Chiariamolo, una volta per tutte.
Non sono una centralinista.
Già uno ci ha provato ad accostare questo rispettabilissimo mestiere al mio nome.
Gli ho tolto il saluto.
E gli tiro accidenti ogni volta che mi capita a tiro.
Non c'è molto da dire..anzi..non c'è un cazzo da dire.
Stai lì..e non te lo spieghi. E non ti esce niente.
E non c'è nessuno con cui te la puoi prendere.
Ti inventi una favola..ti dici che ha voluto seguire "il babbo"..
Ti immagino lì..a dire: "Mah..quasi quasi..tra la chemio e una briscola col nonno..scelgo la seconda..Babbo..aspetta..vengo con te."
E neanche lo sapevi che era partito.
Ci avete lasciato qui, in mezzo alla povertà di tante persone che si dicono dispiaciute..e non lo sono.
Se esiste un posto che vi aspetta..sicuramente lo farete più ricco.
Sì..vi vedo così..come qualche anno fa..seduti al tavolo..Una coppia strepitosa..perchè il nonno era bravo a giocare a briscola..ma tu avevi un culo a pescare sempre gli assi!
Vi vedo..state sorridendo..e siete finalmente contenti..di nuovo insieme.
Ah..zia..ti ci porto io a Roma, promesso.
Io sono convinta che stamattina ti sei staccato tutte le flebo..e sospirando "Vah mo' là" hai preso e sei tornato dalla tua Rita.
Tu non eri "un nonno"..tu eri IL nonno..il MIO nonno, l'unico che ho conosciuto, l'unico che ho avuto.
E devo ammettere che mi è andata davvero di lusso ad avere un nonno come te.
Che me la tiravo da piccola perchè avevo "il nonno ferroviere"..che a 8 anni è un po' come dire "mio padre fa l'astronauta"...
Perchè eri uno spasso..un vero spasso di nonno e un grandissimo giocatore di briscola! Anche se baravi.
Ho fatto in tempo a dirtelo..che sei il nonno più bello del mondo...e ti ho riempito di baci.
E tu hai fatto in tempo a dirci che ci volevi bene. Lo sapevamo.
Secondo me adesso ti stai finalmente strafogando di cappelletti, di nuovo in possesso dei tuoi denti (visto che te li hanno ridati?) accompagnati da un buon bicchiere di vino....rigorosamente "rosso!"
E credo che lassù non avranno il coraggio di allungartelo con l'acqua!
Tratto la mia vita come la poltrona della camera..come i piatti del lavandino..come gli scontrini dei conti di casa..coem le carte della mia scrivania..
Ammucchio, ammucchio..mi dico che prima o poi sistemo tutto..molto poi..
E alla fine mi ritrovo ingolfata.
E poi me la prendo col cofano..tanto per cambiare :-)
E' che mi manca l'autodisciplina....a tratti..
Per chi si fosse preoccupato..tranquilli..io e il cofanaccio abbiamo fatto pace.
Siamo fatti così..ci piace stuzzicarci ogni tanto, irrimediabilmente condannati da 15 anni a bisticciare per poi fare pace :-)
E finire..rigorosamente..ubriachi!
Oggi ero al telefono con l'assistente Apple.
La mia antipatia viscerale per i Mac è risaputa..chechè ne dicano i bell'imbusti del quartiere.
Mettiamoci anche che la mia maccina è dotata del SO più scadente che sia mai stato inventato.
Aggiungiamo che è stato usato da cani..mai formattato..trattato come la peggiore delle serve.
Una vita che si pianta.
Oggi credo abbia tirato gli ultimi..(ma guai a reinstallarlo, che ci vuole troppo tempo..)
Il fetente mi ha cancellato tutte le icone dal desktop.
Le applicazioni le rimetti..diirete voi..Sì..in teoria.
Per motivi che non vi illustro le applicazioni potrebbero non essere ripristinabili...Lo stesso non si può dire della mia splendida relazione..che è MA-TE-MA-TI-CA-MEN-TE non ripristinabile.
