Parmachiara

Introspettivamente parlando..
29/08/2005

La stagione della doccia bollente

Davvero..non c'ho voglia.
Non c'ho voglia che arrivi l'inverno..
No dai..dico sul serio..
Non c'ho proprio voglia..

postato da parmachiara alle ore 20:50 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: basa triste


26/08/2005

La corte dei miracoli

La mia città è piena di turisti in questi giorni.
Dei miei concittadini neanche l'ombra, a parte la schiera di vecchietti che girano per la piazza con la loro bicicletta alla mano, e parlano dei cantieri aperti, delle rotonde, del Peeeeeeeeerma cosa farà quest'anno secondo me 'ndiamo in coppauefa (che per loro è una parola unica), ma quelli si sa, non vanno mai in vacanza. Estate canaglia.
Sono passata in centro più spesso del solito ultimamente, pensavo che dopo ferragosto tutto sarebbe tornato alla normalità.
E invece no.
La mia città ancora sonnecchia, come implorando di poter dormire ancora 5 minuti prima di doversi svegliare.
E quindi in questi giorni il centro storico vuol dire vecchietti, turisti e negozi chiusi.
Mi lascio prendere da questa atmosfera di quiete assoluta..
Una commissione in centro di 5 minuti diventa una gita turistica.
E cammino.
Me lo giro tutto, il centro, in lungo e in largo. Fino a che non mi viene voglia di fermarmi. E in genere ce ne vuole.
Che poi il centro qui, voglio dire, son 4 strade che si incrociano..sai che sfrozo.
Però giro, in mezzo al silenzio.
Tocco i quattro punti cardinali e poi me ne torno a casa.
E mi piace.
Faccio un po' la turista pure io.
Se non che non ho bisogno di cartine e i posti un pochino..come dire..li conosco.
Più che altro giro al di qua del fiume, ma passo spesso anche dall'altra parte.
Sì, perchè la mia città è divisa come il parlamento..al di qua e al di là del fiume, destra e sinistra.
Che poi..fiume...."fiuma"...se mi passate il neologismo.
Perchè è femminile.
Cioè è uno dei pochi fiumi di genere femminile, forse l'unico, ma non vorrei dire fregnacce.
In Italia abbiamo il Po..l'Arno, il Tevere..
Qui "la" Peeeeerma.
Da noi.."il" Peeeerma è la squadra di calcio.
La Peeeerma è quella che "viene giù", per dire che è in piena.
Poi c'è tutta questa teoria affascinate della corte dei miracoli, del fiume che divide la città in due..da una parte  la zona degli uffici, dei negozi, la città che produce, lavora e corre. Quella che la gente attraversa e poi si lascia alle spalle. Quella dei monumenti importanti, dell'illuminazione curata dagli architetti, quella dell'orgoglio cittadino.
Dall'altra l'oltretorrente, la zona storica della città. Quella dei vicoletti e delle botteghe, quella dei gerani sul balconcino, delle case con le scale ripide e strette, e gli scalini lisci e l'odore di cantina. Quella dove il tempo scorre lento, quella che si vive, che si trasforma con il passaggio della gente, quella colorata anche se più modesta.
Perchè scegliere..quando te le puoi girare tutte e due?
postato da parmachiara alle ore 17:13 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: varie ed eventuali


26/08/2005

E questa volta..non ho neanche bevuto..

C'ho questo velo di tristezza addosso stasera.
Mi sembra uno di quei pezzi di plastica che diventano elettrici e non te li stacchi più dalle dita.
Ma che ci devo fare io?
Sarà un po' di nostalgia..sarà che l'estate vola via, saranno tutti questi bilanci e rese dei conti, sarà che in questo periodo sono tutta ermetica, sarà che devo ancora portare ad accorciare i pantaloni, sarà che alle otto c'è già buio, sarà che certe cose mi mancano e certe persone anche di più, sarà che sto vagando senza bussola e quando la troverò potrebbe essere tardi,
sarà questo anno in più che mi ritrovo sul groppone..sarà che certe volte dovrei stare zitta..e mentire, mentire spudoratamente, sarà che ci sono risvegli che sono irreali e sconvolgenti..sarà tutto questo gioco di incastri...
Sarà quel che sarà ma tu che ne sai di chè sarà...
postato da parmachiara alle ore 03:12 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


25/08/2005

Per colazione? Bombe a mano..

La chiamavano Bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore,
la chiamavano Bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.
Appena scese alla stazione
nel paesino di Sant'Ilario
tutti si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
C'è chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Bocca di rosa né l'uno né l'altro
lei lo faceva per passione.
Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure moglie.
E fu così che da un giorno all'altro
Bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.
Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
"Il furto d'amore sarà punito-
disse- dall'ordine costituito".
E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Il cuore tenero non è una dote
di cui sian colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono malvolentieri.
Alla stazione c'erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano,
a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio Bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".
Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi manda un bacio, chi getta un fiore
chi si prenota per due ore.
Persino il parroco che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
E con la Vergine in prima fila
e Bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.
postato da parmachiara alle ore 11:59 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


07/08/2005

...

Mica che sia una canzone nuova..
Quante volte l'avrò ascoltata?
Centinaia..
Eh però..l'ho capito solo adesso..
Perchè l'ha scritta quella canzone qui..
Perchè qualcuno un giorno potesse cantarmela..
Perchè potessi sentirmela davvero addosso..


Tu sì.....che sei Speciale
ti invidio sempre un po'
sai sempre cosa fare...e...
e che cosa è giusto o no!
Tu sei così sicura
di tutto intorno a te
che sembri quasi un'onda che
che si trascina.....me
Lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
mi chiedo solo se
faccio male...a volte
a ridere di te

Le stelle stanno in cielo
e i Sogni....non lo so
So solo che son pochi....
quelli che s'avverano
Io so che sei una donna
Onesta!......non lo so
soprattutto con Se Stessa...
con Se Stessa....forse no

Lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
...adesso penso che
chissà quante volte
hai riso tu di me

postato da parmachiara alle ore 23:13 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: qualcosa di personale


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