"Tu mi hai fatto il solletico al cuore
è esploso il mio contatore
mi piaci perchè sei geniale
Si sei bella anche quando ti svegli
Sei giusta tra i miei mille sbagli
Con i tuoi sorrisi mi abbagli.."
"Dai non è poi così complicato
Il mondo ce l'han regalato
sta a noi trasformarlo
incantato
Ci gira intorno questo nuovo mondo
Il mondo che non c'è.."
Quest'uomo è un genio.
Un genio della creatività, non può essere altrmenti.
E sono io. Sono io che non colgo la poesia, l'estro, l'oroginalità di frasi come "..è esploso il mio contatore..".
Altro che "La vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia"..
Simone è il nuovo poeta del millennio. La chiamiamo avanguardia?
Eppure.
Perchè c'è un "eppure"..
E' tutta mattina che cerco di scaricare l'album.
Mi fa tenerezza. Dopo averlo ascoltato dal vivo ("spalla"..ma anche meno.."malleolo" ai concerti di Vasco) io un po' mi ci sono affezionata.
Rischio di essere impopolare, rischio di essere lavata di insulti, rischio di essere diseredata dal fratello, ma che ci posso fare?
Mi ricorda i concerti di quest'estate.
Poi..questa sua abitudine, mentre canta, di salutare tutti..e occhiolini, e sorrisi sparpagliati a destra e a manca..come se conoscesse uno per uno gli spettatori sotto al palco..
E' una persona alla buona. A Verona passeggiava tranquillamente tra la folla.
Forse perchè non se lo cagava nessuno.
Che quando il biondino friulano lo ha salutato come fossero vecchi amici, lui non ha pensato che lo stesse prendendo per il culo. Noooo!!! Lo ha salutato con lo stesso entusiasmo. Che persona socievole...
Insomma..oh..io l'abum lo vorrei, anche se non sono disposta a spendere un euro che sia uno.
Perchè sarebbe uno di quei cd che io di solito ascolto in macchina, cantando come fossi al karaoke e saltellando sul sedile..
Che quelle cose qui, saranno anche sceme, ma a volte mi fanno venire il buonumore.
Qualcuno ha l'album di Simone da prestarmi?