Non è che vi metto in imbarazzo se metto troppi post in una volta eh?
Che magari non sapete quale commentare per primo..
Che vi incasino l'ordine cronologico..
Che perdete il filo del discorso..
No eh?
No..è che ho capito che per stasera di dormire non se ne parla.
Che poi, modestia a parte, sono davvero brava a fare il tiramisù.
Forse perchè seguo la ricetta passo a passo, alla lettera...scrupolosamente.
Questa la capisco solo io, ma fa lo stesso.
La mia mansarda raramente è stata così silenziosa.
Sembra faccia apposta.
Lei lo sa che ho un sacco di pensieri in testa.
Lei lo sa che quando mi girano li butto in questo blog.
Lei lo sa che, stasera, se inizio non la finisco .
E lo sa che, per questo, sono tentata di non iniziare.
Ma lei, tachente, insiste. Insiste a far silenzio.
E allora la accontento.
Vedrò di essere sintetica (non sperateci), anche perchè non è serata da star qua a spiegare.
Punto primo: c'è una via di mezzo tra l'essere sessualmente repressi e l'essere totalmente disinibiti. E io sto proprio lì nel mezzo.
Sarò banale ma a me il sesso piace etero, e fatto a due. A me.
Che nella vita mai dire mai..ma fino ad oggi non ho mai avvertito esigenze diverse.
Non mi reca alcun fastidio pensare che un amico coltivi esperienze di ogni genere. Magari mi imbarazza un po' che mi confessi candidamente di godere nel rapporto orale con un uomo mentre stiamo ordinando un panino al bancone del bar.
Questo imbarazzo, per me, è stare nel mezzo.
Punto secondo: da chi ho preso l'essere logorroica? Dalla mamma.
Punto terzo: 400.000 a Catanzaro. Son cose.
Il tour è finito. Io e la E. ci siamo già prenotate per il prossimo.
Nota polemica: anche noi a Roma abbiamo preso l'acqua, ma ci siamo risparmiati lo spettacolo indegno degli ombrelli aperti stile stadio - settore distinti centrali.
Punto quarto: metà concerto l'ho passato attaccata al cellulare. Ho spedito più sms stasera che negli ultimi tre mesi.
Sms alla sorellina, che in qualche modo dovevamo farci insieme anche questo concerto.
Sms all'orsacchiottino. Ne cito uno..che magari vi ricorda qualcosa.."Ah..bello il tuo blog.."...0_0.
Non ho parole.
Sms al compagno di viaggio, che potevamo pensarci prima e forse almeno un concerto ce lo saremmo visti insieme.
Sms alla compagna di corso, organizzazione cena in atto.
Sms a D., equamente divisi tra insulti alle reti Mediaset, a Daniele Bossari (che starebbe bene preso a sberle) e resoconto delle attività socialmente utili svolte dal fetente in quel del suo comune di residenza. Sì, se le sta trombando tutte.
Mi dispiace? No.
Gelosa? No.
Invidiosa? Da paura.
Punto quinto: oggi ho una strana insofferenza addosso. E sono anche un po' stufa. Di tante di quelle situazioni che ormai ho smesso di contarle.
Punto sesto: a perdere di vista D. finisce che esaurisco le scorte di autoironia. Sto entrando in fase pesa..Siete avvisati.
Punto settimo: c'è ancora qualcuno che deve arrivare al mio blog? C'è ancora qualcuno che mi legge senza che io lo sappia? No, così..per sapermi regolare. Tra poco mi toccherà scrivere solo di Vasco. E non conviene mica a nessuno..!
Beh..fatevi avanti..anche in forma anonima. No..davvero..son cuoriosa..
Ricompensa: un tiramisù. Che mi viene sempre bene.
Altro che gadget..tra poco voglio gli striscioni da Blogstar. E pretendo anche una Gmail!!! E che caspita!!!
Potrei anche fermarmi al punto settimo. Sette è un bel numero.
Il 18 è meglio.
Ma anche il 7 ha il suo bel perchè.
Aspetto che arrivi l'inverno, che arrivi un po' di vento, che arrivi qualcosa o qualcuno.
Aspetto anche un po' me stessa.
E come al solito..sono in ritardo.

Io ci provo..
Mi fate sapere se la vedete anche voi?
