ho incrociato il basket.
Mi è arrivato addosso.
E per un po’ ci ho girato attorno, che alcune cose le capisco, altre ancora no, altre forse rimarranno un mistero, ma con me, se sei capace di farmi venire la pelle d’oca, va a finire che come minimo mi incuriosisci.
E dopo mesi a leggerne e sentirne parlare, l’altro giorno, finalmente, per la prima volta l’ho anche annusato.
E si sa, l’olfatto è un’altra roba.
E io non sono una che si ferma all’odore di vernice.

Ero curiosa di entrare lì dentro. Di conoscere i posti, le persone di cui così spesso ho sentito parlare. Di sentire le scarpe scricchiolare sul parquet, come avevo sognato qualche mese fa.
Ma ti stai annoiando?
No.
E’ la mia prima volta al palazzetto di Masn*go. Tutto è nuovo per me, anche quello che credevo di conoscere. Come potrei annoiarmi? C'è l'allenamento, ci sono un sacco di cose da guardare e persone da ascoltare e coreografie e cori da immaginare e poi tutte quelle coppe che penzolano dal soffitto insieme ai drappi rossi. Che ti viene da chiederti come si fa.. Cosa c’entra la Legadue? Un pelo abbondante meno di zero.
Da fuori potrà anche sembrare, se ci si ferma ai verdetti dell'ultimo campionato. Ma la verità è una sola:
la Pallacanestro Var*se non è squadra da legadue.
Lo capisco persino io.
Io che il basket mica lo conosco così bene, anzi. Avrò visto sì e no tre partite, a spezzoni  e le regole, beh.. nemmeno quelle conosco. Per alcune cose mi faccio bastare lo stomaco.

E allora ti viene voglia di tifarla questa squadra. E non perché pensi che abbia bisogno del tuo aiuto per rialzarsi, no. Ma perché è roba spessa; è una squadra con al S maiuscola, è la storia del basket, di una città e ti piace pensare di poter essere lì, con la tua maglietta biancorossa, quando potrà di nuovo urlarlo.
Ma guarda che la legadue è un campionato difficile, palazzetti piccoli, poca tattica, niente derby con il Cantù..
Chi te lo fa fare di iniziare a tifare Var*se ora? Tu, che quando il Nevio se ne è andato e il P*rma ha iniziato a perdere hai lanciato l’abbonamento fuori dalla finestra?
Chi te lo fa fare di seguire una squadra.. retrocessa….vergognosamente sprofondata in legadue? Eh?

E chi me lo fa fare?
Forse il fatto che dentro a quel palazzetto (e non solo dentro, a dirla tutta.. ) ho fatto fatica a trovarne uno brutto, e saran dettagli ma anche l’occhio vuole la sua parte. [Donne siete avvisate: tra cestisti e calciatori non c’è gara. I primi sono più belli, più atletici e sorridono molto più spesso]
Forse perché su quel parquet ho visto dei ragazzi divertirsi, prima di tutto.
Forse perché i passaggi sono così veloci che è impossibile non appassionarsi.

Forse perché ci sono squadre che retrocedono ma, anche se non le conosci, anche se le hai solo annusate, anche se in questi mesi ti hanno fatto passare qualche momento difficile, sai perfettamente dov'è che meritano di stare. E sai che è là che torneranno.
Entri in quel palazzetto e lo capisci, lo senti. Non ci sono santi (e neanche eroi, a dirla tutta).

E non è facile, no.
Trovarsi per terra quando si è stati in cima.
E dover ricominciare tutto da capo.
Ti potrebbe anche passare la voglia di provarci che in fondo.. chi te lo fa fare?

Ma non ce lo vedo un tifoso della Pallacanestro V*rese smettere di tifare biancorosso solo perchè.... "non è facile".

