Parmachiara

Introspettivamente parlando..
04/08/2004

L'anno della maturità ci cambiarono prof di filosofia.
Che io ero contenta per principio, visto che l'altra mi aveva rimandato.
Questa si chiamava Marta. Ed era l'unica cosa che aveva in comune con la pazzoide che l'aveva preceduta.
Si era presentata col suo viso paffuto, tenera e buffa come un cartone animato, gli occhialini rotondi e la frangetta. Che c'era solo da volerle bene.
Coltivava bassotti. A Cuba ci aveva lasciato il cuore. Era un cuoca divina. E la filosofia era la sua passione.
Una passione che le piaceva regalare.
Si presentava al mattino con una pila di libri che le arrivava fin sotto al mento.
Erano i suoi libri.
E ce li prestava.
Così..a chi li voleva leggere.
Come il Professore di Pennac, che entra in classe con un libro tra le mani e inizia a leggere e i ragazzi, incuriositi, lo seguono.
Una cosa così.
Una volta letti glieli restituivi.
Il massimo che poteva chiedere era "Ti è piaciuto?"
C'erano delle volte che battevo la concorrenza e mi portavo a casa 5-6 libri alla volta.
"Gli ultimi giorni di Immanuel Kant"..è stato il più bello tra quelli che mi ha prestato.
Era anche uno dei suoi preferiti.
Kant era il nostro beniamino.
Vedova Kant, mi chiamava.
Vedova Mozart, si chiamava da sola.

Ha fatto anche quello, una volta.
Si è presentata in classe con un registratore da festa delle medie e il Don Giovanni di Mozart.
Su cassetta.
E, naturalmente, le fotocopie del libretto.
E ci ha raccontato tutta la storia, come il più appassionante dei romanzi. Ci ha parlato dei personaggi, ha commentato le loro battute, li ha imitati..
"Attenzione, arriva Donna Elvira, incazzata come un biscia!!"

E' colpa sua se all'Università ha scelto filosofia.
E' colpa sua se ieri sera, sotto la doccia, canticchiavo il Don Giovanni.
La parte di Leporello.
Splendido personaggio, tra le altre cose.

Non la ringrazierò mai abbastanza.

Notte e giorno faticar
Per chi nulla sa gradir;
Piova e vento sopportar,
Mangiar male e mal dormir...
Voglio far il gentiluomo,
E non voglio più servir.
E non voglio più..servir..
No no, no no no no, non voglio più..servir!
postato da parmachiara alle ore 12:49 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
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Commenti
#1   04 Agosto 2004 - 14:38
 
Minchia, quasi commovente questo racconto! Sai bene però che questi professori dovrebbero essere la normalità ed invece sono rare e splendide eccezioni...
utente anonimo

#2   04 Agosto 2004 - 14:42
 
Leggere questo post sarebbe la gioia di ogni insegnante. E sperare che gli alunni abbiano questo ricordo, dovrebbe esserne la meta.
Sarebbe carino se lei, casualmente, lo leggesse...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mipassiilsaleperfavore

#3   04 Agosto 2004 - 15:21
 
@Lebowsky: hai ragione. Però questa rara e splendida eccezione me la sono meritata. Dovevano bilanciare con il prof di italiano :-)
@Mipassi: non ti sto a dire "Non ci crederai ma.."..(che tanto lo sai, non ci dobbiamo stupire più di niente) ma...mentre scrivevo pensavo esattamente la stessa cosa..che forse anche lei naviga..e che se capitasse qui sicuramete si riconoscerebbe..e che a me farebbe piacere, che sarebbe un modo per ringraziarla..
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#4   04 Agosto 2004 - 17:08
 
i Maestri. questo sono. che non si accontentano di fare bene il proprio mestiere, lo amano.
ho avuto la fortuna di incontrarne qualcuno... beh, meritano apposito post. magari stasera. adesso torno a riempire casse...;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oneforthepot

#5   05 Agosto 2004 - 00:20
 
questo tuo post mi ha fatto ripensare alla mia maestra delle elementari..utilizzava metodi innovativi..mentre gli altri dovevano sorbirsi i ''pensierini''...noi ci beccavamo ogni tanto Leopardi..Dante...ricordo ancora quando in classe ci lesse una poesia di Simonide (tradotta da Quasimodo)..i 300 alle Termopili...lei mi ha insegnato ad amare queste cose..una donna libera..intelligente..ci ''rompeva le scatole'' con la necessità di crearci uno spirito critico...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente destouches451

#6   05 Agosto 2004 - 17:13
 
io quando ho detto all'adorato prof di filo che volevo fare filosofia, mi ha detto "ma che sei scema? ma vai a fare qualcosa di socialmente utile"
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