Parmachiara

Introspettivamente parlando..
30/01/2004

Alla fine..qui, oggi...

Alla fine..qui, oggi, si festeggia.
Festeggio io, che saluto un ambiente altamente tossico e nocivo ed esco all'aria aperta a respirare un po' di ossigeno.
Esco anche a testa alta, senza troppe polemiche, almeno non manifeste, col sorriso sulle labbra, un nuovo lavoro e un aumento che mi aspettano.
Festeggiano loro..
A. è radioso al pensiero che non dovrà più sopportare il mio tono acido e incazzoso.
Sarà molto più facile per lui continuare a convincersi di avere sempre avuto ragione..quando io non sarò qui a dimostrargli il contrario col mio tono acido e incazzoso.
A volte capita..
Alcune persone cambiano..
Lui no.

Se devo dirla tutta..onestamente..io non ci vedo tutto questo chè da festeggiare..
Faremo come al solito buon viso a cattivo gioco.
Io fingerò di lasciare il lavoro in pace col mondo e con il quadro societario..
Loro fingeranno di sentire la mia mancanza..
Eccolo....il teatrino delle marionette..il festival delle ipocrisie...

Giornata da Vasco questa.
Non l'ho ascoltato molto ultimamente.
Mea Culpa..ho peccato di scarsa applicazione.
Però questo è proprio un giorno da Sig. Rossi.
A parte il fatto che il suo compleanno è nell'aria..
E il sole è lì apposta per ricordarmelo.
"Tutti con la faccia verso il soleeeeeeeeeeeee..dabadiehhhhhhhhhhhh..dabadiohhhhhhhhhh"
E poi sono sue queste giornate..di mezza stagione..queste giornate in cui qualcosa inizia..e lui ti viene a dire come finirà..giornate in cui qualcosa finisce..e lui ti ricorda che non devi avere rimpianti..
Ti si mette di fianco..e ti guarda..come per dire.."Beh..e allora? "
Sopporta gli sfoghi, le cose che in pochi capiscono..ti lascia dare pugni all'aria..ti lascia stufare.
Nella vita abbiamo il diritto di stufarci.
Poi ti indica il sole..ti allunga una birra.."Cin.."

"Cin".. Signor Rossi
























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28/01/2004

Diceva che il mio pr...

Diceva che il mio problema era "l'indecisione"..che non stavo seriamente cercando una casa in affitto, che non mi davo veramente da fare..
Lui.."la concretezza fatta persona.........."

Io alla fine la casa l'ho trovata e affittata.
Lui ancora no.

Adesso anche lui, forse.., sta capendo che trovare l'appartamento giusto non è facile.
E lasciamo stare le considerazioni psicoanalitiche sul suo edipo straripante.

Diceva che il mio "problema dell'indecisione" si sarebbe fatto sentire anche nella ricerca di un nuovo lavoro.
Che prendevo tempo, che non lo stavo realmente cercando, che ero inconcludente e poco concreta.
Io alla fine il lavoro l'ho trovato.
Anche senza il suo aiuto.

Spero che non si roda troppo.
O forse sì...

2-0 palla al centro.
Ma questa volta la partita non ricomincia.
L'arbitro ha fischiato la fine e io prendo il mio trofeo, saluto tutti e me ne vo'.
Li lascio ad affogare nelle loro seghe mentali, nelle loro ripicche, nelle loro testardaggini e meschinità.
Vado a giocare un'altra partita, in un altro stadio, dove l'arbitro non concede colpi bassi.
Dove la correttezza, forse, conta ancora qualcosa.


















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26/01/2004

1993..1994..(ok..con...