E io, sapete che vi dico, non sarà amore ma mi sto proprio appassionando. E il prossimo campionato non sarà facile ma non me lo voglio perdere. Che ci sono ancora un migliaio di cose che voglio conoscere e annusare del basket e di questa squadra. E magari tra qualche mese mi accorgerò che io con questo sport non c'azzecco proprio, le partite mi annoieranno e i tifosi mi sembreranno solo un branco di esaltati. Poco male.
Incornicerò il ricordo della mia prima volta al palazzetto di Masn*go, che non è da tutti averla impressa, e che è stata davvero bella. E ne sarà comunque valsa la pena.

Ogni cosa tornerà al suo posto. Mica solo il cielo.
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18/08/2008

18.08: giornata mondiale dell'illuminazione divina

E poi capisci che non era lei, l'eterna insoddisfatta.
Che non è vero che "non le sarebbe mai andato bene nulla".
Che quello non era un demone ingestibile.
E' solo che non aveva ancora trovato lui.

Questa cosa ha davvero dell'incredibile.
Non ci avresti scommesso la cicca che stai masticando.
"Ma cose così succedono solo nei film, dai! E gli incastri perfetti, il destino, la vita che si rotola e trova la sua posizione e la strada fatta che doveva portarti esattamente qui, adesso..Ma solo in un copione!"
E invece..
Lasci passare tre mesi.. e ti trovi davanti un'altra persona.
E allora ci credi, non sono leggende metropolitane.
Ci credi.
E' provato. Esiste. Può succedere.
Con la speranza di non dover arrivare a 40 anni per provarlo.
Ma esiste.
E allora no, adesso non te la puoi più raccontare..
"..meno di questo e non vale la pena viverla".

Ma perchè certe cose le scopro sempre per il mio compleanno?
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13/08/2008

Dedicato a quelli che stanno.. "tornando a casa"




Cirano (F. Guccini)

Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perchè con questa spada vi uccido quando voglio
.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura,
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna,
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli.. L'arrivismo? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco..

Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un'arte,
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco..

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita,
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell'infinito,
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso,
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco..

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita..oggi.. non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono,
per sempre tuo,
per sempre tuo,
per sempre tuo...Cirano
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12/08/2008

Quello che le donne dicono (tutto tutto tutto)

Tre ore.
Non è esattamente il mio record personale ma è pur sempre un buon risultato.
Questo pomeriggio anche io ho portato a casa  una medaglia.
Specialità: "conversazione telefonica con un'amica".
Tre ore.
Dico.. tre.. tre.. avete capito bene tre.. ore.
Vado e torno da Milano, in tre ore.
Ci guardo C'era una volta in America.. in tre ore.
E si vede che avevamo un sacco di cose da dirci..
Ma sarà poi vero?
Non sarà piuttosto merito della nobile arte tutta femminile del ricamare discorsi?
L'abilità del tirar fuori da una spiga un intero campo di grano?
Che non vuole solo dire "quanto ce piace chiacchiera'" ma quante sfumature e dubbi e domande sappiamo tirtare fuori da una frase di.. quattro.. quattro, dico quattro parole. Nove sillabe. E non fatemi contare anche le lettere.
Quattro parole=tre ore di telefonata.
Un record, bisogna riconoscerlo.

Gli uomini invece sono molto più esseziali, sintetici.
E se parlano del più e del meno magari sono anche chiacchieroni ma in quanto a confidenze..una battuta al massimo e poi.. "Va beh.. beviamo qualcosa? Offro io".
(si accettano smentite purchè scientificamente dimostrate o dimostrabili).

L'uomo è semplice.
La notte è notte, il giorno è giorno, punto.
E a chi non crede che SatC sia la Bibbbbbia ricordo la scena in cui Miranda chiede un parere a Berger sul suo ultimo appuntamento.. "Se non è salito allora non è interessato a te". Amen.
Semplici, chiari, cristallini.

