E poi ci sono le giornate come queste qui. Che esci a pranzo con le fatine buone e senti che stai bene. Che vai a ritirare il videoregistratore perchè ha detto che porta un paio di film..
Che vai a fare la spesa, e la fai per lui. E gli compri la frutta, che ne mangia un sacco, e il mascarpone, per fargli il tiramisù..e la pasta, che ha detto che cucina lui.. E torni a casa che ridi anche se non c'è il sole, perchè erano mesi che lo aspettavi. E pensi che finalmente domani darai fondo alla tua scorta di candele galleggianti..e quant'è che lo volevi fare? Quant'è che lo sognavi?
Sono le tue cose.. Quelle che porti avanti.. Pechè il resto passa..il resto adesso non conta più. Che pensare alle corse adesso serve solo a farti piangere. E lui invece ama di te che sei sempre sorridente Quando ti pensa..ti pensa col sorriso..
E poi passa Luca..domani lo troverai quel sorriso..perchè sarai qui tu.. E ti vedrò trafficare nella mia cucina, ed è piccola e non so se ci staranno tutti quei muscoli lì..tra tavolo e fornelli.. E quando mi sveglierò ci sarai tu lì vicino.. E non lo so se poi troveremo il tempo di andare in piscina.. O di giocare a briscola.. Tu però porta le carte.. Io porto il mio sorriso.. Lo porto sì.. Adesso passa.. Lasciamo qui un secondo..che poi passa..
Non è solo l'estate, Laura. Ci mette del suo, ma non è solo l'estate. E' che certe persone si incastrano perfettamente quasi del tutto, la pelle gli odori la testa le risate cuore fegato polmoni, quasi tutto, ma c'è un pezzettino che per quanto ti sembra manchi tanto così oh, niente, non c'è mica niente da fare, non si incastra. E quel pezzettino lì all'inizio sembra niente e poi diventa tutto. Non è solo l'estate, Laura. E' che a volte si va troppo avanti per tornare indietro, e c'è sempre un momento, in queste cose, c'è sempre un momento in cui tutto sembrava possibile, e magari era vero, ma le cose non sono mai così semplici. Non è solo l'estate, Laura. E' che c'è chi ha bisogno di correre per scappare dai suoi fantasmi, e a un certo punto tu puoi solo andare avanti con le tue cose e trepidare un po' per lui sperando che non si faccia mai troppo male, che chissà se tu avresti potuto farlo stare bene, certo che te lo chiedi, ma la risposta mica c'è, e allora chiederselo non serve, anche perché la domanda è posta male. Non è solo l'estate, Laura. E' che a volte le cose vanno così e basta.