
Io mi ricordo che l'anno scorso hai preparato tu il piedistallo per il mio albero.
Che poi è diventato una cuccia per i regali.
Con tutta la carta rossa e oro.
Messo su di fretta, che poi invece era un capolavoro.
Che, forse, se avessi avuto una settimana per farlo non sarebbe venuto così bene.
E che lo hai fatto su mentre io preparavo i crostini al brie e il tiramisù.

E mi ricordo di quella vigilia che ci siam trovati in piazza da te.
Che io ti avevo regalato il vino da cioccolato e tu i bicchieri da vino.
E ci siam rovinati l'appetito per il cenone con la cioccolata al caffè..e io son partita che ero già ubriaca.
Mi ricordo che hai visto la bottiglia e hai detto.."Qui a qualcuno verranno gli sbrisigoni.."
E mi ricordo che hai avuto ragione.
Ecco..io è così che lo voglio il Natale.
Voglio riempirmi di queste emozioni, di queste sensazioni che ti scombussolano lo stomaco, da qui fino a gennaio.
Che è l'unico motivo per cui sopporto l'inverno, il Natale.
Scaldiamoci ancora col vino e il tiramisù..e gli sbrisigoni e il coccolato..e i pacchetti e gli abbracci e quelle cose che ti fan sentire che la vità è di un bello da lasciare senza parole...
