Alla fine..qui, oggi, si festeggia.
Festeggio io, che saluto un ambiente altamente tossico e nocivo ed esco all'aria aperta a respirare un po' di ossigeno.
Esco anche a testa alta, senza troppe polemiche, almeno non manifeste, col sorriso sulle labbra, un nuovo lavoro e un aumento che mi aspettano.
Festeggiano loro..
A. è radioso al pensiero che non dovrà più sopportare il mio tono acido e incazzoso.
Sarà molto più facile per lui continuare a convincersi di avere sempre avuto ragione..quando io non sarò qui a dimostrargli il contrario col mio tono acido e incazzoso.
A volte capita..
Alcune persone cambiano..
Lui no.
Se devo dirla tutta..onestamente..io non ci vedo tutto questo chè da festeggiare..
Faremo come al solito buon viso a cattivo gioco.
Io fingerò di lasciare il lavoro in pace col mondo e con il quadro societario..
Loro fingeranno di sentire la mia mancanza..
Eccolo....il teatrino delle marionette..il festival delle ipocrisie...
Giornata da Vasco questa.
Non l'ho ascoltato molto ultimamente.
Mea Culpa..ho peccato di scarsa applicazione.
Però questo è proprio un giorno da Sig. Rossi.
A parte il fatto che il suo compleanno è nell'aria..
E il sole è lì apposta per ricordarmelo.
"Tutti con la faccia verso il soleeeeeeeeeeeee..dabadiehhhhhhhhhhhh..dabadiohhhhhhhhhh"
E poi sono sue queste giornate..di mezza stagione..queste giornate in cui qualcosa inizia..e lui ti viene a dire come finirà ..giornate in cui qualcosa finisce..e lui ti ricorda che non devi avere rimpianti..
Ti si mette di fianco..e ti guarda..come per dire.."Beh..e allora? "
Sopporta gli sfoghi, le cose che in pochi capiscono..ti lascia dare pugni all'aria..ti lascia stufare.
Nella vita abbiamo il diritto di stufarci.
Poi ti indica il sole..ti allunga una birra.."Cin.."
"Cin".. Signor Rossi
Diceva che il mio problema era "l'indecisione"..che non stavo seriamente cercando una casa in affitto, che non mi davo veramente da fare..
Lui.."la concretezza fatta persona.........."
Io alla fine la casa l'ho trovata e affittata.
Lui ancora no.
Adesso anche lui, forse.., sta capendo che trovare l'appartamento giusto non è facile.
E lasciamo stare le considerazioni psicoanalitiche sul suo edipo straripante.
Diceva che il mio "problema dell'indecisione" si sarebbe fatto sentire anche nella ricerca di un nuovo lavoro.
Che prendevo tempo, che non lo stavo realmente cercando, che ero inconcludente e poco concreta.
Io alla fine il lavoro l'ho trovato.
Anche senza il suo aiuto.
Spero che non si roda troppo.
O forse sì...
2-0 palla al centro.
Ma questa volta la partita non ricomincia.
L'arbitro ha fischiato la fine e io prendo il mio trofeo, saluto tutti e me ne vo'.
Li lascio ad affogare nelle loro seghe mentali, nelle loro ripicche, nelle loro testardaggini e meschinità .
Vado a giocare un'altra partita, in un altro stadio, dove l'arbitro non concede colpi bassi.
Dove la correttezza, forse, conta ancora qualcosa.
1993..1994..(ok..con il mio ingresso siamo a 1995..del 95 vi parlerò la prossima volta..)
Non è che posso guardare il numero degli accessi e non pensarlo come un'annata..
Cosa stavo facendo nel 1993-1994?
Ero in aria di diploma, e stavo con M...che ora vive in Thailandia.
Ha mollato tutto. Casa, lavoro, amici, si è venduto la Porche ed è partito.
Salvatores gli fa una pippa..altro che fuga..
Giugno 1993 - Stadio Dallara di Bologna: il mio primo concerto di Vasco. In ottima compagnia aggiungerei.
Te lo ricordi quel concerto B?
