Io ci son delle persone che dovrei tenermi vicine molto più spesso.
Quelle persone che le crisi d'autostima te le rispediscono sotto i tacchi come ridere. "Che bella che sei"
"Mi piace ballare con te, perchè quando balliamo siamo una cosa sola"
"Madona che bonita.."
"Che bella quella cena.."
"Vieni alla grigliata?"
"Tu sei una bellissima donna, consapevole e fiera di esserlo"
"Che femmina stronza".. che magari non sembra, ma è un complimento. Giuro.
Alcuni si offrono pure spontaneamente: "Quando ti prende una crisi d'autostima.. chiamami che ci penso io..".
Ecco fatto.
Cotto e mangiato.
Ecco io, quelle persone qui, dovrei tenermele vicine più spesso.
E infatti in programma stage intensivi di tango, grgilate collettive e pranzi a base di gnocco.
Lo dicevo io.. "Per tutto il resto.. ci si organizza".
E aggiungo che oggi ho mancato il Dottor Rossi per un pelo.
Ma proprio per un pelo eh!!
Son cose..
Ah.. lo sapevate? Ho un fratello meraviglioso.. Che ce lo metti a fare il link? Non aggiorna il blogghe da natale..
Lo so, ma sono un'inguaribile ottimista..
Passi per il nuovo romanzo di Nick Hornby.
Che è uno dei miei scrittori preferiti; in genere.. (ho detto "in genere"), non tradisce, quindi non potevo non comprare la sua ultima fatica letteraria.
E poi è Guanda, come dire.. una garanzia.
Passi anche per questo libro, che sembra carino, proprio il tipo di letture che mi serve ora.
E comunque è un Adelphi e anche questa è una garanzia.
Ho poche certezze nella vita ma quelle poche lasciatemele.
Ma lui... ma lui...
Pensavo ieri sera, uscendo dal centro commerciale.. com'è possibile?
Perchè?
Perchè continuo a comprare i suoi libri quando so benissimo che non riesco a leggerli, che è più forte di me?
Che è strano, mi dico. Che è il suo scrittore preferito e abbiamo sempre avuto gli stessi gusti, ci sono sempre piaciute le stesse cose: libri, musica, vino, film, locali...
Pensavo, ieri sera, uscendo dal centro commerciale...
Ma come ho fatto a cascarci ancora?
(che una può anche essere pirla ma ammetterlo è già qualcosa).
Ma perchè dico io continuo a comprarli?
Per riempire le mensole?
Come se non fossero già abbastanza piene tra le altre cose.
Perchè questa volta dovrebbe essere diverso?
Eppure lo so cosa mi succede con i suoi libri.
Che li compro e provo a leggerli ma poi non riesco a stargli dietro.
Che è un limite mio e va bene, prendine atto, c'è di peggio.
E però perchè tutte le volte che questo sforna un libro te lo devi andare a comprare?
E me la ridevo da sola, ieri sera, uscendo dal centro commerciale, come la peggio isterica, sperando che nessuno mi vedesse con quel ghigno stampato in faccia.
E pensavo, ieri sera, uscendo dal centro commerciale, che finchè alla fine di una giornata riesco ancora a scoppiare a ridere, da sola, per cose come questa, vuol dire che.. sì, son fortunata.. e non mi manca nulla.
Cosa sono quelle?
Banane, le ho detto.
E perchè sono qui?
Non lo so, le avrà lasciate qualcuno.
E chi le ha lasciate? mi ha chiesto.
Forse le scimmie.
Le scimmie?
Le scimmie.
Mia figlia si è messa a guardare gli alberi poi mi ha guardato mi ha chiesto Le scimmie?
Sì, le ho detto, le scimmie, probabilmente sono sugli alberi che girano quando si stancano che gli calan gli zuccheri vengono giù prendono una banana e via, che fanno un altro giro.
Mia figlia mi ha guardato, ha guardato le banane, ha guardato gli alberi, mi ha guardato, Le scimmie? mi ha chiesto.
Sì, le ho detto io, le scimmie. Facciamo piano che ci dev'essere pieno di scimmie, le ho detto.
Mia figlia mi ha guardato, ha guardato gli alberi, ha guardato ancora me, ha fatto una smorfia, è scoppiata a piangere.
Qui in ufficio è già scattato, come nel migliore dei venerdì, l'aperitivo time.
Voi passate un buon 25 aprile.
Per quanto riguarda me domani mattina, come tutti gli anni, appena sveglia, ascolterò questa..
Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.
O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
o partigiano portami via
che mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e se io muoio da partigiano
tu mi devi seppellir
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior
E le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno
mi diranno che bel fior
Questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà
Le giornate che ti svegli, guardi fuori e c'è il sole.
Le giornate che ti svegli, guardi fuori, piove e tu puoi girare gallone e tirarti le coperte fin sotto al naso.
Le giornate che nevica e fa freddo, e tu sei in montagna davanti a una stufa a bere roba così calda che fonderebbe il metallo.
Le giornate che nevica e fa freddo e ti metti alla finestra a guardare il parco tutto imbiancato.
Le giornate che nevica e fa freddo e al pomeriggio fai a palle di neve con i colleghi. E alla sera il cielo è tutto giallo.
Le giornate che è inverno e senti arrivare il natale.
Le giornate che arriva l'autunno e.. meglio chiudere le finestre.
Le giornate che inizia l'autunno e tipiace ritirare fuori tutti i tuoi maglioni di lana.