1993..1994..(ok..con il mio ingresso siamo a 1995..del 95 vi parlerò la prossima volta..)
Non è che posso guardare il numero degli accessi e non pensarlo come un'annata..
Cosa stavo facendo nel 1993-1994?
Ero in aria di diploma, e stavo con M...che ora vive in Thailandia.
Ha mollato tutto. Casa, lavoro, amici, si è venduto la Porche ed è partito.
Salvatores gli fa una pippa..altro che fuga..
Giugno 1993 - Stadio Dallara di Bologna: il mio primo concerto di Vasco. In ottima compagnia aggiungerei.
Te lo ricordi quel concerto B?
Ti ricordi che quando siamo usciti sulla macchina di D. abbiamo trovato una multa di troppo e un'autoradio di meno? :-)
Mi ricordo tutto di quel giorno..l'arrivo a Bologna, la visita al centro, il gelato ai giardinetti..l'ingresso allo stadio..e quella tipa davanti a me che sulla strofa "..E cosa conta "chi perdeva" le regole sono così è la vita! ed è ora che CRESCI!
devi prenderla così...... " puntava il dito verso il basso..come per indicare precisamente il "..Così"..
Non c'è stato un solo concerto di Vasco in cui, sentendo quella strofa di Stupendo,..io non abbia pensato a lei e non abbia ripetuto quel gesto..che mi sembrava..come dire..chiaro.."Le regole sono......così."
Il 19 giuigno 1993 rimarrà una data storica.
Avevo sempre pensato "Prima di morire devo vedere almeno un concerto di Vasco!"
Direi che l'obiettivo è stata raggiunto, se, ad oggi, di concerti ne ho visti 13 (San Siro vale 3).
Un giorno vi parlerò della mia passione per il Sig. Rossi.
Ogni tanto penso che non sia facile da capire.
Poi penso che la condivido con almeno altre 240.000 persone..il popolo del Blasco..e mi consola.
Se sono pazza almeno sono in buona compagnia.
Senza contare che alcuni elementi di questa compagnia sono carissimi amici.

Venerdì sera ho trovato il blog di un amico..sì..amico..perchè tra poco collega non lo sarà più, e lo stimo troppo per considerarlo solo "Uno che ha lavorato con me".
Beh..mea cupla..Non l'ho trovato per caso..l'ho proprio cercato.
Ma non poco..ci ho proprio speso del tempo!
Sapevo che il blog era su splinder (me lo aveva confessato lui)..e conoscevo uno dei suoi gruppi musicali preferiti.
Google..blog + nome del gruppo...
...
Niente..30-40 blog..ma nessuno che potesse essere il suo.
"Ok..andiamo con il suo romanzo preferito..."
...idem...
Ho scoperto che una marea di gente ascolta quel gruppo che credevo sconosciuto (in effetti come percentuale sulla popolazione mondiale è piuttosto bassa..)..
Una marea di gente adora anche quel romanzo..o comunque lo scrittore..
"Ma quanti ce ne saranno che, ascoltano quel gruppo e prediligono quel romanzo!?!?"
Tanti comunque...ma il filtro ha funzionato.
Avevo ancora un paio di blog da verificare....
Beccato!
Alla soddisfazione per il buon esito della mia ricerca è seguito subito un micidiale senso di colpa.
Glielo avevo detto.."Prima o poi mi metterò a cercare il tuo blog.."
La stessa cosa che lui aveva promesso di fare con il mio.
Ma questo non mi fa sentire meno in colpa..
Non so se a lui è riuscito.
Se sì..e se mi stai leggendo..AB..beh..mi spiace.
Mi sono sentita un po' spiona.
Ho forzato le cose..
Questa è la mia confessione.
Credo di aver violato qualcosa di molto personale..e forse non dovevo.
Un conto è andare a sbattere in un blog e capire che è di una persona che conosci..
Ma cercarlo così tenacemente..
C'è solo una speigazione: non era curiosità la mia.
Forse, tenendo un blog, capisco quello che una persona può metterci dentro..e mi interessava sapere cosa pensi..come vivi..Tu che in ufficio parli così poco..che ci fai solo percepire..a tratti..la ricchezza che hai dentro..
Ora so a cosa pensi quando vai alla finestra e guardi fuori...
E non so se questo è da considerarsi più un'opportunità per me di conoscerti..o un'invasione dei tuoi pensieri..
Beh..se anche tu sei arrivato fino ai miei pensieri (e la cosa non mi dispiacerebbe affatto) ..ti prego..SCRIVIMI CHE MI PERDONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
Altrimenti..mi toccherà confessare l'intrusione..e offrirti il mio blog per riparare al misfatto!!!




















































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23/01/2004

In questi giorni nav...