Ti ricordi che quando siamo usciti sulla macchina di D. abbiamo trovato una multa di troppo e un'autoradio di meno? :-)
Mi ricordo tutto di quel giorno..l'arrivo a Bologna, la visita al centro, il gelato ai giardinetti..l'ingresso allo stadio..e quella tipa davanti a me che sulla strofa "..E cosa conta "chi perdeva" le regole sono così è la vita! ed è ora che CRESCI!
devi prenderla così...... " puntava il dito verso il basso..come per indicare precisamente il "..Così"..
Non c'è stato un solo concerto di Vasco in cui, sentendo quella strofa di Stupendo,..io non abbia pensato a lei e non abbia ripetuto quel gesto..che mi sembrava..come dire..chiaro.."Le regole sono......così."
Il 19 giuigno 1993 rimarrà una data storica.
Avevo sempre pensato "Prima di morire devo vedere almeno un concerto di Vasco!"
Direi che l'obiettivo è stata raggiunto, se, ad oggi, di concerti ne ho visti 13 (San Siro vale 3).
Un giorno vi parlerò della mia passione per il Sig. Rossi.
Ogni tanto penso che non sia facile da capire.
Poi penso che la condivido con almeno altre 240.000 persone..il popolo del Blasco..e mi consola.
Se sono pazza almeno sono in buona compagnia.
Senza contare che alcuni elementi di questa compagnia sono carissimi amici.
Venerdì sera ho trovato il blog di un amico..sì..amico..perchè tra poco collega non lo sarà più, e lo stimo troppo per considerarlo solo "Uno che ha lavorato con me".
Beh..mea cupla..Non l'ho trovato per caso..l'ho proprio cercato.
Ma non poco..ci ho proprio speso del tempo!
Sapevo che il blog era su splinder (me lo aveva confessato lui)..e conoscevo uno dei suoi gruppi musicali preferiti.
Google..blog + nome del gruppo...
...
Niente..30-40 blog..ma nessuno che potesse essere il suo.
"Ok..andiamo con il suo romanzo preferito..."
...idem...
Ho scoperto che una marea di gente ascolta quel gruppo che credevo sconosciuto (in effetti come percentuale sulla popolazione mondiale è piuttosto bassa..)..
Una marea di gente adora anche quel romanzo..o comunque lo scrittore..
"Ma quanti ce ne saranno che, ascoltano quel gruppo e prediligono quel romanzo!?!?"
Tanti comunque...ma il filtro ha funzionato.
Avevo ancora un paio di blog da verificare....
Beccato!
Alla soddisfazione per il buon esito della mia ricerca è seguito subito un micidiale senso di colpa.
Glielo avevo detto.."Prima o poi mi metterò a cercare il tuo blog.."
La stessa cosa che lui aveva promesso di fare con il mio.
Ma questo non mi fa sentire meno in colpa..
Non so se a lui è riuscito.
Se sì..e se mi stai leggendo..AB..beh..mi spiace.
Mi sono sentita un po' spiona.
Ho forzato le cose..
Questa è la mia confessione.
Credo di aver violato qualcosa di molto personale..e forse non dovevo.
Un conto è andare a sbattere in un blog e capire che è di una persona che conosci..
Ma cercarlo così tenacemente..
C'è solo una speigazione: non era curiosità la mia.
Forse, tenendo un blog, capisco quello che una persona può metterci dentro..e mi interessava sapere cosa pensi..come vivi..Tu che in ufficio parli così poco..che ci fai solo percepire..a tratti..la ricchezza che hai dentro..
Ora so a cosa pensi quando vai alla finestra e guardi fuori...
E non so se questo è da considerarsi più un'opportunità per me di conoscerti..o un'invasione dei tuoi pensieri..
Beh..se anche tu sei arrivato fino ai miei pensieri (e la cosa non mi dispiacerebbe affatto) ..ti prego..SCRIVIMI CHE MI PERDONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
Altrimenti..mi toccherà confessare l'intrusione..e offrirti il mio blog per riparare al misfatto!!!
In questi giorni navigo un sacco.
Mi sono presa la libertà di fare in ufficio quello che non ho il tempo di fare a casa.
Fantastico!
Fantastica questa inversione di rotta.
