Sia messo agli atti, signori della giuria, che per un concerto del Sig. Rossi sono disposta a compiere le peggiori nefandezze.
Sono persino riuscita a sorridere al mio capo.
Cosa non si fa...!
Non che ne vada fiera, ma è questione di priorità.
E, come sostenevo tempo fa con A., quando ci sono in ballo le priorità alcuni principi possono anche aspettare.
Restando nei limiti della legalità e della morale, ovvio.
Due ore di straordinario, alle 7 ancora in ufficio, un ufficio deserto, a cercare di caricare un sito che di caricarsi non ne voleva sapere.
Mi è persino uscito di bocca che domani si laurea D.
Chi lo conosce si starà già scompisciando dalle risate.
Chi lo consoce lo sa.
La laurea di D. e meno probabile dello scudetto all'Inter.
Ma no, cosa dico, anche meno.
Molto meno.
L'ha ammesso anche lui: "Cazzo ma una scusa più credibile no??!!??"
È che qui non lo conoscono. Per quello vado tranquilla.
Che poi..tranquilla mica tanto.
Oggi la Gazzetta ha pensato bene di spiccicare nella pagina degli spettacoli la data di domani a Padova.
Spero che L'Avvenire sia l'unico quotidiano che sfoglia il mio capo.
Altrimenti non crederà mai alla coincidenza di una laurea a Padova lo stesso giorno.