Sabato mattina, ore 4:00 a.m.
Se ne sono appena andati e già mi mancano.
Mi hanno riempito la casa per tutta la sera (non che ci voglia molto a riempire 48 mq..)
E' stato bello vederli ammassati in quei 48 mq, vederli accanto ai miei fornelli, seduti sul mio divano, appoggiati ai miei cuscini, dentro alle mie ciabatte.
Mi hanno lasciato un macello.
G. ha fatto un macello.
L'uragano Mitch ha fatto meno danni. La mia casa si è ricomposta solo ieri, nel tardo pomeriggio.
E ancora la griglia del forno è in soggiorno (me ne sono accorta stamattina).
Quando ho salutato gli ultimi due resistenti, venerdì sera, mi sono messa sul divano, mi sono accesa una sigaretta, ho finito il mio bicchiere di vino rosso e ho ripreso tra le mai Saltatempo, che mi sembra il periodo migliore per rileggerlo.
Avevo ancora addosso le sensazioni della serata, come quando esci dalla doccia e non ti sei ancora asciugato.
Sarà per questo che ieri ho fatto la Zambata: doccia, accappatoio e via, ancora bagnata, sul divano per la sigaretta di rito.
Lo faceva sempre D. Spesso anche senza accappatoio.
Era convinto di essere stato uno schiavo in una vita precedente, e mal sopportava le costrizioni. Di qualsiasi tipo. Fosse anche solo un accappatoio.
Sentirsi l'aria addosso lo faceva stare bene al mondo.
Aveva ragione.
In effetti..è tipico suo..avere ragione.
Quanto manca?