Parmachiara

Introspettivamente parlando..
25/02/2005

Oh Pepito, Pepito di Maiorcaaaaa

A leggere questo post di Cofano mi è tornato in mente il mio asilo.
Il mio asilo aveva il nome di un compositore, che però non era Giuseppe Verdi.
E stava vicino ai giardinetti dei tossici.
Che ci andavo anche io al pomeriggio, ma preferivo lo scivolo.
C'è sempre un giardinetto vicino agli asili così, quando arrivano le mamme, i bambini possono tirare le gonne e frantumare le palle, fino ad esaurimento scorte, con la lagna "Ci fermiamo ai giardinetti ci fermiamo ai giardinetti ci fermiamo ai giardinetti?"
Ci si fermava tutti ai giardinetti.
Le mamme chiacchieravano tra loro, mentre noi ci arrampicavamo sulle costruzioni in ghisa, con in mano, spiaccicata, la merenda che le mamme avevano portato da casa.
Ai più fortunat la Kinder Briosssssss, agli sfigati la mela.
O la banana, quando andava peggio.
E quando tornavi a casa la sera avevi ancora l'odore sulle mani.
Non odore di merenda. No. Di ghisa.

L'odore tipico, però, dell'asilo era proprio quello di minestrone. E ogni volta che passo davanti ad un asilo lo sento, e lo riconosco.
E mi sono sempre chiesta perchè, negli asili in cui ho insegnato, invece, lo stesso odore non lo sentivo.
Che la ricetta del minestrone bene o male è quella..

A me dell'asilo piaceva il corso di nuoto.
A metà mattina ci veniva a prendere il pulmino.
Quello giallo con i sedili marroncini. Quello che sa di pulmino pulmino.
E ci portava alla piscina comunale. Mi ricordo l'odore di cloro e la cuffietta di gomma, che era obbligatoria, ma la detestavo perchè a metterla mi si tiravano tutti i capelli. E mai una volta che riuscissi ad infilarceli dentro tutti.
Il bello del corso di nuoto era che, al ritorno, chi era stato in piscina (perchè mica tutti i bambini erano così coraggiosi da andarci) si prendeva due razioni di pastasciutta. E anche l'ìodore di quella pastasciutta lì mi sembra di sentirlo ancora.
La mia carriera di nuotatrice si interruppe quella volta che la Signora E., apprensiva come la peggior mamma apprensiva, volle venire a controllare che la sua piccina non fosse in pericolo di vita, e io, genio, per farle uno scherzo feci finta di annegare.
Lei si fece prendere da una crisi isterica arrampicandosi sulle vetrate del corridoio, per poco non attaccò al muro l'istruttrice e la burlona in questione fu immediatamente ritirata dal corso.

Una volta se la prese parecchio anche con la maestra.
Fu quando io e la mia amichetta B., incuranti del pisolino pomeridiano dei nostri compagni, iniziammo a chiacchierare così tanto, ma così tanto, ma così tanto che alla povera docente non restò altro da fare che tapparci la bocca con un pezzo di scotch da pacco.
E poi ci mise a sedere nell'angolino.
A noi sembrò anche una cosa buffa.
La signora E e la mamma della mia amichetta B. non la presero altrettanto in ridere quando ci trovarono così conciate.
Cuore di mamma.. ovvero come scambiare due piccole iene in erba per poveri angioletti ingiustamente castigati.
L'importante fu che quella volta ne uscimmo pulite e santificate.

Dell'asilo non mi piaceva il formaggio, nel senso che non mi piaceva esser costretta a mangiarlo.
E infatti, fino a due anni fa non c'era verso di farmi annusare un latticino, neanche a distanza di sicurezza.
E non mi piaceva che perdevo un sacco di spilline. Quelle per fermare la frangetta. ne avevo di bellissime.
Ogni volta che ne mettevo una nuova, sistematicamente, tornavo a casa senza.
E non mi piaceva che per andare a giocare in cortile dovessi mettermi il fazzolettino in testa stile Heidi, che già allora la moda mi rimbalzava.