In questi giorni navigo un sacco.
Mi sono presa la libertà di fare in ufficio quello che non ho il tempo di fare a casa.
Fantastico!
Fantastica questa inversione di rotta.
Prima non avevo il tempo nè sul lavoro nè a casa.
Beh..navigo un sacco perchè in questi giorni non è che io abbia molte cose da fare.
Siamo agli sgoccioli..e si nota.
Non potendo più seguire il 99% dei progetti/clienti mi resta ben poco.
Non posso neanche fare la centralinista, che in questi giorni chiama poca gente.
È il mercato del "bisness" ad essere fiacco?
O sembra a me perchè non mi passa?
Non sarà che il mercato ha scelto di mettersi a cazzeggiare per solidarietà?
"Dai..fino a che non lavori tu non lavoro neppure io!"
Che carino!!!
Comunque in questi giorni ho scoperto diversi blog (che a casa non avevo mai tempo di farmi un giro fatto bene per curiosare in questa variegatissima comunità).
Ho decuplicato i miei bookmarks.
Bello!
Intanto ho anche dato il mio personale contributo ai picchi d'accesso del mio compagno di viaggio ("Che non ne aveva bisogno!!" boffonchiherà lui) e del mio bros (cosa non si fa per la famiglia..)


















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22/01/2004

E così domani varche...

E così domani varcherai la soglia dei trenta.
..
Sono sempre stata brava a metterti l'ansia eh? :-)
Verrai a casa mia una sera..e davanti ad un bicchiere di vino mi racconterai cosa vuol dire, come ci si sente.
Caro il mio compagno di viaggio, in un modo o nell'altro, anche in questa stazione ci siamo arrivati insieme.
Uguali e diversi, come in tutte le stazioni.
Un legame tra di noi che cambia sempre, pur restando fedele a se stesso.
Forse non è mai cambaito così tanto come in questi ultimi mesi.
E infatti ci troviamo ancora al punto di partenza :-)
"Lo vedi..siamo ancora insieme, non ci tradiamo più. Forse perchè sappiamo che non ci conviene o non ci va più.."

Un anticipo sul tuo regalo di compleanno..perchè per fare i bilanci, per capire dove si vuole arrivare, secondo me è importante sapere da dove si è partiti.

Ti voglio bene
:-*


"E correndo mi incontrò lungo le scale, quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,
la tristezza poi ci avvolse come miele per il tempo scivolato su noi due.
Il sole che calava già rosseggiava la città
già nostra e ora straniera e incredibile e fredda:
come un istante "deja vu", ombra della gioventù, ci circondava la nebbia...

Auto ferme ci guardavano in silenzio, vecchi muri proponevan nuovi eroi,
dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi:
"cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi,
ti ho scritto è un anno, mi han detto che eri ancor via".
E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia, stoviglie color nostalgia...

E le frasi, quasi fossimo due vecchi, rincorrevan solo il tempo dietro a noi,
per la prima volta vidi quegli specchi, capii i quadri, i soprammobili ed i suoi.
I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway,
il sentirsi nuovi, le cose sognate e ora viste:
la mia America e la sua diventate nella via la nostra città tanto triste...

Carte e vento volan via nella stazione, freddo e luci accesi forse per noi lì
ed infine, in breve, la sua situazione uguale quasi a tanti nostri films:
come in un libro scritto male, lui s' era ucciso per Natale,
ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio:
povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto...

E pensavo dondolato dal vagone "cara amica il tempo prende il tempo dà...
noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...
restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,
le luci nel buio di case intraviste da un treno:
siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..."


