Prima non avevo il tempo nè sul lavoro nè a casa.
Beh..navigo un sacco perchè in questi giorni non è che io abbia molte cose da fare.
Siamo agli sgoccioli..e si nota.
Non potendo più seguire il 99% dei progetti/clienti mi resta ben poco.
Non posso neanche fare la centralinista, che in questi giorni chiama poca gente.
È il mercato del "bisness" ad essere fiacco?
O sembra a me perchè non mi passa?
Non sarà che il mercato ha scelto di mettersi a cazzeggiare per solidarietà ?
"Dai..fino a che non lavori tu non lavoro neppure io!"
Che carino!!!
Comunque in questi giorni ho scoperto diversi blog (che a casa non avevo mai tempo di farmi un giro fatto bene per curiosare in questa variegatissima comunità ).
Ho decuplicato i miei bookmarks.
Bello!
Intanto ho anche dato il mio personale contributo ai picchi d'accesso del mio compagno di viaggio ("Che non ne aveva bisogno!!" boffonchiherà lui) e del mio bros (cosa non si fa per la famiglia..)
E così domani varcherai la soglia dei trenta.
..
Sono sempre stata brava a metterti l'ansia eh? :-)
Verrai a casa mia una sera..e davanti ad un bicchiere di vino mi racconterai cosa vuol dire, come ci si sente.
Caro il mio compagno di viaggio, in un modo o nell'altro, anche in questa stazione ci siamo arrivati insieme.
Uguali e diversi, come in tutte le stazioni.
Un legame tra di noi che cambia sempre, pur restando fedele a se stesso.
Forse non è mai cambaito così tanto come in questi ultimi mesi.
E infatti ci troviamo ancora al punto di partenza :-)
"Lo vedi..siamo ancora insieme, non ci tradiamo più. Forse perchè sappiamo che non ci conviene o non ci va più.."
Un anticipo sul tuo regalo di compleanno..perchè per fare i bilanci, per capire dove si vuole arrivare, secondo me è importante sapere da dove si è partiti.
Ti voglio bene
:-*
"E correndo mi incontrò lungo le scale, quasi nulla mi sembrò cambiato in lei,
la tristezza poi ci avvolse come miele per il tempo scivolato su noi due.
Il sole che calava già rosseggiava la cittÃ
già nostra e ora straniera e incredibile e fredda:
come un istante "deja vu", ombra della gioventù, ci circondava la nebbia...
Auto ferme ci guardavano in silenzio, vecchi muri proponevan nuovi eroi,
dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi:
"cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi,
ti ho scritto è un anno, mi han detto che eri ancor via".
E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia, stoviglie color nostalgia...
E le frasi, quasi fossimo due vecchi, rincorrevan solo il tempo dietro a noi,
per la prima volta vidi quegli specchi, capii i quadri, i soprammobili ed i suoi.
I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway,
il sentirsi nuovi, le cose sognate e ora viste:
la mia America e la sua diventate nella via la nostra città tanto triste...
Carte e vento volan via nella stazione, freddo e luci accesi forse per noi lì
ed infine, in breve, la sua situazione uguale quasi a tanti nostri films:
come in un libro scritto male, lui s' era ucciso per Natale,
ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio:
povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto...
E pensavo dondolato dal vagone "cara amica il tempo prende il tempo dà ...
noi corriamo sempre in una direzione, ma qual sia e che senso abbia chi lo sa...
restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento,
le luci nel buio di case intraviste da un treno:
siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno..."
Quando per un anno ricevi sempre brutte notizie..alla fine ci prendi l'abitudine.
Il ragazzo ti scarica.
Al lavoro ti licenziano.
L'amico che va e viene.
Il vicino di casa che si trasferisce.
La padrona di casa che ti frega 1.500 €.
Il cellulare che sta fuori in riparazione per due mesi..e mai..mai una volta che chiamando ti senti dire "È pronto".
Poi è logico che alla prima buona notizia ti viene la faccia dubbiosa.
"Sarà vero?!? C'è dietro qualche fregatura?!? Possibile che le cose comincino a girare per il verso giusto??"
Si diventa pessimisiti a forza di brutte notizie.
"Il cellulare è pronto."
