Parmachiara

Introspettivamente parlando..
06/12/2007

Conta e cammina

Ascoltare Carlo Lucarel*i mi fa sempre un gran bell'effetto.
E non solo perchè parla per due ore e mezza di mafia, che bisognerebbe parlarne almeno un'ora al giorno, se no "qualcuno" rischia di illudersi che sia sparita, ma anche perchè riesce sempre a parlarne come pochi altri.
La sua abilità nel descrivere i personaggi, la padronanza dei tempi, la capacità di svelarti tutto a tempo debito e di condurti lungo la narrazione senza farti inciampare...

Mi chiedo cosa avrebbe potuto fare nella vita se non il narratore.
Mille altre cose, suppongo, con la testa che si ritrova, ma son contenta che abbia scelto questa.


E da quando sono uscita di casa non faccio che ascolatre.. questa.
E riesce ancora a farmi piangere..
Guardate il video vah..
E il film, se non lo avete ancora fatto.

Sei andato a scuola? Sai contare?
Come contare?
Come contare? Uno, due, tre, quattro.. sai contare?
Si,so contare
Sai camminare?
So camminare
E contare e camminare insieme lo sai fare?
Si!Penso di si!
Allora forza! Conta e cammina!


E' nato nella terra dei vespri e degli aranci,
tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare,
la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
Aveva un cognome ingombrante e rispettato,
di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
Si sa dove si nasce ma non come si muore
e non se un'ideale ti porterà dolore..
Ma la tua vita adesso puoi cambiare
solo se sei disposto a camminare,
gridando forte senza aver paura
contando cento passi lungo la tua strada"..
Allora.. uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,

Poteva come tanti scegliere e partire,
invece lui decise di restare..
Gli amici, la politica, la lotta del partito..
alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati,
ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito,
gli amici disperati non l'hanno più trovato..
Allora dimmi se tu sai contare,
dimmi se sai anche camminare,
contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"
Allora.. uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,

Era la notte buia dello Stato Italiano,
quella del 9 maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro,
l'alba dei funerali di uno stato..
Allora dimmi se tu sai contare,
dimmi se sai anche camminare,
contare, camminare insieme a cantare
la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
Allora.. uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,
uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento passi,

E' solo un mafioso, uno dei tanti
E' nostro padre
Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!
postato da parmachiara alle ore 12:56 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: dai seriamente



Commenti
#1   10 Dicembre 2007 - 09:28
 
toh, che strano
pure La7 ha segato Luttazzi...

Pau
utente anonimo

#2   10 Dicembre 2007 - 18:16
 
Primo: gran bella canzone, vero.
Secondo: ma che bella nuova casa!

Un saluto, lebowsky
utente anonimo

#3   11 Dicembre 2007 - 10:09
 
LEBOWSKYYYYYYYYYYYY!!!
Bello de Parmina tua!!!
Bentornato!!!!
:-))))
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