La Bibi si è mangiata uno dei miei libri.
No, mi correggo, non uno qualunque.. Questo libro, per intenderci.
Uno di quelli che tieni sulla mensola, in bella mostra, perchè ti piace ogni tanto passare di lì e ricordarti che ce l'hai..
Quelle belle edizioni Einaudi, semplici, pulite.. eleganti..
Disintegrato.
Smangiucchiato.
Pagine e copertina.
Le lascio chili di carta e cartone in giro per casa, perchè so che le piace smangiucchiare.
Ma lei, che giustamente non distingue tra un libro e un rotolo del domop*ck, ha pensato di mangiarsi il primo.
La sua fortuna è che le voglio troppo bene per friggerla in padella.
Ma intanto il libro.. mi correggo.. quel libro.. è andato.
Che uno dice che ci vuole, te lo ricompri..
No. Primo perchè a Parma, fino ad ora, non sono ancora riuscita a trovarlo. Secondo perchè l'avevo preso a Roma, la città di cui sono follemente innamorata.
Io, a Roma, quel giorno, mentre mi ubriacavo della bellezza della capitale macinando chilometri e consumando suole ho comprato quel libro. Quel libro non era solo uno splendido libro di poesie tanguere.. Quel libro era un ricordo del mio viaggio in solitaria a Roma.
Quindi ora mi serve qualcuno che, a Roma, lo ricompri per me e me lo spedisca.