Un sì è un sì.
Un no non è niente di più e niente di meno che un no.
Non esitono sì che sembrano no però potrebbero anche voler dire forse perchè se consideriamo il contesto e tutte le possibili sfumature allora non dobbiamo dimenticare che, l'hai detto tu.. neanche il tempo di chudere la porta e.. però sì le donne di quell'isola sono tutte bellissime e sono là che lo aspettano..e ok, ma considera anche che quel "tragicamente meraviglioso" vorrà pur dire qualcosa e mica solo per te, voglio dire eravate pur sempre in due e sì capisco il controllo, la razionalità e le cose che scegli e quelle che invece ti capitano, che ti aspetti tutt'altro e invece bum ti sciogli come formaggino nella minestra e allora devi ricalcolare tutto e una volta che l'hai fatto sei comunque da capo perchè magari hai fatto i conti senza l'oste e sono tutti sballati, basati su presupposti fittizi che esistono solo nella tua mente malata e messa a dura prova dal caldo, dalle vacanze e magari ci fossero le soluzioni nell'ultima pagina e invece no.. non hai certezze è tutto un dubbio e non hai punti di riferimento, nè parametri per giudicare e allora sì meglio molto meglio una direzione tracciata e tranquilla che ti sei scelta consapevolmente e dopo attenta analisi, che magari oggi non sai dire dove ti porterà ma cristo santo è piena di indicazioni e almeno hai una bussola in tasca e una notte in cui tutte le vacche sono nere voglio dire.. cosa te ne fai poi? Sì bella l'avventura ma è giusto, le situazioni vanno chiarite (proprio tutte?) e lo so è questione di tempi e io ho tempi più lunghi.. lo sai... perdinci se lo sai e però capisco che se consideriamo la sua situazione, il suo viaggio, le sue decisioni da prendere e tutto "il contorno", come lo chiama lui, i tuoi tempi necessariamente si accorciano e certo non lo conosci e potrebbe mentire e se fosse? eh.. se fosse ma che tristezza dai, uno stronzo epico ma un attore da oscar ammettiamolo perchè certe cose mica te le sei sognate e va bene l'interpretazione ma la pelle è pelle e quindi hai fatto bene a dirglielo e non farti sentire anzi magari un sms, sì ma deve essere un sms un poco poco più.. hm.. e un poco poco meno...hm.. deve fargli capire che.. ma senza dirglielo chiaramente e non deve sembrare questo ma fargli sospettare quest'altro, mettigli un sorriso il valigia che ce l'abbia ben presente quando sarà là..e la mail no, troppe cose ci stanno in una mail, no no meglio di no ma aspetta qualche giorno.. tre, quattro? forse cinque? dipende.. quand'è che parte lui?
...
I miei complimenti a chi è riuscito a leggerlo tutto. Davvero. Vi stimo.
D'altra parte.. per le cose semplici e sintetiche.. ci siete voi uomini, no?
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07/08/2008

Vai.. ai materassi!

Ci sono delle volte che vorrei tornare indietro nel tempo per rimediare a quello che io considero un corto circuito nella mia educazione, perchè secondo me c'è stato un momento preciso in cui qualcosa è scattato tac, e al bivio mi hanno detto di andare a sinistra anzichè a destra et voilà eccomi qua.
Invece io ci terrei ad invertire la rotta.
Vorrei, lo vorrei davvero tanto, essere una persona un filino meno educata ma che ha sempre la risposta pronta.
Perchè se così fosse ieri sera avrei rimesso al suo posto quella nullità che mi ha attaccato la pezza all'ipermercato.
Una roba tipo..
"Non si dice molto fantastica"
O tipo
"Levami quella mano dalla spalla o mi metto ad urlare così forte che mi sente anche il rugbysta là in fondo"
Oppure
"Hai presente il rugbysta là in fondo? E' mio marito.."

