Che poi..alla fine..a me 'sta adunatadeglialpini..non è che abbia dato così fastidio.
Pensavo peggio.
Che sto fuori dalla città tutta la settimana..ma proprio il giorno che devo andare in centro mi fai l'adunata?!?
Zona gialla..zona verde..la città blindata, traffico in tilt, vigili ovunque (che già non è una bella cosa)..
Alla fine, invece, sono riuscita a fare tutto senza intoppi, anche se non è stato facile fare lo slalom tra gli aplini ubriachi in piazza. Che io avevo fretta..e lì mica ce la puoi avere. La fretta, dico.
E poi li guardavo..
Posto che gli aplini in sè non mi rappresentano un po' una cippa..tantomeno le parate militari, paramilitari e affini, ancora meno le mimetiche..anzi.
Però li ho osservati e m'han fatto anche un po' allegria.
Tutti accampati nei posti più impensabili, con i loro tavoloni di legno e le panche, e cadaveri e cadaveri di bottigie di vino
già la mattina, e i loro improbabili trattori, i cori, quello che c'ha la mimetica sì, ma tarocca, presa al mercato, che si vede che non è mica quella dell'esercito..quello che ci crede davvero, con la barbona stile vecchio dell'Alpe, la camicia da boscaiolo, i pantaloni al ginocchio (che li mettevo anche io, da piccola, quando andavo a scarpinare per i boschi in quel di Predazzo..) e lo zaino in spalla..che si vede..sì..che gli manca solo la picozza grazieadddio!
Insomma..penso che questa adunata, alla fine, abbia dato una bella scossa alla mia città, sempre troppo addormentata, troppo "movida" e puzza sotto al naso. Una bella botta di bisboccia. Che può far solo bene.
E poi adesso abbiamo anche i cartelli in tangenziale.
Sì..perchè ci voleva l'adunatanazionaledegliaplini..per avere i cartelli con i numerini delle uscite in tangenziale..maremma comunale!