Pirla io..così imparo a salvarla sul desktop.
"Ciao Nicola..piacere di conoscerti..ho un problemino sulla machcina XYZdistacippa..."
Dopo una sfilza interminabile di:
Nicola: ghdsgjksda fhgs hfjdsla"
Io: "Sarebbe? Cioè? In che senso?"..
..me ne sono uscita con una frase così idiota..ma così idiota che ancora stento a credere di averla detta..
"Scusa ..ma io col Mac mi gestisco poco..Sai..sono un po' figlia di piccì.."
End de uinner iiiiiissssssssssssss..!!!!
Che figura povera..
Da qualche settimana ho ingaggiato una lotta molto personale con la nuova macchinetta del caffè.
Ha una sola cosa da fare nella vita: il caffè. Non le è richiesto altro.
Non puoi fare tutte quelle scene ogni volta. Non ti è concesso.
A me il caffè piace lungo..(e, aggiungo, molto zuccherato..Lo so, per gli estimatori della bevanda sono una bestemmia vivente..chiedo perdono..).
Quindi?
Perchè tutte le volte devi buttar fuori quei rumoracci strazianti? Come se ti avessi chiesto di pagarmi l'affitto!
Un caffè..ti ho chiesto un semplice caffè. Sei stata creata per questo.
Un caffè lungo è pur sempre un caffè. Fallo e taci.
In questi ultimi giorni non si lamenta più...Braaaaaaava lei!!!!
Biscottino!
Ecco..vedi..mi basta poco..
Oggi c'era il sole..va già molto meglio!
Ho fatto bene ad uscire di casa con gli occhiali da sole. Lo spirito positivo aiuta sempre nella vita.
Quasi..sempre..
NO NO..che dico!!! Semprissimo!!!
Ultimamente capita sempre più spesso di innervosirmi.
Potrei dire che mi fanno invvervosire gli altri..e in effetti mi rendo conto che la miriade di gente frustrata ed infelice che abita questo pianeta (e io ne conosco giusto giusto qualche esemplare) tende a compensare la propria triste infelicità rompendo le palle agli altri, a me.
Ma sarei vigliacca se li ritenessi gli unici responsabili.
Perchè se tante cose girassero per il verso giusto non riuscurebbe a farmi innervosire neanche un rigone sulla macchina.
Perchè, forse, basterebbe alzarmi e trovare il sole per far girare meglio la giornata e sorridere al mondo, collega compresa.
Perchè sostengo da anni che se la vita ti va bene è merito tuo, se va male è colpa tua. Che uno i conti se li deve pagare da solo, nel bene come nel male.
Perchè..perchè come prendiamo la vita dipende solo da noi..perchè come reagiamo a quello che succede dipende solo da noi.
Perchè cambiare gli altri non si può..non è corretto pretenderlo, non ci si riesce..E anche se ci si riuscisse non si sarebbe guadagnato poi tanto.
Sono una mina vagante.
La miseria di alcune persone che mi stanno intorno è solo la miccia. La bomba me la porto dentro io..me la sono costruita da sola.
Altro che fit boxe..forse dovrei darmi allo Yoga....
Credo che per un po' di tempo abbiamo fatto invidia al mondo sai?
Quello che avevamo, quello che eravamo in grado di provare..quello che sapevamo dirci..quello che eravamo insieme..penso sia l'aspirazione di molti e il traguardo di pochi.
L'altra sera ho riletto le ultime cose che ci siamo scritti e di nuovo, come sempre, mi sono sorpresa a ritoccare con mano quello che c'era tra noi.
Nel bene come nel male.
Mi sono di nuovo sentita addosso tutto il bello che le tue parole mi davano, quanto sapevi farmi star bene al mondo..e il vuoto che mi lasciavi quando "non c'eri"..per nessuno, neanche per te stesso.
Ma quanto mi amavi..!
E quanto io amavo te..amour..il mio amore grandissimo..
