Stamattina mi sono svegliata canticchiando...:
"Che cos'è l'amor
chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto
all' amaca gelata
che ha perso il suo gazebo
guaire alla stagione andata all'ombra
del lampione san soucì
Che cos'è l'amor
è la Ramona che entra in campo
e come una vaiassa a colpo grosso
te la muove e te la squassa
ha i tacchi alti e il culo basso
la panza nuda e si dimena
scuote la testa da invasata
col consesso
dell'amica sua fidata
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina..."
E intanto mi lavavo i denti..
Allora mi è sembrato che Capossela fosse un buon modo di iniziare la giornata e celebrare questo cielo finalmente scoperto.
Allora mi sono presa su il cd da ascoltare in macchina..
"Si è spento il sole nel mio cuore per te,
non ci sarà più un'altra estate d'amor
i giorni sono fredde notti per me,
senza più luce nè calor !
sul caldo mare che ci ha fatto incontrar,
un vento gelido mi porta il dolor,
la bianca luna che ci ha fatto sognar
si è spenta come il sole d'or !
muore nell'ombra la vita
nel silenzio di tanti ricordi
pur se l'estate è finita
l'amo ancor-o-o-o-o. "
si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu
da quando un altro dal mio cuor ti rubò,
innamorare non mi voglio mai più
e nessun'altra cercherò;
io cercherò "
E prima di arrivare in ufficio mi girava già in testa:
"Fresca era l'aria di giugno
e la notte sentiva l'estate arrivar
Tequila, Mariachi e Sangria
la fiesta invitava a bere e a ballar
lui curvo e curioso taceva
una storia d'amore cercava
guardava le donne degli altri
parlare e danzare
e quando la notte è ormai morta
gli uccelli sono soliti il giorno annunciar
le coppie abbracciate son prime
a lasciare la fiesta per andarsi ad amar
la pista ormai vuota restava
lui stanco e sudato aspettava
lei per scherzo girò la sua gonna
e si mise a danzar
lei aveva occhi tristi e beveva
volteggiava e rideva ma pareva soffrir
lui parlava stringeva ballava
guardava quegli occhi e provava a capir
e disse son zoppo per amore
la donna mia m'ha spezzato il cuore
lei disse il cuore del mio amore
non batterà mai più
e dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
lei raccolse la gonna spaziosa
e ormai persa ogni cosa
presto lo seguì "
Le luci che si alzano..il FO che si sveglia..la stanchezza nelle gambe..gli occhi pesti e i vestiti che sanno di fumo.
L'ultimo ballo con il compagno di viaggio..
E poi..tutti a far colazione