"E a uomini?"
In questi giorni di telefonate natalizie tutti quelli che sento mi fanno immancabilmente la stessa strabenedettissima domanda. "E a uomini?"
Beh.. mettetevi il cuore in pace: uomini nella mia vita non ce ne sono.
Almeno non in via ufficiale.
Nessuno da chiudere a chiave in camera da letto la sera di capodanno, per intenderci.
In via ufficiosa però.. era da un pezzo che non me ne giravano così tanti per la testa e le lenzuola.
Intanto ho un tesoro di sc**amico, bello, sessi, profumato, atletico.. Che mi coccola, che mi racconta, che mi stuzzica, che mi vuole e mi fa stare bene.
E c'è il tizio della palestra sfrusfrusfrusfru, che continua a lanciarmi occhiate.
Riuscirà prima della fine dell'anno a rivolgermi una mezza parola in più del classico ciao? Si accettano scommesse.
E poi ho una bozza di invito a cena. Con lui, sì. Proprio lui.
Il tecnico del computer.
Per ora è solo una battuta scherzosa lanciata al telefono.
Ma potete scommetterci che il mio pc prossimamente avrà bisogno di assistenza. "Giura.. davvero c'era solo la spina staccata!?!?"
E poi c'è A. Che lo vedo poco, ma quando passa si fa sentire.
Uno che ti bacia ogni volta che sorridi.. sì.. si fa sentire.
E poi c'è lui.
Che in teoria non c'è.
Ma neanche in pratica.
E però c'è.
E non passa mai.
E io ormai mi sono rassegnata.
Faccio, brigo, disfo, esco, scrivo, leggo, ballo, cucino, vedo gente.
E poi, a volte, lo sogno.
E di notte.. è tutto mio.
E al mattino di nuovo faccio, brigo, disfo....
E ci sto dentro che è una bellezza.
"E a uomini..?"
"Taci vah.. non so dove prendere..."