1. Le cene con gli amici, quelle a casa mia ma anche quelle in trasferta. Come non se ne vedevano più da parecchio tempo; Martina e Filippo. Sempre più belli, sempre più dolci.. sempre più grandi..
2. Il tango. La milonga del 22, con quella spilla rossa ad impreziosire la scollatura, ballare fino alle 4 di mattina con un cappello da elfo in testa... la lezione privata alla domenica e di nuovo quella sensazione travolgente.. la nostalgia del tango.. di quel tango.. di quell'abrazo che ti strapazza el corazon..
3. L'aperitivo natalizio in centro.
4. Come i 4 chili di tiramisù che ho preparato con tanto ammmmòre per queste feste, che "sto scarsa con la crema.. così gliene metto da parte una ciotolina.."
5. La cena del 24. La solita cena a casa Brambilla. Dove per solita non si intende "scontata". Tutt'altro. Ho ancora davanti l'immagine del mio bros che mi bacia due volte sulla fronte. Non potevo chiedere di più.
6. Ilnataledaamarilla, ovvero la sfida al gioco dei mimi, le tisane e i pop corn caldi.. facce vecchie e nuove, belle.. ma così belle che anche chi ti è da sempre stato poco simpatico ti lascia un bel ricordo..
7. Un santo stefano passato qui. Poterò sempre con me il ricordo.. dell'omino sul bordo del lago termale, torciamunito, il cui unico scopo è quello di stanare le coppiette focose per impedire che facciano sesso nell'acqua.
E ci riesce sempre, a stanarle. Quasi.. sempre.
Ghghghghgh
Che poi.. se vai a Brescia da D. il massimo che ti può capitare è una pizza al volo. Per il resto la gita consiste in questo. E per carità.. ancora me le ricordo quelle gite, diolestrabenedica.
Però se invece a Brescia ci vai con A...finire qui, a bere ottimo vino, mangiare cose deliziose e chiudere con una fonduta di cioccolato e frutta fresca.. è il minimo.
Grazie A, per il parco.. e la cena e.. tutte quelle cose splendide che mi hai detto sotto le stelle.
8. I giorni a cavallo del 31, passati in compagnia degli scottish guys, tra cene, shopping selvaggio, considerazioni antropologiche e sfide Italia-Scozia. Questi giorni qui mi hanno lasciato addosso un profumo buonissimo, di belle persone; di gente che ti guarda negli occhi e che ogni frase è un abbraccio.
[Ah e.. per la cronaca.. sono bastati tre giorni a me e ad Amarilla per rovinare definitivamente la reputazione delle donne italiane agli occhi degli scozzesi: siamo folli, ci ubriachiamo con un bicchiere di vino, facciamo battute volgari sugli attributi maschili e conosciamo pratiche sessuali che mal si addicono a due signorine per bene. Siamo rovinate. Soprattutto perchè è probabile che le due signorine in questione migrino in Scozia next summer. Of course].
Alla B, ad Amarilla.. grazie, avete reso questo natale davvero, ma davvero speciale.
9. Alcuni nuovi acquisti: un nuovo dentista, un nuovo progetto lavorativo.. un nuovo paio di scarpe da tango.
Rosse.
Tacco 10.
Che non si balla il tango senza tacchi a spillo.
10. Ho avuto sempre in mente te. Avrei dovuto buttarti giù dal balcone, insieme alle cose vecchie.
E invece non ci sono riuscita. Per adesso.
Sai cos'è?
E' che ho un sacco di amici bellissimi, qualcuno che va.. e fa sentire la sua mancanza.. qualcuno che arriva e mi sorprende.
Ho una gatta adorabile, un lavoro che mi piace, degli colleghi deliziosi.. e un capo che mi ordina più tango per l'anno nuovo.
Ho una bella famiglia. Di più.. ho una famiglia fantastica, che non cambierei con tutto l'oro del mondo. E ho delle bellissime scarpe da tango rosse.
Quindi..anche se tu non ci sei.. il mio bicchiere è mezzo pieno.
Anzi.. è pieno. E basta.