La mia mansarda raramente è stata così silenziosa.
Sembra faccia apposta.
Lei lo sa che ho un sacco di pensieri in testa.
Lei lo sa che quando mi girano li butto in questo blog.
Lei lo sa che, stasera, se inizio non la finisco .
E lo sa che, per questo, sono tentata di non iniziare.
Ma lei, tachente, insiste. Insiste a far silenzio.
E allora la accontento.
Vedrò di essere sintetica (non sperateci), anche perchè non è serata da star qua a spiegare.
Punto primo: c'è una via di mezzo tra l'essere sessualmente repressi e l'essere totalmente disinibiti. E io sto proprio lì nel mezzo.
Sarò banale ma a me il sesso piace etero, e fatto a due. A me.
Che nella vita mai dire mai..ma fino ad oggi non ho mai avvertito esigenze diverse.
Non mi reca alcun fastidio pensare che un amico coltivi esperienze di ogni genere. Magari mi imbarazza un po' che mi confessi candidamente di godere nel rapporto orale con un uomo mentre stiamo ordinando un panino al bancone del bar.
Questo imbarazzo, per me, è stare nel mezzo.
Punto secondo: da chi ho preso l'essere logorroica? Dalla mamma.
Punto terzo: 400.000 a Catanzaro. Son cose.
Il tour è finito. Io e la E. ci siamo già prenotate per il prossimo.
Nota polemica: anche noi a Roma abbiamo preso l'acqua, ma ci siamo risparmiati lo spettacolo indegno degli ombrelli aperti stile stadio - settore distinti centrali.
Punto quarto: metà concerto l'ho passato attaccata al cellulare. Ho spedito più sms stasera che negli ultimi tre mesi.
Sms alla sorellina, che in qualche modo dovevamo farci insieme anche questo concerto.
Sms all'orsacchiottino. Ne cito uno..che magari vi ricorda qualcosa.."Ah..bello il tuo blog.."...0_0.
Non ho parole.
Sms al compagno di viaggio, che potevamo pensarci prima e forse almeno un concerto ce lo saremmo visti insieme.
Sms alla compagna di corso, organizzazione cena in atto.
Sms a D., equamente divisi tra insulti alle reti Mediaset, a Daniele Bossari (che starebbe bene preso a sberle) e resoconto delle attività socialmente utili svolte dal fetente in quel del suo comune di residenza. Sì, se le sta trombando tutte.
Mi dispiace? No.
Gelosa? No.
Invidiosa? Da paura.
Punto quinto: oggi ho una strana insofferenza addosso. E sono anche un po' stufa. Di tante di quelle situazioni che ormai ho smesso di contarle.
Punto sesto: a perdere di vista D. finisce che esaurisco le scorte di autoironia. Sto entrando in fase pesa..Siete avvisati.
Punto settimo: c'è ancora qualcuno che deve arrivare al mio blog? C'è ancora qualcuno che mi legge senza che io lo sappia? No, così..per sapermi regolare. Tra poco mi toccherà scrivere solo di Vasco. E non conviene mica a nessuno..!
Beh..fatevi avanti..anche in forma anonima. No..davvero..son cuoriosa..
Ricompensa: un tiramisù. Che mi viene sempre bene.
Altro che gadget..tra poco voglio gli striscioni da Blogstar. E pretendo anche una Gmail!!! E che caspita!!!
Potrei anche fermarmi al punto settimo. Sette è un bel numero.
Il 18 è meglio.
Ma anche il 7 ha il suo bel perchè.
Aspetto che arrivi l'inverno, che arrivi un po' di vento, che arrivi qualcosa o qualcuno.
Aspetto anche un po' me stessa.
E come al solito..sono in ritardo.