E invece no.
Mi vengono in mente sempre dopo, quando è troppo tardi.
Sul momento la mia reazione è stata più stile.. Meg Ryan in C'è posta per te.
Sorrisino tirato.. sfilo la spalla dal suo palmo sudaticcio, ringrazio e resto senza frasi in bocca ma nel cuore la sperenza di non trovarmelo nel parcheggio.
E intanto la mia coscienza mi ricorda che dare rispostacce è scortese e non si fa nonono.

Sì, dev'essere proprio stato un corto circuito.
Ma cosa dico  un corto circuito.... un black out.

Promemoria: a fare la spesa alle otto di sera ci sono i single, dicono. All'e**elunga.. sì, vero. All'iperc**p solo sfigati. (il rugbysta non vale, era con moglie e figlio)
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06/08/2008

Una vera palla

E' che c'è tutto questo clima da Estate con la E maiuscola.
E a me, per dirla tutta, l'estate non è che mi faccia impazzire.
Mettiamo da parte per un secondo le giornate che alle 9 di sera c'è ancora luce (e a meno che non sia ad un concerto devo ammettere che è una cosa carina), e il sole che ti abbronza e tu lo sai, abbronzata è tutta un'altra cosa.
Mettiamo da parte le tre settimane di ferie perchè, volendo, te le potresti fare anche a novembre. Mettiamo da parte il mare, la piscina, le sere che si sta fuori a ballare tango, le gonnelline leggere e gli abitini color panna un po' trasparenti e i sandali e il bagnoschiuma alla menta.
Mettiamo da parte che non c'è freddo e puoi girare per casa mezza nuda; che per truccarti bastano una matita e un buon mascara, magari waterproof.
Mettiamo da parte che anche se fa troppo caldo ora hai il condizionatore e i 34° gradi della tua vecchia mansarda sembrano solo un lontano ricordo che fa quasi tenerezza, come i brufoli dell'adolescenza (mai avuto brufoli in adolescenza, ma vabbè).
E mettiamo anche da parte il fatto che d'estate compio gli anni. Che il mio compleanno è sacro e guai a chi se lo dimentica e per un giorno  mi chiedo sempre come faccio a stare per altri 364 senza essere festeggiata.
Messo da parte tutto questo che, lo riconosco, non è poco.. diciamocelo.. l'estate è una palla.
Per una nostalgica come me vedere tutti che partono e ti mandano messaggi di imbarco è una palla.
Parma ad agosto è una vera, enorme palla. Neanche i saldi danno più soddisfazione.
Insomma, io sono una da routine: sveglia alle 7.45, ufficio, palestra, spesa alle 8 di sera. Quand'è che torna la routine? Ridatemi la mia routine. O, come direbbe il sig. G, il mio tram tram.
D'estate non c'è niente di interessante in televisione. E neanche al cinema. E per fortuna hanno inventato i centri commerciali, perchè per una vita mi sono sentita ripetere: "Avrei voluto prenderti un regalo per il compleanno ma i negozi sono tutti chiusi".. Fuck you. E chissà da chi  ho preso questa strana abitudine di imprecare in inglese.. Jesus Christ..
E già lo so, che quando la routine sarà tornata vi verrò a raccontare che ho voglia d'estate, che l'inverno è una palla, perchè c'è freddo e le giornate sono corte e non puoi mettere scarpe aperte e abitini trasparenti e andare in piscina a prendere il sole.
Io lo so, che se solo oggi potessi prendere quell'aereo per Buenos Aires.. questo post.. mica lo avrei scritto.


E in queste giornate di delirio feriale mi sono pure comprata una webcam. Ci credereste? Quanrantanove euro per una web cam. E io neanche la uso. Mi chiedo chi me lo ha fatto fare. Sarà l'estate.. sarà il  caldo..Sì, sarà quello.
Per l'autunno.. c'è tempo.
postato da parmachiara alle ore 13:19 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: varie ed eventuali


31/07/2008

Ce la posso fare?