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20/01/2004

Come ci si deve comp...

Come ci si deve comportare ad un funerale?
Qual'è l'atteggiamento giusto?
E per giusto non intendo niente che abbia a che fare con l'approvazione sociale o un alto valore etico.
Semplicemente vorrei capire qual'è la cosa..più sana.
Allora..ai funerali..in genere..si piange.
Almeno..io in genere piango, ma vedo che mi vengono dietro bene anche gli altri.
Piango perchè con il lutto ho un rapporto terribile, ci bisticcio da una vita.
Il mio è un rifiuto categorico e totale del lutto, come di qualsiasi perdita.
Non a caso soffro da morire i distacchi, le partenze, la nostalgia.
Per tutti questi motivi..io..ai funerali..piango.
Non solo piango..sto proprio male.
Mi prende un angoscia esistenziale che si va ad aggiungere alla sofferenza del momento.
Ed è la fine.
Mi sento completamente persa, in balia dell'angoscia, del pianto, dei singhiozzi.
Mi esce solo un enorme ed incazzatissimo NO!!! dalla gola.
E mi chiedo..tutto questo..questo vivere certe situazioni in modo così estremo..è un atteggiamento masochista..o è indice di sanità mentale?
Sto così male per saziare la mia pulsione di morte (quella parte che è un po' in ognuno di noi e si nutre di tragedie) o perchè invece sono profondamente attaccata alla vita?
È da questa risposta che deriva quella alla domanda principale...
Perchè se questa angoscia è la vittima sacrificale della mia parte masochista..allora dovrei smettere di piangere ai funerali. Forse dovrei veramente prendere un bicchiere di Malvasia e brindare anzichè stare lì col magone in gola..
Non stare male sempre, per forza e comunque all'eccesso.
Se invece è giusto..reagire ad un lutto piangendo (premesso naturalmente che ognuno reagisce un po' come vuole..)..allora il brindisi mi pare un voler fuggire dal dolore, anzichè affrontarlo per quello che è..:qualcosa di profondamente e terribilmente tragico.
Forse guardare in faccia quel tipo di dolore..sentire la perdita sulla pelle..è l'unico modo per poi girare pagina.
Non so..ma ho come l'impressione che io i lutti li debba vivere in modo drastico per poterli superare.
Se faccio finta di niente, se quel magone continuo ad ingoiarlo..prendo per il culo solo me stessa.
Da piccola mi dicevano che potevo sfogarmi, che prima o poi avrei esaurito la scorta di lacrime..Mi piace..è così che voglio vederla. Una scorta che ti lascia vivere tranquilla solo quando le hai dato fondo.
Che se i magoni li lasci marcire dentro..ti mangiano viva..lentamente..come il peggiore dei mali.

























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16/01/2004

Quando per un anno r...

Quando per un anno ricevi sempre brutte notizie..alla fine ci prendi l'abitudine.
Il ragazzo ti scarica.
Al lavoro ti licenziano.
L'amico che va e viene.
Il vicino di casa che si trasferisce.
La padrona di casa che ti frega 1.500 €.
Il cellulare che sta fuori in riparazione per due mesi..e mai..mai una volta che chiamando ti senti dire "È pronto".
Poi è logico che alla prima buona notizia ti viene la faccia dubbiosa.
"Sarà vero?!? C'è dietro qualche fregatura?!? Possibile che le cose comincino a girare per il verso giusto??"
Si diventa pessimisiti a forza di brutte notizie.

"Il cellulare è pronto."
Completamente resettato..Foto, suonerie..sfondi..
"Te li rimando io.."
Ok...
"Ci iscriviamo ad un corso di balli latino americani?"
Sì!!!!
Gente..divertimento, esercizio fisico..Sì!!!!

"Facciamo che ci diamo appuntamento in un’altra vita..così..per curiosità..per sapere come sarebbe stato..?"
"..ti confermo ufficialmente che la mia prossima vita è TUA !!!!

