Allora..fermi..che questo è un messaggio urgente e della massima importanza.
Bando alle puttanate per...diciamo..3 minuti..?
Il vicinato mi abbandona. Trasloco in blocco.
Resto io, da sola, in mezzo alla campagna.
Punto primo: qualcuno cerca casa in zona?
Punto secondo: qualcuno ha un dobermann da prestarmi?
Punto terzo: qualcuno sa imitare il ringhio del dobermann alla perfezione?
Punto quarto: tra di voi esiste un bodigard noleggiabile a prezzo modico?
Qualcuno può venire? Che ho pauuuuuuuuura!!!!
Offro in cambio infinita riconoscenza.
Solo persone serie e interessate.
No perditempo.
Che qui la situazione è seria..
Questo caldo bavoso porta a sragionare.
Parmachiara: "Ricordami che devo passare alla O*nitel.."
Sig. ra E. : "All'Auditel?"
Parmachiara: "..."
Sig. ra E. : "..."
Parmachiara: "Mamma...cos'è l'Auditel..?
Sig. ra E. : "Quello di Fidenza..."
Parmachiara: "Quello è l'outlet.."
Da qualche notte dormo in diagonale.
Letto matrimoniale occupato per-in-te-ro.
Alla faccia di 740 giorni in cui mi sono rannicchiata nell'angolino, dormendo, rigorosamente dal lato destro..o sinistro..dipende da dove si guarda..
Avevo anche provato, tempo fa, a dormire nell'altra metà del letto, ma non mi era piaciuto.
Troppo scomodo allungarsi per spegnere la sveglia al mattino.
In questi ultimi giorni, invece, mi sono allargata..
Lato destro..sinistro..tutti e due insieme..
Tutta storta, tutta ampia, tutta spapparazzata.
E mi piacerebbe sapere da dove viene questa rivoluzione.
Perchè per me è una rivoluzione.
Ora..
Un empirico direbbe che ho solo iniziato ad allargare braccia e gambe.
Un agnostico, forse, direbbe che non avrò mai modo di saperlo.
Un meteorologo direbbe che ho cambiato posizione perchè i 32° della mia mansarda mi fanno passare la voglia di rannicchiarmi.
Uno psicoanalista direbbe che mi sto riappropriando dei miei spazi, che non sono più disposta a cederli a certa gente, che, forse, non so più accontentarmi di un angolino..
Un esperto di Feng Shui magari direbbe che la mia aura energetica è alla ricerca del Nord (o dell'ovest?) (sud?) (da qui la posizione obliqua..)
Oneforthepot direbbe che faccio domande inutili.
Il Signor G. direbbe che lo faccio per il gusto di mettere più in disordine il letto.
La Signora E. direbbe che se son contenta così, per lei va bene.
D. direbbe che sono scema e mi inviterebbe a tornare a dormire..dormire..perdio dormire..
Il mio amico G. magari direbbe che la mia natura tenta di espandersi (e se volete sapere cosa vuol dire chiedetelo a lui, mica a me).
Il mio amico M. direbbe che mi drogo malissimo.
Le mie amiche direbbero che, forse, ho solo voglia di stare + comoda.
In ufficio mi direbbero che è questione di moduli: più paghi, più il modulo che hai a disposizione è grande (la Parmina come uno spazio pubblicitario)
...
...
Io sto dalla parte dello psicoanalista..
A parte che c'ho i testimoni, e quindi sono a prova di smentita.
Questo qui era davvero bellino. Ma bellino bellino bellino.
Che sembrava disegnato con Fotoscioppe tanto i suoi lineamenti erano perfetti..
Occhi scuri.. taglio orientaleggiante..
Anzi..meridionale..Che solo i meridionali c'han quegli occhi lì..Intensi e profondi..
Naso..sublime..
Bocca..ommiodddio...la bocca..
E i denti..tutti belli bianchi, tutti belli precisi, esposti in un sorriso che già quello valeva la pena.
Due gran belle braccia attaccate ad un gran bel paio di spalle.