Massì, perchè fare sempre le stesse cose?
Basta con queste giornate tutte uguali.
Metti un pranzetto tra amiche che ti lascia un attimo così, che certe cose non avresti mai pensato di vederle nè di sentirle. E va bene.
Metti party e quaquaraquà..
Metti che va bene va bene così e ti ritrovi all'una di  notte a fumare sigarette sul balcone e a pensare che lo sfrutti troppo poco. Quel balcone.
Metti un bagno caldo.
Anzi no, una doccia fredda.
Appena svegli non c'è niente di peggio di una doccia fredda.
E l'agenda ti ricorda che il primo appuntamento della giornata ce l'hai con la ceretta.
..
Massì.. perchè farla andare sempre tutta dritta?


A te ti salva che sei una sfacciata ottimista, ecco cos'è che ti salva...
postato da parmachiara alle ore 10:14 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
categoria: varie ed eventuali


28/07/2008

Orgogliosa..

.. di non avergli mai dato il becco di un quattrino..
postato da parmachiara alle ore 18:58 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: senza vergogna


25/07/2008

De amicitia

Riassunto delle puntate precedenti

Puntata n. 1234567890
:
"Metti una sera a cena".
Sottotitolo: "La crema allo zenzero e i suoi effetti collaterali"
P: Scarpe nuove sì, alte.. così.. Più alte delle mie scarpe da tango, che comunque sono un tacco 10.
C: Tu balli il tango su un tacco 10?!?
P: Sì..
C: Ti stimo..


Puntata n. 1234567891:
"Specchio riflesso e pappappero".
Sottotitolo: "Ho mangiato proprio male. Ma male male male"
P, a B: Ti stimo
B, a P: E io ti ammiro..
G, ad entrambi: E io vi voglio bene.
Tono da: Pappappero.. specchio riflesso!!


Siam pran belli insieme.
postato da parmachiara alle ore 11:39 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: basa allegra, i miei amicicci


24/07/2008

Ebbro.. Mi piace "ebbro"..

Juegas todos los días con la luz del universo.
Sutil visitadora, llegas en la flor y en el agua.
Eres más que esta blanca cabecita que aprieto
como un racimo entre mis manos cada día.

A nadie te pareces desde que yo te amo.
Déjame tenderte entre guirnaldas amarillas.
Quién escribe tu nombre con letras de humo entre las estrellas del sur?
Ah déjame recordarte cómo eras entonces, cuando aún no existías.

De pronto el viento aúlla y golpea mi ventana cerrada.
El cielo es una red cuajada de peces sombríos.
Aquí vienen a dar todos los vientos, todos.
Se desviste la lluvia.

Pasan huyendo los pájaros.
El viento. El viento.
Yo sólo puedo luchar contra la fuerza de los hombres.
El temporal arremolina hojas oscuras
y suelta todas las barcas que anoche amarraron al cielo.

Tú estás aquí. Ah tú no huyes.
Tú me responderás hasta el último grito.
Ovíllate a mi lado como si tuvieras miedo.
Sin embargo alguna vez corrió una sombra extraña por tus ojos.

Ahora, ahora también, pequeña, me traes madreselvas,
y tienes hasta los senos perfumados.
Mientras el viento triste galopa matando mariposas
yo te amo, y mi alegría muerde tu boca de ciruela.

Cuanto te habrá dolido acostumbrarte a mí,
a mi alma sola y salvaje, a mi nombre que todos ahuyentan.
Hemos visto arder tantas veces el lucero besándonos los ojos
y sobre nuestras cabezas destorcerse los crepúsculos en abanicos girantes.

Mis palabras llovieron sobre ti acariciándote.
Amé desde hace tiempo tu cuerpo de nácar soleado.
Hasta te creo dueña del universo.
Te traeré de las montañas flores alegres, copihues,
avellanas oscuras, y cestas silvestres de besos.

Quiero hacer contigo
lo que la primavera hace con los cerezos.

P. Neruda
postato da parmachiara alle ore 10:22 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


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