"Abbiamo ricevuto il suo CV. Sarebbe disponibile per un colloquio?"
Avoija!
Penso che dovrò stare in quell'ufficio ancora 10 lavorativi, poi potrò fargli ciao ciao con la manina.
L'unico neo è l'incertezza del dopo.
Se quella scomparisse..passerei queste ultime due settimane nella beatitudine più totale.

Martedì si vedrà..
Intanto..per stasera..festeggio le belle notizie e mi gongolo nella soddisfazione.




























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14/01/2004

E ogni volta che vie...

E ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino e
mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno
E ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro e
ogni volta che mi sento solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non c'entra niente
ogni volta
E ogni volta che non sono coerente
e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è
proprio quanto la stavo cercando
ogni volta
ogni volta quando....
E ogni volta torna sera
e la paura
e ogni volta torna sera
e la paura
E ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo in faccia a niente
e ogni volta che dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani...

































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13/01/2004

Gran bella cena ieri...

Gran bella cena ieri..Io, la C. e l'E.
Che belle che siamo!
Ora..a scriverlo adesso, su un blog, non farà ridere nessuno..ma ieri sera la scena è stata divertentissima..la C. si stava per pisciare addosso..
E. lavorava con noi. Prima di noi ha capito in che gabbia di matti era finita ed ha spiccato il volo. Io sono la seconda. Ho speranza che anche la C. prima o poi riuscirà a slegarsi da quella manica di malati di mente. Forse non è ancora il suo momento. Forse ha ancora una buona riserva di pazienza. Forse ne ha più di me. Forse è solo molto giovane.
Quello che mi preoccupa è che forse si convincerà quando gliene faranno una davvero grossa. Preferirei che non arrivasse a quel punto..
Una serata intera a spettegolare..ogni tanto ho bisogno di serate del genere!
Un brindisi a questo 2004..con una speranza in comune..

Una carbonara...buonissima..ma un po' pesante per cena!!!
Prima di arrivare a casa di E. io e la C. abbiamo scoperto che avremmo preferito entrambe una più tranquilla amatriciana, ma nessuna delle due ha avuto il coraggio di confessarlo. In fondo, quando ti invitano a cena, mangi un po' quello che ti offrono! Un po' come la pasta al salmone..
I primi tempi in ufficio E. non mi stava molto simpatica. È...una tipa strana..che non riuscivo ad inquadrare. A forza di guardarla di traverso io e la C. abbiamo iniziato a scherzarci sopra..anche con lei. È diventata il bersaglio preferito delle nostre battutacce..(e quando io e la C. ci mettimao d'impegno..non ce n'è per nessuno!!!)..ed è stato illuminante vedere la sua reazione..Da persona intelligente quale è ha iniziato a scherzare con noi..e così ci ha conquistate.
Da quando è andata via abbiamo sentito più volte la sua mancanza. È una bella persona E.
È...leggera...quel "leggera" che per D era un complimento..
È intelligente..e fine..di testa.
Dall'anno scorso io e la C. abbiamo deciso di soprannominarla "Bèfana"..con la è aperta e nasale..
La prendiamo sempre per il culo perchè parla come Lisa Simpson..UGUALE!
Il 6 gennaio gli sms tra di noi si sono sprecati.
"La mia scopa è più bella" "La mia è catalitica"..
Quindi ieri sera abbiamo pensato di offrirle un'ennesima manifestazione d'affetto..un'entrata trionfale in casa sua..dedicata tutta a lei..
Come dire che la pensiamo spesso..
Siamo passate da me, abbiamo preso una bottiglia di Fortana (vino frizzante dolce, il nostro preferito..perchè lo bevi senza accorgertene e ti ritrovi in ciucca allegra)..la scopa...Siamo uscite dall'ascensore praticamente come fossimo già ubriache..tutte e due a cavallo della scopa (io guidavo)..le sciarpe in testa e legate sotto al mento..io con il vino, la C. con i cioccolatini in mano (questa porta sempre cioccolatini quando è invitata a cena..ma detesta il cioccolato..bah..)..
dondolando la testa e canticchando "La bèfana vien di notte con le scarpe tutte rotte"..
La voglio vedere E. alla prossima riunione di condominio!!!

