I romani hanno una strana influenza su di me.
Come dire..m'attizzano solo a sentirli parlare.
Com'è questa cosa?
Forse..e dico forse..se non avessi avuto L. come vicino di casa non mi farebbero lo stesso effetto.
E' che ogni volta è un po' come sentire lui.
I Romani hanno quel tono caldo, cordiale, positivo.
Quella parlata che risulta così familiare, amichevole...
Che anche D. ne andava pazzo, ma non gli riusciva di imitarla. Normale, considerando il fatto che è bresciano, ma Roma era la sua seconda patria..patria morale..era romano di adozione, cazzone per vocazione.
Tempo fa mi sono innamorata perdutamente della voce di un mio cliente.
Lui chiamava e a me si illuminava la giornata.
Sempre gentile, simpatico, carino..
E io finivo in brodo.
Poi me lo sono trovato davanti ad una cena....
Praticamente Peppino di Capri.
Però più basso.
E con i capelli bondo platino.
E' rimasta una persona simpaticissima..ma..come dire..mi è passata!