Abbronzato..ovviamente.
E tutto questo popo' di roba..guardava..me.
No, non è che mi guardava..mi fissava proprio.
Con l'occhio trombino.
E siamo rimasti un po' così..che io chiacchieravo con i miei amici..lui con i suoi..e ogni tanto mi giravo..lui mi fissava..io lo fissavo..
Cosa gli avrei fatto..non sto a scriverlo qui, che non è il caso.
Però..gli avrei fatto..
Certo..era un po' giovane..
Giovane come l'acqua..bello lui..
Non che mi piacciano i ragazzini, ma questo valeva la pena..
Che poi..se la teoria di Cofano è giusta e corretta (e facciamo finta che la sia) deve valere anche per noi, giusto?
Se i trentenni farebbero bene a buttarsi sulle ventenni, per evitare le paturnie delle trentenni, non vedo perchè noi donnini non dovremmo fare la stessa cosa..
Tanto son maturi uguale..almeno i ventenni non hanno ancora la pancetta..(questa mi costerà cara..già lo so..)
E così, sull'onda di questa teoria, trascinata dai suoi occhioni scuri e spinta dall'amica, tutta sballottata dalle correnti..mi sono avvicinata al bancone..
Stendiamo un velo pietoso sulle mie tecniche di approccio.
Che io so' femmena..non son fatta per conquistare, al massimo per sedurre..Io son la preda, mica il cacciatore.
Per dire..che, in realtà, non son buona.
Così, dopo un breve scambio di battute (da cui la conferma delle sue origini sicule) e ancora qualche occhiata trombina,..alla fine lui è andato per i fatti suoi.
E va bene, va bene così..
Che non mi ci vedo a svezzare un ventenne.
Son troppo vecchia..
E troppo esigente.
Però..giuro..un'esperienza da provare, almeno una volta nella vita.
'desso viene fuori che l'avete provata già tutti..e che io sono la solita ritardataria e non ho scoperto niente di nuovo..
Dai..non fate gli spocchiosi..
Non sarà stata una cosa originale..ma io, davvero, mi sono divertita un sacco.
E lui..era davvero..uno spettacolino della natura..
Che le cose, quando si fanno, si fanno bene..
Che poi..a pensarci bene..fa troppo caldo per partorire qualcosa di decente.
E però di dormire non se ne parla.
Giusto..tanto domattina posso dormire..
Posso dormire?
Ti piacerebbe..
Pulizia caldaia, ore 8.00..
Phhff..
E se gli lascio le chiavi sotto lo zerbino?
"Come foste a casa vostra"
È il caldo che mi fa venire queste idee geniali..
Cosa fa una..quando arriva a casa la sera a mezzanotte..e ha appena finito di lavorare..e non ha sonno anche se dovrebbe?
Stile allimecbil..accendo il mio pc mentre mi strafogo di gelato gusto spagnola (referrers pervertiti..a me) bevendo thè freddo.
Che poi freddo non è, che lo tengo fuori dal frigo.
Se no fa congestione.
Ci vorrebbe..ci vorrebbe un compagno.
Virtuale intendo.
Uno che, come me, non riesce/vuole/può dormire.
Uno con cui chiacchierare finchè viene mattina..
Che sia, come me, davanti al suo pc, mangiando gealto e bevendo thè freddo..
No no..frena..l'ho già sentita questa storia..
Qui finsice che mi infilo in un brutto discorso.
E non è aria..
"Eh..tu sei innamorata.."..m'han detto l'altro girono..
"Mah..può essere..È un periodo che mi innamoro un po' di chiunque.."
E lo so, che sono fuori tempo massimo per dar la colpa alla primavera..
Ma tant'è..
Mi verrebbe da dire che ci si innamora di tutti quando in realtà non si è innamorati di nessuno, ma sarebbe una cazzata, quindi neanche mi ci metto.
Un rituale carino del periodo della chat..erano le paglie collettive, cioè..quando si fumava, si fumava tutti insieme.
Tipo che uno diceva.."/me accende"..