Venerdì prossimo ci siamo organizzate per una serata di baldoria..
Giovedì io e la C. andiamo a ballare i latini.
Ho letto anche di un corso di tango..ma è una coincidenza..non sono una copiona!!!! (almeno non in questo caso!)

Che belle le belle persone..























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13/01/2004

Ti proteggerò dalle ...

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.




























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06/01/2004

Mi sono detta "Facci...

Mi sono detta "Faccio una colazione leggera, così mangio a pranzo. Se no lo salto come è successo spesso ultimamente..e non è sano, non è un bel modo per iniziare l'anno!"
Eccaallà..sono le 14 e ancora devo mettere su la pasta.
Dai..ostia..per una volta..mantieni le promesse, almeno quelle che fai a te stessa!
Via via..a cucinare!



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06/01/2004

Una mattina iniziata...

Una mattina iniziata benissimo, dopo una serata anche migliore.
Mi piace quando le mattine iniziano così!
Sarà che ieri sera mi sono trattata veramente bene..sarà che trattandomi bene ho dormito da dio..sarà che quando dormo da dio mi sveglio in pace col mondo..ma oggi mi è presa davvero bene.
Ieri sera sono uscita dall'ufficio ad un orario che posso definire decente, considerando i precedenti. Mi ero ripromessa di uscire alle 18:30..Con calma..ci arriverò. Ieri erano le 19..è già un bel progresso.
Ero tentata di passare la solita serata cena e tv, ma poi ho pensato che se questo 2004 deve portarmi bene beh..voglio iniziare a portarmi bene da sola..così..per dargli il buon esempio.
Doccia bollente, un ever green qui in mansarda, ma che ieri sera mi sono goduta più del solito. Credo di aver svuotato lo scaldabagno..Non il solito bagnoschiuma..naaaa..oli essenziali..relax..la pelle liscia...morbida..
La solita crema idratante..perchè è la mia preferita..Un lungo..lunghissimo..automassaggio..
Fuori la nebbia, più spessa e bianca del solito. Che sei sei fuori in macchina può anche risultare poco simpatica, ma se sei in casa al caldo..Faceva da sfondo al mio albero di natale..e lasciava passare solo l'idea delle macchine fuori..
Il pigiama felpato, regalo natalizio della mamma..qualcuno dice che porta bene. Sicuramente è l'unico in grado di darmi il caldo che voglio! Ah..oggi ho anche dato inizio alla voglia di estate. Sarà lunga ma ci arriveremo.
Ho inaugurato lo spelndido regalo di mia cugina: un diffusore di essenze in terracotta (sempre per il discorso che ci sono persone che azzeccano, più o meno volontariamente, il regalo perfetto..proprio quello che vorresti).
La candela sotto e qualche goccia di essenza al Legno di Siam..Mi piacerebbe riuscire a descrivere il profumo..l'aroma..il sapore..caldo..il colore che si è diffuso nella mia mansarda..ma dovreste sentirlo per rilassarvi così come ho fatto io.
Ero in stato di grazia, credo che chi aspira al Nirvana cerchi più o meno la stessa cosa..un completo ed assoluto benessere fisico e mentale.
La testa serena..i muscoli rilassati..le caviglie sgonfie, le spalle morbide..la pelle liscia..la luce spenta..la candela..
Ho accompagnato la cena con un buon bicchiere di Gutturnio, al posto della solita Coca Cola.
Bastava così poco?
Bastava così poco.
Potevate dirmelo prima!
Non mi sono nemmeno addormentata sul divano, ho dato soddisfazione al mio lettone matrimoniale, che mi ha confessato di essersi sentito parecchio trascurato ultimamente.
Un libro nuovo da iniziare..fino a che gli occhi si chiudono da soli..
Un giorno di ferie, per svegliarmi con calma..per concedermi di aprire gli occhi, guardare la sveglia e lasciare passare una buona mezz'ora prima di alzarmi.
Per fare colazione come piace a me..caffè, spremuta..ginseng..
Ok, oggi attacco i poster! La giornata ideale per mettere in pratica i buoni propositi.
Se non fosse che ho preso le cornici delle misure sbagliate.
Uhm..ok, una la pezzo, ci metto il poster di Feltrinelli che è più piccolo..
E l'altra?
28 Marzo 2002. Il giorno della mia laurea. È un peccato tenere quelle foto nel cassetto.
In fondo è stato un giorno straordinario..la mia prima grande conquista, una dose di orgoglio e soddisfazione che ha fatto sentire i sui effetti benefici per quasi un anno. E poi..tutti quegli amici che si sono presi un giorno di ferie..e sono arrivati da Firenze, Pavia, Bergamo, Modena, Verona..Li avrò ringraziati abbastanza?
Sotto ancora lei..Irene. L'ultimo album. Con quei testi di Vasco meritava di essere ascoltato.
Lascio andare a ripetizione "Buon compleanno"..
"Sai perchè parlo sempre di te..sai di acqua di mare..sai di vento.."
E penso a lui..che sa davvero di acqua di mare..e di vento..
E penso che lo chiamerò, prima o poi..perchè rivoglio un amico come lui in questo 2004.