Non è nostalgia..sono passati due anni e non sento la tua mancanza. So che sei lontano, nel tempo, nello spazio e nei pensieri.
Ma ti penso e trovo qualcosa di te in tante cose che faccio.
Mi basta rileggerti per sentirmi ancora lì vicino a te, per sentirti ancora complice, per risentire sulla pelle le emozioni che mi davi.
Ti è sempre bastato un attimo..ti bastava sfiorarmi appena per riportarmi da te, per prendermi e portarmi via..
E so che quando, tra poco, ti rivedrò succederà di nuovo. E va bene così..
Qualcuno ti batterà certo in affidabilità e saggezza..ma resti tu il mio amore più grande..e il mio brigante preferito.
Dopo aver fatto nero il sacco, aver trovato 50 € in più in busta ed essere uscita un'ora prima dall'ufficio per gentile concessione della cafona isterica girava così:
"E..vuoi da bere..Vieni qui..Tu per me..Te lo dico sottovoce..Amo te..come non ho fatto in fondo..con nessuna..Resta qui un secondo..E..Se hai bisogno..e non mi trovi...Cercami in un sogno..Amo te..Quella che non chiede mai..Non se la prende se poi non l'ascolto..Ho un pensiero che parla di te..Tutto muore ma tu..Sei la cosa più cara che ho.."
Se dopo una giornata così riesco ancora a cantare immaginando improbabili viaggi al mare..sono a cavallo.
"Oh noooooooooo..cosa c'èèèèèèèèèèèèèè???"
Che bella serata! Bella bella, come non ne passavo da..da...ma sembrano secoli!!!!
E' bello, bellissimo trovare persone con cui parli per ore senza accorgertene.
Sono quelle con cui poi parli di tutto.
Passì così..come fossero noccioline..dai dilemmi esistenziali alle storiacce sentimentali..agli argomenti più stupidi che l'enciclopedia delle cazzate ricordi.
E parli..parli..e bevi vino..
E la luce spenta aiuta un po' tutti e due a guardarsi negli occhi..ad aprire cassetti..a ridere liberamente..ad intristirsi senza vergogna.
E sotto la musica..che a tratti canticchi..insieme..a tratti ti entra nella testa anche se non la ascolti, anche se i discrosi ti distraggono..
Come è giusto che faccia una colonna sonora.
E al buio ti svuoti le tasche..e condividi rughe, conquiste e delusioni.
E parlare della persona che vorresti avere accanto, tra paragoni ed ideali..per scoprire che è un desiderio in comune..
E parlare di lui...ritrovarlo in quello che racconta..ritrovarlo nelle battute, nelle espressioni..ritrovare sempre quel suo essere assolutamente, indiscutibilmente, irrimediabilmente, cazzone.....
E a fine serata sentirsi dire.."Eh..perchè tu..non te ne accorgi ma..sei indubbiamente una gran gnocca!"
Se passi di qui...questa te la dedico..che mi hai fatto passare proprio una bellissima serata.
P.S: il faro ha ragione..quel "Dì di no.." è veramente incazzato! :-)
Queste giornate qui..con il sole fino alle 7 di sera..che sembra dirti: "Guarda, è un attimo..tra poco è estate.."..col vento che spazza via l'inverno..mi riportano ad un anno fa..a quando ho deciso di andare a vivere da sola..a quando mi sforzavo di portare avanti la mia vita senza A...ai viaggi all'Ikea..a mio fratello che bestemmia ed impreca contro il mio letto nuovo..al G. che si presenta sotto casa mia in moto..alla nostra prima sigaretta nella mia mansarda..alle sue spalle abbronzate..mentre impreca e bestemmia contro la mia cassettiera..alla prima cena a base di Cipster..alla soddisfazione di avere tra le mani finalmente qualcosa di "mio"..a quanto mi mancasse A. in quei momenti..che avevamo sempre parlato di fare il trasloco insieme..che lui poi si sarebbe trasferito in pianta stabile nel mio letto..alla prima volta che ho incrociato L...a come mi sembrasse insopportabile, quando si metteva giù nel prato a parlare di donne con "pecorella smarrita".."Cosa ne sanno due uomini delle donne???!!??"..Ne sapeva..ne sapeva..