Che se no è inutile!
Oh..lasciate stare che foto è..Ho preso la prima che mi è capitata..
Ehm..credibile no?
Ah..se la foto si vede..ringraziate la E...gran donna! :-***
Certe volte mi piacerebbe poter fare come gli ubriachi: due dita in gola e butti fuori tutto quello che ti fa stare male.
Invece mi sa che questa nausea me la dovrò tenere.
La mia fortuna è vivere da sola.
La mia mansarda è sempre più un bunker antiatomico, in cui mi rifugio per lasciare tutto il mondo fuori.
In effetti quello che c'è fuori è qualcosa di molto simile ad una guerra nucleare. Solo che a volare sono bombe di mer-da.
Che non lo so se è meno innocua dell'uranio.
C'è da stare chiusi in casa, altrochè.
Fuori ci sono le cose che vanno male.
Fuori ci sono le cose che non sono per niente giuste.
Fuori ci sono le cose che dovrebbero capitare agli stronzi..che invece capitano a chi non se lo merita.
Fuori le sfighe non sono a servizio della selezione naturale.
Fuori non c'è più cognizione.
Fuori c'è qualcuno che non sa più cosa è un uomo..
Fuori si parla di libertà e rispetto come fossero concetti soggettivi.
Che rispetto non è chiedere qualcosa a qualcuno e, se ti viene negata, prendersela lo stesso.
Che la libertà di scelta non esiste se devo decidere tra quello che vuoi tu e quello che non voglio io.
Quello vuol dire che sei uno stronzo.
E se fosse per me non meriteresti di stare al mondo.
No no, contrarissima alla pena capitale.
Ma convinta che mia zia meritava di stare al mondo più di te.
Ed è un bene che io non possa farci nulla.
Se no sarei come te.
Adesso mi ci vorrebbero due belle braccia forti.
Più forti di lui.
Non due braccia qualsiasi, no.
Ne ho giusto in mente un paio.
Qualcuno che mi ricordi che sentirmi chiamare Tata, dalla persona giusta, non lascia lo stesso effetto di viscido schifo.
"Braccia - non - disponibili".
Ah.
Allora..quasi quasi volo alle Canarie..e mi candido a diventare la socia di Spad.
O magari domani entro in ufficio con un Revolver..e faccio una strage.
O magari do le dimissioni e per campare mi butto nel business delle marchette..
O magari mi avveleno con il budino scaduto..
Non so..devo decidere...
cerco gente che come me a voglia di far sesso e scambiarsi delle eimel
Avete qualcosa da aggiungere..?
Che siccome che mi voglio sruffianare il Burma..ce lo posto anche io questo annuncio.
Lunedì sera, h 21:00 (precise Burma?..O diamo i 15 minuti accademici?) su questo splendido blog, ma anche su questo, verrà postato "un grande capolavoro" (cito testualmente).
Vi ricordate quando vi parlavo del blog a più mani?
Questo è il risultato.
A me piace parecchio.
E non per il mio contributo, che è stato minimo.
Ma perchè questi due hanno messo insieme proprio delle gran belle teste.
Oh..andate a leggerlo eh!
Se no il Burma vi picchia.
E ha anche ragione..
(come sempre Sig. Burma, come sempre!)
E l'altro, come sguardo, non è che questo: la mia trascendenza trascesa. Senza dubbio, io sono sempre le mie possibilità , (..) ma nello stesso tempo lo sguardo me le porta via. (..)
Io sono schiavo in quanto sono intimamente dipendente, nel mio essere, nel senso di una libertà che non è la mia e che è condizione del mio essere. In quanto sono oggetto di valori che giungono a qualificarmi senza che possa agire su questa qualificazione e neanche conoscerla, io sono uno schiavo.
J.P. Sartre
L'Essere e il Nulla
Così..per dire che ultimamente ho rinunciato a scrivere alcune cose.
Che quando scrivo mi piace essere sincera.
E quando non posso farlo allora lascio stare.
Conservo la qualità a scapito della quantità .
Questo fa lo sguardo degli altri.
Queste sono le regole del gioco.
E se sono ancora qui è perchè ho ancora voglia di giocare.
Ah no?
Oh..quando mi viene voglia di chiudere ve lo dico.