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04/01/2004

Quand'è che si diven...

Quand'è che si diventa vecchi?
Quando il Capodanno si passa nel classico locale cenone+serata danzante?
O quando non si organizza a casa tua perchè gli invitati ti rovinerebbero il parquet?

Quando si diventa moglie?
Quando ci si sposa?
O quando difendi tua madre che vi sveglierà la mattina del 1 dell'anno per sapere com'è andato il cenone?

Quand'è che si è soli?
Quando stai in casa e vorresti uscire?
O quando piuttosto che stare in casa esci?

Dovrei prendermi un gatto. Questa paura del divano rovinato è stupida..
Almeno mi preoccupassi per la padrona di casa che non vuole animali.
Ma cristo..siamo in campagna!

Beato chi può ancora scegliere..hai tutta la mia invidia.
Un'invidia buona. Non sono fatta per l'invidia cattiva.

Beh..anno nuovo..
Ho passato l'ultimo mese ad aspettare la fine del 2003, come in apnea, al limte del soffocamento, in attesa di riemergere. Come se lo scoccare della mezzanotte cambiasse tutto.
Com'è che al 4 di ogni mese non diamo lo stesso significato? O al 23?
Perchè le cose che non cambiano in 3 mesi dovrebbero cambiare in un giorno?
Deve essere un po' come la dieta..che si inizia sempre di lunedì.

Nonostante il senso di apnea mi sono ricorata che il 2003 stava finendo quando ho visto la gente con lo spumante in mano..e il tappo pronto a saltare.
"Uh..è vero..sta finendo!"
Forse non cambierà nulla nel 2004, ma il pensiero che questo 2003 sia finito..per un attimo..è stato un sollievo.
Io poi sono scontata..a fine anno mi scattano i bilanci.
In genere mi piace farli.
Ci trovo sempre qualcosa di buono..rivaluto le conquiste e la strada fatta in 12 mesi. E di solito, in 12 mesi, di strada ne faccio.
Sarà che da da diversi anni sono sempre in movimento..un andazzo più o meno evidente, ma che alla fine dei conti si fa sentire.

Mi riprometto ogni volta di essere più sintetica nei miei post..
Breve ed incisiva.
Non mi riesce mai.
Come lo vogliamo chiamare? Limite? Caratteristica?
Sono così..asfalto la gente con le mie 1000 parole. Me lo dice sempre anche G..gran donna!
Bla bla bla..e non metto in discussione quello che dovrei. Mi perdo nei dettagli e mi frego da sola.
I taboo, il controllo..

