Il rispetto e i paletti.
La ragionevolezza e la cognizione dei 30 anni suonati.
La sensazione fastidiosa di essere pressante.
E quella anche peggiore di dovermi mettere in scia.
E intanto le liste si allungano
e io come sempre qui a difendervi.
Alla faccia delle parole che non arrivano
Dei conti che non tornano.
Dei tempi che non combaciano mai.
E alle 19.00..
dentista.
Ma non ce la posso proprio fare.
Non
dire
niente.
Davvero.
Non è il caso.