E tutti.."/me segue"..
"/me invita tutti alla paglia collettiva.."
Non pigliateci per deficienti..era carino..
Sapere che si accendeva tutti insieme ci faceva sentire meno lontani forse..
Poi c'erano quelli che accendevano sempre insieme anche senza mettersi d'accordo..
Tipo.."Ho acceso.."..."Toh..anche io"..
Ma finirei sempre in quel discorso..che meglio di no..
Allora..se siete miei amici..adesso vi accendete una sigaretta.
No, perchè io l'ho accesa..
Tipo..l'altra sera..uno m'ha detto che fumo troppo..
E tipo..qualche sera prima..ho davvero fumato troppo.
Ma le chiacchiere van ben condite con qualche sigaretta.
E magari Margarita e Sangria.
Se no sarebbe come giocare a pallone senza palla.
Perchè le sigarette funzionano così quando si chiacchiera..Si fuma come per passarsi la palla..
Una fuma..l'altra parla..
Una parla..l'altra beve.
E chi parla di più è sempre quella col bicchiere più pieno e la sigaretta in mano che aspetta da mezz'ora di essere accesa..
Sì..è sempre il caldo..
Belle, però, le chiacchiere tra donne..
Così belle che dovrebbero provarle, per una volta, anche gli uomini.
Anche se loro, evitandole, vanno a letto prima.
...
E tra 7 ore suonerà il campanello..pulizia caldaia..
E vigliacca se ho sonno..
No no..il cervello va..parte..senza neanche avvisarmi..
Ma dove vai? Ma vieni qui!!
Dai..glielo raccontiamo un'altra volta che oggi hai lottato contro le bestie campagnole..
E che l'altra sera ti han trombata con gli occhi..
Esperienza breve ma molto intensa..Ve la consiglio..
Eddai..vieni via...
E non tirarmi per un braccio..!
Saluta..
Phhff..Buonanotte..
Via..a dormire..
Phhfff...
Fila!
Arpìa!
Son così da sempre..
Le partenze..i saluti..la lontananza..mi mettono tristezza.
Una tristezza che oggi non c'è verso di allontanare.
È che poi..ci metto niente ad affezionarmi alle persone.
E quando partono..dio quanto mi mancano!
Perchè..non c'è storia..
Ditemi pure che è sposato..che non apprezza Hornby..che vota dalla parte sbagliata..
Frega niente..
Io, a questo qui, ci voglio bene.
E pensare che per 15 giorni non lo vedrò..sento già la mancanza.
Mi mancherà la pausa caffè, e il turno che finisce a mezzanotte perchè "dobbiam finire un discorso.." e il giornale appena uscito che siamo i primi a leggerlo..
Fortunatamente la mia parte razionale ha sempre e comunque il completo controllo della situazione.
E non c'è pericolo alcuno.
Ma la mia razionalità non è mica onnipotente..!
Ma sono solo quindici giorni..!
Anche troppi..
Le emozioni..non sono come le parole.
Non c'è mica bisogno di urlare per sentirle..
Ah..scaricatevelo vah..
Che con lui il mio templete si vede..beniiiisssssimo!
Che poi..non è mica tutto così scontato..
A volte..qualcuno che ti infila una maglietta..può fare più effetto di uno che te la toglie..
Allora...
Lo stadio..c'era.
Il Sig. Rossi..pure.
Il caldo......uhm..sì, pure quello.
(che poi qualcuno mi dovrà spiegare perchè Torino è l'unico stadio in cui sento caldo durante un concerto..)
La pelle sudata..c'era..
Gli scalmanati che mi pestano...sì, anche quelli c'erano.
Il casino fuori dallo stadio..il senso dell'orientamento che lascia un po' a desiderare...c'era.
Il mio maglioncino grigio da concerto infilato prima di uscire..anche.
...
...
Fammi pensare....
Cos'è che mancava rispetto all'ultima volta al Delle Alpi..?
...
Uhm...
Mumble mumble..
...
Eppure..