Completamente resettato..Foto, suonerie..sfondi..
"Te li rimando io.."
Ok...
"Ci iscriviamo ad un corso di balli latino americani?"
Sì!!!!
Gente..divertimento, esercizio fisico..Sì!!!!
"Facciamo che ci diamo appuntamento in un’altra vita..così..per curiosità ..per sapere come sarebbe stato..?"
"..ti confermo ufficialmente che la mia prossima vita è TUA !!!!
"Abbiamo ricevuto il suo CV. Sarebbe disponibile per un colloquio?"
Avoija!
Penso che dovrò stare in quell'ufficio ancora 10 lavorativi, poi potrò fargli ciao ciao con la manina.
L'unico neo è l'incertezza del dopo.
Se quella scomparisse..passerei queste ultime due settimane nella beatitudine più totale.
Martedì si vedrà ..
Intanto..per stasera..festeggio le belle notizie e mi gongolo nella soddisfazione.
Gran bella cena ieri..Io, la C. e l'E.
Che belle che siamo!
Ora..a scriverlo adesso, su un blog, non farà ridere nessuno..ma ieri sera la scena è stata divertentissima..la C. si stava per pisciare addosso..
E. lavorava con noi. Prima di noi ha capito in che gabbia di matti era finita ed ha spiccato il volo. Io sono la seconda. Ho speranza che anche la C. prima o poi riuscirà a slegarsi da quella manica di malati di mente. Forse non è ancora il suo momento. Forse ha ancora una buona riserva di pazienza. Forse ne ha più di me. Forse è solo molto giovane.
Quello che mi preoccupa è che forse si convincerà quando gliene faranno una davvero grossa. Preferirei che non arrivasse a quel punto..
Una serata intera a spettegolare..ogni tanto ho bisogno di serate del genere!
Un brindisi a questo 2004..con una speranza in comune..
Una carbonara...buonissima..ma un po' pesante per cena!!!
Prima di arrivare a casa di E. io e la C. abbiamo scoperto che avremmo preferito entrambe una più tranquilla amatriciana, ma nessuna delle due ha avuto il coraggio di confessarlo. In fondo, quando ti invitano a cena, mangi un po' quello che ti offrono! Un po' come la pasta al salmone..
I primi tempi in ufficio E. non mi stava molto simpatica. È...una tipa strana..che non riuscivo ad inquadrare. A forza di guardarla di traverso io e la C. abbiamo iniziato a scherzarci sopra..anche con lei. È diventata il bersaglio preferito delle nostre battutacce..(e quando io e la C. ci mettimao d'impegno..non ce n'è per nessuno!!!)..ed è stato illuminante vedere la sua reazione..Da persona intelligente quale è ha iniziato a scherzare con noi..e così ci ha conquistate.
Da quando è andata via abbiamo sentito più volte la sua mancanza. È una bella persona E.
È...leggera...quel "leggera" che per D era un complimento..
È intelligente..e fine..di testa.
Dall'anno scorso io e la C. abbiamo deciso di soprannominarla "Bèfana"..con la è aperta e nasale..
La prendiamo sempre per il culo perchè parla come Lisa Simpson..UGUALE!
Il 6 gennaio gli sms tra di noi si sono sprecati.
"La mia scopa è più bella" "La mia è catalitica"..
Quindi ieri sera abbiamo pensato di offrirle un'ennesima manifestazione d'affetto..un'entrata trionfale in casa sua..dedicata tutta a lei..
Come dire che la pensiamo spesso..
Siamo passate da me, abbiamo preso una bottiglia di Fortana (vino frizzante dolce, il nostro preferito..perchè lo bevi senza accorgertene e ti ritrovi in ciucca allegra)..la scopa...Siamo uscite dall'ascensore praticamente come fossimo già ubriache..tutte e due a cavallo della scopa (io guidavo)..le sciarpe in testa e legate sotto al mento..io con il vino, la C. con i cioccolatini in mano (questa porta sempre cioccolatini quando è invitata a cena..ma detesta il cioccolato..bah..)..
dondolando la testa e canticchando "La bèfana vien di notte con le scarpe tutte rotte"..
