Sono tornata alle vecchie abitudini.
A differenza dell'anno scorso c'ho già il natale addosso.
E non mi dite che è presto, che l'E**elunga aveva già fuori i panettoni il 10 di ottobre.
Ho di nuovo voglia di freddo.
Di mettermi a pensare ai regali.
Alcuni per altro sono già stati decisi.
E ordinati.
Voi che ormai un po' mi conoscete.. potevo io non mettermi a riflettere sul perchè l'anno scorso no e quest'anno sì?
Mi son detta che l'anno scorso ero sulla soglia di una crisi nera, ma nera nera nera, che mi ha seppellito ogni entusiasmo.
E non solo l'entusiasmo. La crisi ce l'hai avuta anche quest'anno, dite voi.
Sì, ma è stata diversa.
Perchè grazie a quella crisi ho iniziato a costruirmi un gran bel materasso, su cui far atterare le mie reali terga in caso di capitomboli.
E, sapete che vi dico...ha funzionato.
....
Già.. mi sa che questa volta ha funzionato.
E me ne accorgo dalle piccole cose: i tempi di reazione, il fatto che ora la Bibi non è più una valvola di sfogo ma un ottimo motivo per sorridere ed essere felice anche nelle giornate peggiori, il mio modo di reagire alle sconfitte.
L'altro giorno ho sbattutto contro l'ennesimo due di picche.
Che proprio due di picche non era, ma l'effetto è poi un po' sempre lo stesso.
Appunto: sempre.
Era ora di cambiare.
E per una volta invece di infilarmi in un cantone a leccarmi le solite ferite (ferite.. graffietti..) ho deciso che era meglio trovare il modo di svagarmi.
Il G. è un ottimo metodo per svagarsi.
Il G. è uno che sa come si fa a trattarmi bene.
Butto lì un sms (un signor sms, ovviamente previa consultazione con i colleghi..).
La risposta è talmente carina e dolce che per un attimo devo sforzarmi per ricordare perchè ci siamo lasciati. Ti ha mollata lui.
Ora ricordo.
Ah ecco..
Beh, meglio.
Perchè allora il fatto che sia così premuroso e carino vale doppio.
Tiè.
E poi uno che conclude un sms mandando un bacio a me e uno alla Bibi..
Beh..che te lo dico a fare..mille punti.
Bastava così poco?
....
Così poco un par di palle..
Ma si sa.. c'hoi tempi lunghi io...