A tutto c'è un limite.
Anche alla mia pazienza.
Sotto questo limite c'è tutto un mondo di incazzature, lacrime, mal di stomaco, mani che tremano e incubi di notte.
Il limite massimo è il punto di saturazione.
Arrivare fin lì non è bello.
Che vuol dire aver tremato e pianto parecchio.
Ma c'è un lato positivo.
E cioè che oltre quel limite non puoi andare.
Più di così non ti puoi incazzare.
Peggio di così non puoi stare.
Anche impegnandoti..sforzandoti..di più non è possibile.
E allora ti rilassi..che non ci puoi fare niente.
Anzi no, una cosa la puoi fare..
Sbellicarti dalle risate davanti alla vigliaccata peggior che ti abbiano mai fatto.
Passato il punto di saturazione...è-tut-ta-di-sce-sa
Però..che fadiga!