La voglio vedere E. alla prossima riunione di condominio!!!
Venerdì prossimo ci siamo organizzate per una serata di baldoria..
Giovedì io e la C. andiamo a ballare i latini.
Ho letto anche di un corso di tango..ma è una coincidenza..non sono una copiona!!!! (almeno non in questo caso!)
Che belle le belle persone..
Quand'è che si diventa vecchi?
Quando il Capodanno si passa nel classico locale cenone+serata danzante?
O quando non si organizza a casa tua perchè gli invitati ti rovinerebbero il parquet?
Quando si diventa moglie?
Quando ci si sposa?
O quando difendi tua madre che vi sveglierà la mattina del 1 dell'anno per sapere com'è andato il cenone?
Quand'è che si è soli?
Quando stai in casa e vorresti uscire?
O quando piuttosto che stare in casa esci?
Dovrei prendermi un gatto. Questa paura del divano rovinato è stupida..
Almeno mi preoccupassi per la padrona di casa che non vuole animali.
Ma cristo..siamo in campagna!
Beato chi può ancora scegliere..hai tutta la mia invidia.
Un'invidia buona. Non sono fatta per l'invidia cattiva.
Beh..anno nuovo..
Ho passato l'ultimo mese ad aspettare la fine del 2003, come in apnea, al limte del soffocamento, in attesa di riemergere. Come se lo scoccare della mezzanotte cambiasse tutto.
Com'è che al 4 di ogni mese non diamo lo stesso significato? O al 23?
Perchè le cose che non cambiano in 3 mesi dovrebbero cambiare in un giorno?
Deve essere un po' come la dieta..che si inizia sempre di lunedì.
Nonostante il senso di apnea mi sono ricorata che il 2003 stava finendo quando ho visto la gente con lo spumante in mano..e il tappo pronto a saltare.
"Uh..è vero..sta finendo!"
Forse non cambierà nulla nel 2004, ma il pensiero che questo 2003 sia finito..per un attimo..è stato un sollievo.
Io poi sono scontata..a fine anno mi scattano i bilanci.
In genere mi piace farli.
Ci trovo sempre qualcosa di buono..rivaluto le conquiste e la strada fatta in 12 mesi. E di solito, in 12 mesi, di strada ne faccio.
Sarà che da da diversi anni sono sempre in movimento..un andazzo più o meno evidente, ma che alla fine dei conti si fa sentire.
Mi riprometto ogni volta di essere più sintetica nei miei post..
Breve ed incisiva.
Non mi riesce mai.
Come lo vogliamo chiamare? Limite? Caratteristica?
Sono così..asfalto la gente con le mie 1000 parole. Me lo dice sempre anche G..gran donna!
Bla bla bla..e non metto in discussione quello che dovrei. Mi perdo nei dettagli e mi frego da sola.
I taboo, il controllo..
E va bene..facciamolo questo bilancio..che non sarebbe un nuovo anno se non lo facessi.
Il 2003 mi ha inseganto:
Risveglio battezzato Irene Grandi. Carina quella ragazza. Mi piace. Diverse canzoni più che apprezzabili, e una carica che dal vivo rende anche meglio.
Ehi tu, fratello..non strabuzzare gli occhi, sai da una vita che abbiamo gusti musicali diversi..anzi..tu hai gusto..io no. Pazienza, c'è di peggio nella vita.
Cercavo quel cd "Irek" da giorni, convinta che anche quello fosse stato ingoiato dalla mia mansarda..
L'ho trovato dentro la custodia di Rock sotto l'Assedio..Così imparo a mettere i cd al loro posto dopo che li ho ascoltati!
"Tan da da dan dan..ta da da daaaaa"..piccolo spazio pubblicità ..La mia suoneria. Dite che sono scontata? Avete ragione..
Chi mi chiama alle 11 di domenica mattina.? Azz..è vero..il raduno a Zocca..
Non ce la posso fare..impegni improrogabili per la serata.
Pranzo insieme? Gnocco? La vogliamo chiamare Torta fritta per una volta?
Ok..via..a lavare i piatti, che tra un po' ho gente per casa..
Il resoconto di Capodanno può aspettare...