E va bene..facciamolo questo bilancio..che non sarebbe un nuovo anno se non lo facessi.
Il 2003 mi ha inseganto:

  1. che è altamente sconsigliabile mettersi con il proprio datore di lavoro.
  2. che è meglio lavare i piatti subito dopo cena, se no fanno massa nel secchiaio e il sugo non viene via neanche a supplicarlo.
  3. che soli è meglio che male accompagnati, ma una buona compagnia è un bell'antidoto alle sfighe quotidiane.
  4. che ogni tanto dovrei controllarmi meno..e ogni tanto dovrei controllarmi di più. Quando avrò definito questi "ogni tanto" vi faccio sapere.
  5. che sul lavoro la correttezza non paga.
  6. che con le persone false la correttezza non paga.
  7. che quando si lavora con delle persone false sarebbe bene mettergliela in quel posto prima che lo facciano loro.
  8. che quando fai star bene le persone alla fine te le ritrovi..e ti danno una mano nel trasloco, per montare i mobili dell'Ikea.
  9. che quando una persona ti fa star bene te la ritrovi dentro, ed è giusto ringraziarla, alla faccia dei suoi difetti.
  10. che quando una persona NON ti fa stare bene è giusto mandarla a cagare.
  11. che il filetto al pepe verde è afrodisiaco: utilizzare solo in casi appropriati.
  12. che preparare la pasta fatta in casa per un amico a volte può essere frainteso. Il più è capire se a fraintendere è lui o sei tu.
  13. che scrivere mi piace, mi rilassa, mi fa bene.
  14. che forse mi piacerebbe scrivere per lavoro.
  15. che è meglio non rimandare a domani il poster che puoi attaccare oggi.
  16. che le strategie in amore pagano..in un modo o nell'altro..prima o dopo..ma pagano. Quasi tutte. Questa l'ho scoperta oggi..vale lo stesso?
  17. che le donne hanno un sacco di armi a disposizione e sarebbe ora che se ne rendessero conto ed imparassero ad usarle. La seduzione è l'unica battaglia che condivido.
  18. che con i padroni di casa è bene essere concilianti, soprattutto se sono avvocati. Ancora di più se sono donne.
  19. che un bel libro, magari consigliato o regalato da chi ti conosce, ti garantisce quello spazio quotidiano rigenerante ed indispensabile. Lo stesso vale per le docce bollenti. E per le canzoni di Vasco, soprattutto se live.
  20. che quello che un anno ti ha insegnato, con le buone o con le cattive maniere, è bene tenerlo a mente.



























postato da parmachiara alle ore 19:17 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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04/01/2004

Risveglio battezzato...

Risveglio battezzato Irene Grandi. Carina quella ragazza. Mi piace. Diverse canzoni più che apprezzabili, e una carica che dal vivo rende anche meglio.
Ehi tu, fratello..non strabuzzare gli occhi, sai da una vita che abbiamo gusti musicali diversi..anzi..tu hai gusto..io no. Pazienza, c'è di peggio nella vita.
Cercavo quel cd "Irek" da giorni, convinta che anche quello fosse stato ingoiato dalla mia mansarda..
L'ho trovato dentro la custodia di Rock sotto l'Assedio..Così imparo a mettere i cd al loro posto dopo che li ho ascoltati!
"Tan da da dan dan..ta da da daaaaa"..piccolo spazio pubblicità..La mia suoneria. Dite che sono scontata? Avete ragione..
Chi mi chiama alle 11 di domenica mattina.? Azz..è vero..il raduno a Zocca..
Non ce la posso fare..impegni improrogabili per la serata.
Pranzo insieme? Gnocco? La vogliamo chiamare Torta fritta per una volta?

Ok..via..a lavare i piatti, che tra un po' ho gente per casa..
Il resoconto di Capodanno può aspettare...









postato da parmachiara alle ore 11:07 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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