Che periodo strano..
Bello eh, ma strano.
Sono passata dalla totale immobilità dello scorso anno all'iperattività di questi mesi.
Dove devo fare tutto.
Pensare tutto.
Valutare tutto.
Farmi domande e trovare risposte.
Magari senza tirarle a casaccio.
Mi sento tutta impastata, come una torta.
Farina, uova, burro, zucchero.
Tutto lì, tutto nella ciotoletta.
Tutta mescolata.
Che in questo stato non si capisce bene che cosa sono.
Immaginare che torta verrà fuori si capisce anche meno.
Se ne esco questa volta sono a cavallo.
Per dire...che finchè sto messa così è difficile scrivere qualcosa di sensato.
E non è il caso di riempire il blog di cazzate solo per dire di averlo aggiornato.
Meritate di meglio.
No no, non chiudo.
Non è ancora il momento di far scattare campagne e casi mediatici.
Ma che scherziamo?
E' che in questo periodo ho in testa solo cartine tornasole, gente che mi lascia in mutande, cose da capire, persone da dimenticare, sguardi da cercare, torte da infornare..insomma..capite anche voi, è un bel casino no?
E in tutto questo devo stare attenta a quello che dico, che faccio, che penso, devo cercare di non far danni, che non è proprio il momento..e di non finire in preda a me stessa.
Che credetemi non è affatto facile.
Chi mi conosce davvero lo sa.
Poi magari domani mi escono 4 post in fila.
Beata incoerenza..
Non prendetemi mai troppo sul serio, almeno voi.