Mancava qualcosa..
...
Ma cosa..?
Fai..fai la furba..Che quando l'hai intravisto c'è mancato un pelo all'infarto..
Visto chi?
Va' a cagare..
No..ma io davvero..non c'ho più l'età.
O forse è la cognizione che mi manca.
...
Forse la cognizione che non c'ho più l'età.
O forse non ce l'ho mai avuta..
L'età dico.
Ma anche, forse, la cognizione.
Per dire..che fare le 5 del mattino due notti di fila..e per le successive due mattine, sempre di fila, svegliarmi presto, per me..è dura.
Non so voi..ma per me è dura.
E se penso che oggi lavorerò fino quasi a mezzanotte..e che domani alle 5 del mattino sarò di nuovo in autostrada, direzione Imola, e che sarò in baracca sotto il sole fino a domani sera..ecco..a me mi vien male..
Sì sì..se ci penso mi vien male..
...
Quindi mi basta..non pensarci.
Che alla fine passa il treno e si prende..e quando ci sei su la stanchezza non la senti.
Cioè..la senti dopo.
E poi, onestamente, per uno che dice queste cose qui...vale la pena..
Secondo me eh..
Intervista a Vasco Rossi di Tony Jop - Unità
Vasco, ormai siete rimasti voi due a riempire stadi e piazze ogni volta che avete qualcosa da dire: tu e il Papa. Sarà un caso?
Mi piace questa storia, sì. Solo che lui fa meno fatica di me: si siede su quel bel trono e fa le sue cose. Io, invece, faccio una gran fatica, bella ma sempre fatica è.
Adesso che ci penso non dite cose così diverse: il Papa difende la vita, le tue canzoni sono un inno alla vita, ti butti solo un po´ più in là, la barricata pare la stessa...
Vero: qualcosa che ci avvicina c´è. La passione per la comunicazione e la comunione, per esempio. Il piacere immenso di stare assieme e di fare cose assieme pur restando diversi uno dall´altro...
C’è di più: c’è amore per gli esseri umani, c’è comprensione e tu sei un laico. Anzi, pensare che qualcuno ti vede come un demonio...
Sì, sì. Sembro cattivo a qualcuno. Perché dico la verità, almeno sul palco. Ma son convinto che molto della religione mi stia bene: quando parla dell’amore tra fratelli, quando invita alla comprensione e al dialogo, quando dice che bisogna pensare agli umili e che quelli senza potere sono Cristo, che proprio in quelli bisogna vederci Gesù Cristo, allora è una gran bella cosa. Mi sgancio quando iniziano i dogmi, la vita che ci sarebbe dopo. Tutto questo non lo seguo: non ci credo o forse è poco importante che io ci creda o meno, perché resta il fatto che la vita che c’è ha bisogno di tutto me stesso, anima e corpo. Anche questa storia dello spirito: c’è poco da danzarci attorno, anche lui, lo spirito, deve fare i conti con il corpo, deve adattarsi e il corpo è quello che è, bisogna capirlo, amarlo, comprenderlo, riconoscerlo. Senza tanti sensi di colpa, a patto che ci si muova senza far del male volontariamente...
Stai tornando al sottotesto del referendum: ti sta davvero a cuore, non è così?
Molto, vorrei che la legge attuale in materia di procreazione assistita venisse cambiata per avvicinarla all’umanità, ai suoi bisogni. Non si può continuare a fare leggi con la presunzione di educare, chi educa chi? Non siamo bambocci, l’umanità non è fatta di bambocci, non abbiamo bisogno di muri che ci indichino la strada, la vediamo da soli, sappiamo quando è bene e quando è male, abbiamo coscienza. Una legge come quella affrontata dal referendum è una legge che dice alle donne e agli uomini: voi non avete coscienza, ci penso io. Poi cosa inventano per non riconoscerci la coscienza? L’astensionismo. Fanno cioè conto su quel 20% sicuro e fisiologico di gente che a votare non ci va, per invalidare il referendum. Ma ti pare una cosa seria? Un amico mi ha suggerito: sono scherzi da prete. Prova a dire di no. Non è un modo scorretto di sostenere la propria convinzione? Sarà il caso di rivedere i meccanismi referendari, così non si può andare avanti, è una questione di democrazia reale.