Quanto mi manchi...
E mi viene solo da sorridere..
Negli ultimi mesi ho trascorso le domeniche in polleggio assoluto. Che è qualcosa di diverso rispetto al relax. È l'apatia più totale. Incorporata al divano dalla mattina alla sera.
Mi dicevo che andava bene così, che alla domenica non avevo voglia di fare i lavori di casa, che meritavo di stare lì a fare niente. Mi dicevo che ero contenta così. E contenta io..contenti tutti.
Poi mi sono accorta che in realtà..sprecavo solo tempo. E questa cosa mi ha fatto dannatamente innervosire.
Sprecavo vita.
E non mi riferisco alle migliaia di cose che avevo da fare in casa. Se avessi anche solo passato tutto il giorno in sauna o sul divano a leggere un libro..già mi sarei sentita meno inutile.
Ieri mi sono svegliata di buon'ora. Colazione tranquilla. Poi mi sono detta: "Faccio il letto"
Solo che per fare il letto..dovevo togliere tutto quello che c'era sopra...
Solo che...per poter togliere tutto quello che c'era sopra..avevo bisogno di cassetti sgombri in cui mettere il tutto..
E così..ho ribaltato tutta la mia camera. Ho rimesso ogni cosa al suo posto.
Sono fatta così..penso in grande io. Le cose, quando le faccio, le faccio bene.
Ho saziato la mia esigenza razionale di ordine e ragione d'essere.
Il cassetto con le maglie, quello della biancheria, quello con l'abbigliamento della palestra.
La mia risposta al caos è l'ordine.
La mia risposta al non senso è "fare qualcosa"..qualsiasi cosa.
Mi sento in dovere di non sprecare il tempo..io che ancora ce l'ho.
Alla fine ho fatto pure il cambio dell'armadio.
Avete presente quel lavoro noioso e lunghissimo che porta ad incelofanare tutti i maglioni invernali per fare spazio ai vestitini primaverili?
Ecco, quello.
Sarà che rispolverare le magliette smanicate mi faceva primavera..sarà che ho passato tutto il giorno a riscaldamento spento e finestre aperte..sarà che mi accompagnava un Vasco che più lo ascolto più mi piace..sarà che alla fine la mia camera sembrava nuova e ogni cosa aveva riconquistato il suo posto..ma io, arrivata a sera..ero parecchio soddisfatta.
Mi sono pure messa a stirare, fino all'una di notte.
Mi è piaciuto anche quello. Mi è sempre piaciuto stirare, anche se non lo faccio spesso.
E prima di crollare dalla stanchezza..non paga..ho rifatto il letto..
Passi le settimane senza pensarci troppo.
Arrivano notizie positive, che fanno sembrare le speranze possibilità.
Ti dicono che migliora, che reagisce bene alla terapia, che le metastasi si sono ridotte..
E allora speri..ci credi..pensi: "Ce la può fare..Ce la farà..Andrà bene anche questa volta."
Non sai chi devi ringraziare..ma senti che può essere..
E questo ti lascia spazio..spazio per occuparti di te, spazio per non piangere..lo spazio per andare in palestra, lo spazio per sorridere se qualcuno fa una battuta..lo spazio per apprezzare le belle notizie..lo spazio per ballare..per pensare ai concerti...
Respiri.
Ti hanno ridato l'ossigeno..dopo che hai rischiato di soffocare..
E tu..respiri..finalmente.
Poi qualcuno ti prende per il collo..e ti sbatte in faccia che non è così..che le speranze non sono più possibilità ma illusioni.
Che..è solo..questione di tempo.
E non ti dicono quanto.
Un mese..? Un anno..?
L'incubo ti ripiomba addosso..e non c'è spazio..non c'è più spazio..per nient'altro......
E adesso gli sfoghi te li dovrai gestire da sola.......