Però poi mi fate scoppiare il caso mediatico?!?
Sarebbe un gesto carino..!
Ridendo e scherzando..la chiusura del blog di Kiki è diventato un caso.
Tutta la Blogsfera ne parla.
Esagerata?
Il suo blog, vuoto, ha fatto più accessi in 3 giorni del mio in un anno.
Provate a cercare con Goooooooogle "blog Kiki chiusura"..o "blog Kiki Nic"..
Un sacco di gente si è scomodata per lei.
Giornalisti compresi.
E non è difficile crederlo. Perchè questa è una davvero in gamba.
E se aveva intorno la blogsfera tutta c'era il suo bel perchè.
Il web piange la sua perdita.
Chi la accusa deluso, chi semplicemente ne sente la mancanza.
Come me.
Che ci ho scritto un post.
Come mille mila altre persone.
E questa cosa un po' mi lascia basita.
Non pensavo che la chiusura di un blog causasse tanto scompiglio.
Oh..quando ho ipotizzato di chiudere il mio non l'avete fatto tutto 'sto casino!!!
Com'è?
Non sono abbastanza blogstar?
È perchè non sono bionda?
Perchè non vivo nella capitale?
Ingrati! :-)
Al di là delle considerazioni, che ognuno può fare le sue (io ho già dato), pensavo a tutte le voci che in un attimo sono circolate.
Kiki che chiude il blog con colpo di scena solo per partecipare al GF5, il suo fidanzato che apre un blog per lavarla di insulti, il blog del fidanzato che sarebbe scritto dalla stessa Kiki, il fidanzato che non esiste, Kiki non esiste, la casa editrice nemmeno..e chi più ne ha più ne metta.
E non è semplice barcamenarsi tra tutte queste considerazioni, allusioni, ipotesi. Sempre che uno ci tenga a farlo.
E il confine tra vero e falso, nel web ancora di più, è parecchio sottile.
Io continuo a chiedermi che importanza abbia sapere se - Kiki - esiste - e - se - sì - chi - è.
Ma quando uno legge un libro deve sapere se la storia è vera? Gli cambia il giudizio su quello che legge?
Ma nella vita non capita mai che qualcuno si spacci per quello che non è?
Dove sta lo scandalo?
Qui, se c'è qualcuno che se la può prendere, è il suo fidanzato.
E saranno ben fatti loro.
Il fatto che abbiano scritto pubblicamente non è che ci obbliga a dare dei giudizi.
Voglio dire..uno può anche farsi i fatti suoi..
Vogliamo parlarne?
Parliamone. Ma parliamo del blog di Kiki, che è l'unica cosa che abbiamo (avuto) in mano. Parliamo di come scriveva, non di come dovrebbe comportarsi nella vita.
Tra le tante cose che ho letto ne cito un paio, che valgono la pena: il post di Saitenereunsegreto? e quello di Rotaciz , di cui cito un pezzetto. Ma voi potete leggervelo tutto. Non voglio difendere la falsità in sè, ma la libertà di fare delle scelte e pagarne le conseguenze.
Vorrei sapere chi di voi non ha mai detto o scritto cose che in realtà pensava solo fino ad un certo punto, estremizzate dalle situazioni. Sono rischi che si corrono nell'affidare la parte più intima della propria anima a qualcosa, sia una persona, un diario o un sito web.
La maggior parte delle persone parla senza conoscere, sputa giudizi, solleva polemiche o sondaggi, coperta dallo stesso anonimato web che rimproverano a Kiki.
Oggi Kiki ha chiuso il suo blog.
Mi dispiace, perchè scriveva veramente bene.
Ironica, divertente, sottile.
Dice che molte delle cose che ha scritto erano inventate, o almeno "enfatizzate".
E si scusa.
Per cosa? Mi chiedo io.
Non la leggevo perchè pensavo che certe cose le capitassero davvero.
Ma perchè le sapeva raccontare, e le rendeva interessanti.
Dice che hanno trovato il suo blog..
Dov'è che l'ho già sentita?
Dice che ci sono persone, che quando le perdi, sembra che ti manchi un braccio.
Anche questa l'ho già sentita.
Così..più leggevo il suo ultimo post, più mi venivano in mente delle cose. Cose sparse.
E le ho messe qui.