Ti va stretto il proibizionismo, ti va stretta questa legge: non è che ti va stretto questo paese?
Macché, l’Italia è un posto pieno di gente meravigliosa, c’è una quantità di gente onesta che ogni giorno fa i conti con la realtà con coraggio e sincerità, giovani e vecchi. L’Italia è un pozzo di risorse. Adesso le cose vanno male, grazie a questo governo di destra - un altro soggetto per il quale noi tutti non avevamo coscienza, ce l’aveva solo lui - l’economia è a rotoli, tutto frana. Ma sta a vedere come ne verremo fuori, perché ne verremo fuori, ce la caveremo, l’abbiamo fatto in passato e lo faremo ancora...
Ma guarda che bell’ottimismo e poi dicono che sei cattivo. Vuol dire che il mondo attorno a te non ha un brutto colore, che non vedi nero e, se possibile, che la politica istituzionale non ti deprime...
Stai parlando con il dottor Jeckyll - ride - poi sul palco ridivento mister Hyde. Perché dovrei veder nero? Prodi e Fassino sono ben meglio di quel che ci passa oggi il convento. Ma, ti dico la verità, in questi tempi di destra oscurantista io mi aggrappo a Veltroni...
Senta, dottor Jeckyll, ma Veltroni non è, per i veri duri, il profeta del buonismo?
Lasciali dire: questo è il frutto dell’ipercriticismo della sinistra che è un’altra cosa buona. Ben venga: non ti fa dar mai niente per scontato e ti costringe a vedere tutto sotto una luce. È così che si cresce, anche se non si resta mai tranquilli: guarda, ci brindo su.
Roba buona?
Acqua, mai alcol prima del tramonto. Regole ci vogliono, regole vere!
Che fai, mi prendi in giro?
Scherzo. Ma è vero che se togli le leggi che ti dicono sempre dove e come e quando, vien su la coscienza e lei, se può, regola. Niente alcol prima del tramonto. Prendi, per esempio, alcol e droghe: i ragazzi vanno protetti per legge, ma dopo i diciotto anni lascia che i maggiorenni decidano cosa fare della propria vita, aiutali ma non decidere per loro, magari punendoli col carcere: è gente maggiorenne, la loro libertà può essere messa in discussione solo se fanno del male ad altri.
Sarai maggiorenne, ma quando stai sui palchi pari un bambino, felice come un bambino, sincero come un bambino, vado avanti? Saggio come un bambino. Mi ricordi, da sempre, Dylan. Lui dice che le sue canzoni saranno quel sono, belle o brutte, ma conta il fatto che ha sempre detto la verità...
Ci sto. Anch’io ho sempre detto la verità mentre canto. E sai perché? Perché il palco è l’unico luogo in cui non mi vergogno di dire, di parlare. Sembrerà strano, ma in altri posti non me la cavo così bene. Certo che dico le bugie, qui e là, le ho dette. Soprattutto durante le interviste - ride mentre beve l’acqua del pomeriggio - anzi, ti ho detto un sacco di cazzate...
Dici le bugie anche quando sottoscrivi un appello per la salvezza dell’Africa e per questo decidi di salire sul palco?
Son cose giuste. Ma dire che è proprio questo ciò che bisogna fare subito...C’è un bel po’ di gente che ci marcia, che fa carriera con questi begli slanci. Mi piacerebbe che lo slancio generoso iniziasse sotto casa, molto prima di arrivare in Africa. Per esempio non provando fastidio per quelli che ti puliscono i fanali ai semafori mentre pensi all’Africa. Senza girare la faccia da un’altra parte quando un disgraziato qualunque ti porge la mano e tu sai quello che vuole. Ma stai lì che pensi all’Africa. Che vita spericolata, fratello.