Mi ricordo i pennarelli, che non scrivevano mai, e il pongo che puzzava e si cementava sotto le unghie.
E le composizioni autunnali con le foglie del parco e i ricci di castagne.
E pare che all'asilo avessi preso anche i pidocchi. Ma io non me lo ricordo.. devo averlo rimosso..
Anzi..secondo me è una leggenda, come quella dell'Uomo Nero.. "Mangia i broccoli che se no ti vengono i pidocchi..!"
Ottimo deterrente. Io adoro i broccoli.

postato da parmachiara alle ore 17:39 | Permalink | commenti (12) / commenti (12) (pop-up)
categoria: facce ride



Commenti
#1   25 Febbraio 2005 - 17:48
 
Una bella infanzia. Sembra proprio sia stata un'infanzia serena...
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#2   25 Febbraio 2005 - 17:53
 
Non dimenticare il DAS, la coccoina e il budino.
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#3   26 Febbraio 2005 - 11:53
 
Mmm, l'odioso riposino nel pomeriggio, la maglietta di Sandokan che avevano tutti, ma tutti dico, e che mia madre mi ha sempre negato, le kickers con il cerchietto rosso a sinistra e quello verde a destra che così impari, le scazzottate per conquistare la bellissima Patrizia, detta anche - giuro - la Perla di Labuan...
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#4   27 Febbraio 2005 - 03:44
 
La maglietta di Sandokan?!? Esisteva una simile meraviglia?
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#5   27 Febbraio 2005 - 11:48
 
@Fiandri: da me invece della Patrizia c'era Gabriele, il figo della classe. Certe scene che la Signora E. se le ricorda ancora. Dice che qundo arrivavo a casa mi mettevo a piangere e pestare i piedi perchè lo volevo chiamare. Dice che è stata l'unica volta che mi ha visto piangere da piccola.
Pare lo volessi assolutamente sposare.
Cioè..uno poi si spiega un sacco di cose..
@Gky_ te devi essere andato in un asilo di lusso..noi il budino ce lo sognavamo..Il Das invece era roba da muratori..sembrava calce e puzzava più del pongo!!!
Pensa, le generazioni successive si sono prese il Didò....
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#6   27 Febbraio 2005 - 11:49
 
@rcl: sai che ci penso spesso? In effetti ho solo bei ricordi della mia infanzia. Sì, è stata bella e serena. Mi sento molto fortunata..
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#7   27 Febbraio 2005 - 17:03
 
L'odore che io ricordo meglio dell'asilo è quello...dei bagni! A parte un latente e permanente olezzo di cacchina (noblesse oblige!!), c'era (e c'è ancora) nell'aria l'odore psicotropo dei dentifrici per bambini! Sì, il mitico dentifricio di Paperino, o l'AZ junior, quelli rosa al sapor di fragola (?) chimici da dio... Ah, il tipico odore di bagno per bambini... che schifo ^^'
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#8   27 Febbraio 2005 - 21:54
 
parmachiara: asilo di lusso? Era un asilo comunista: miseria, terrore, morte (però sempre meglio delle suore :-)
Le generazioni successive? Le odio: adesso nel giardino di quell'asilo ci sono degli stupendi giochi di plastica a cubi componibili, mentre noi ci si doveva accontentare dei copertoni d'automobile.
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#9   28 Febbraio 2005 - 12:31
 
IO dell'asilo ricordo che ho vomitato l'insalata russa che non ho più mangiato e adesso solo a vederla mi si gira lo stomaco. Poi ricordo che per S. Lucia veniva una vecchietta con dei veli in testa e io faccio ancora gli incubi. Sembrava quella di The Ring. Ma si può cazzo?
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#10   28 Febbraio 2005 - 15:55
 
dell'asilo mi ricordo il grembiulino, l'asciugamano e il cestino con lo stemmino della papera. Ah, anche la suora che mi lasciava disegnare mentre tutti gli altri bambini dormivano. ;-)
utente anonimo

#11   01 Marzo 2005 - 00:15
 
io non mi ricordo quasi niente, tranne la mastodontica suora che mi cazziava di continuo. ma se ero così innocente!
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#12   01 Marzo 2005 - 17:48
 
@Anath: ci pensi mai? Che cavolo di alito dovevamo avere dopo esserci lavati i denti con il dentifricio alla banana????? 0__0
@Traminer: grazie tesoro..adesso neanche io mangerò più insalata russa in vita mia!!! ;-)
@Calzinospaiato: beata te! Io sono giorni che cerco di ricordarmi che simbolino avevo ma...niente!
@Ciccio: non ti invidio, non dev'essere bello avere a che fare con una suora mastodontica..ci credo che non ti ricordi niente, anche tu hai rimosso! ;-)
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