Diceva che il mio problema era "l'indecisione"..che non stavo seriamente cercando una casa in affitto, che non mi davo veramente da fare..
Lui.."la concretezza fatta persona.........."
Io alla fine la casa l'ho trovata e affittata.
Lui ancora no.
Adesso anche lui, forse.., sta capendo che trovare l'appartamento giusto non è facile.
E lasciamo stare le considerazioni psicoanalitiche sul suo edipo straripante.
Diceva che il mio "problema dell'indecisione" si sarebbe fatto sentire anche nella ricerca di un nuovo lavoro.
Che prendevo tempo, che non lo stavo realmente cercando, che ero inconcludente e poco concreta.
Io alla fine il lavoro l'ho trovato.
Anche senza il suo aiuto.
Spero che non si roda troppo.
O forse sì...
2-0 palla al centro.
Ma questa volta la partita non ricomincia.
L'arbitro ha fischiato la fine e io prendo il mio trofeo, saluto tutti e me ne vo'.
Li lascio ad affogare nelle loro seghe mentali, nelle loro ripicche, nelle loro testardaggini e meschinità.
Vado a giocare un'altra partita, in un altro stadio, dove l'arbitro non concede colpi bassi.
Dove la correttezza, forse, conta ancora qualcosa.