Le giornate che esci con la giacca e poi te la devi togliere perchè fa caldo.
Le giornate che alla sera hai le guance rosse per il sole.
Le giornate che alle 8 c'è ancora luce.
Le giornate che sali in macchina e c'è Fabio Volo che fa battute cretine e però tu sei lì che guidi e te la ridi da sola.
Le giornate che prendi su il cambio perchè dopo l'ufficio si esce con i colleghi.
Le giornate che stasera.. tango.
Le giornate che si concludono con le scarpe rosse ai piedi.
Le giornate che il Cof ti segnala il Professore su Radio Deejay.
Le giornate che il Cof ti segnala che lo puoi anche vedere in diretta.
Le giornate che le sue cazoni scivolano dentro e fanno solo bene.
Le giornate in cui la canzone dei Negroamaro. no.. oggi anche no. La prossima.
Le giornate che "Sale la febbre" e balli.
Le giornate che riprendi in mano il Greatest Hits dei Red Hot Chili Pepper e ti ricordi che è un album spaziale.
Le giornate che ti viene voglia di un gelato.. cioccolato, caffè e panna montata. Cacao sopra, grazie.
Le giornate che piove e ti viene voglia di andare a fare un giro in centro, a guardar vetrine. Compri niente, pensi tanto, osservi e prendi freddo. Che poi arrivi a casa e..doccia bollente.
Le giornate che ti guardi allo specchio e.. sì.. sì..sì....
Le giornate che muovi i capelli e senti il tuo profumo.
Le giornate con la pelle scoperta e la crema all'amarena.
Le giornate da sandaletti e gonne a fiorellini.
Le giornate da cappuccino e brioches e chiacchiere e shopping. Alle 10 davanti al Regio.
Le giornate da "Stasera ti invito a cena".
Le giornate da "Mi metti sempre addosso una certa agitazione.. tu.."
Le giornate a sfaccendare e alla sera la casa è tutta in ordine. Ed è tutta tua.
Le giornate con la Bibi che ti dorme sulla pancia.
Le giornate senza orologio al polso che "tanto non mi corre dietro nessuno".
Le giornate che arrivi a casa e ti metti la terra in faccia. Che poi non è terra ma una crema miele e avena.
Le giornate che "Domani concerto".
Le giornate che "Domani dormo".
Le giornate che "Stasera Fuoriorario".
Le giornate che "Domani pranzetto".
Le giornate che "Forse era giusto così..".
Le giornate che la Bibi è in vena di fusa, appoggia la testolina sul tuo collo e non si muove più.
Le giornate che arrivi a sera e sei riuscita a fare tutto quello che dovevi fare.
Le giornate che vedi Martina giocare nel prato.
Le giornate che abbracci e ti fai abbracciare.
Le giornate che "Oggi nessuno mi schioda dal divano".
Le giornate che vengono i tuoi amici da Milano/Pavia/Bergamo e li porti a mangiare il gnocco da Scarica.
Le giornate che vai sulle mura del castello perchè da lì si vede tutto il mondo.
Le giornate che è San Giovanni e si va a mangiare i tortelli e si raccolgono le spighe di grano che si mettono sul cruscotto. Nel caso passasse di mente.
Le giornate che stasera si va a mangiare alla festa campestre.
Le giornate che si passano in piscina e siamo sempre gli ultimi a venire via.
Le giornate che "Stasera tutti da me a giocare ai mimi".
Le giornate che ti accorgi che c'è una lista lunghissima di cose che ti fanno sorridere e stare bene.
Le giornate che piove e poi invece.. ecco vedi.. è uscito il sole.
E il mio venerdì si è concluso..
così.. Vino..
risate..
vecchi e nuovi amici..
mani che si intrecciano..
profumi...
"Qualche sogno può aiutare..
ti svegli con il sole..
Questo vivere mi piace..
Perchè il corso della vita
non è scritto nè deciso
Chi l'ha detto che hai capito..
Chi l'ha detto che hai.. sbagliato.."
Io poi, lo sapete ormai, son così..
Che mi basta avere un po' di sole addosso per star bene al mondo. E infatti han messo che torna brutto.
Ecchisenefrega.
Sarà anche in ritardo, ma tanto prima o poi arriva la primavera, che ti credi?
Nelle ultime quattro settimane ho perso 4 chili, lavorato in media 12 ore al giorno, scritto quasi 150 tra comunicati, newsletter e interviste, fumato un numero incalcolabile di sigarette..bevuto.. pochissima acqua.
Come dire.. "ho dato".
Un giorno ancora e sarei stramazzata al suolo.
Se lo scorso anno sembravo l'orsetto della D*racell (nonsifermanonsifermanonsiferma) quest'anno la campagna elettorale è stata un vero calvario, sono arrivata in fondo senza scorte, senza energia.
Phhffff..
Sarà che un anno fa era molto più divertente, battagliera.. sarà che avevo a che fare con persone diverse..
Ancora un'ora e sarò sommersa da fiumi di birra.
E che il cielo me la mandi buona. 'Stavolta.
Mi aspetta un uicchènd di tango.. tanto tango.. di chiacchiere, relax e tante.. tante.. tante ore di sonno.
Mi metto via questo alone di nostalgia da ultimo giorno di scuola, che comunque ci sta tuttto, e mi avvio in piazza.
Questa sera... si fa festa.. "E rimando... tutto a domani.."
Me lo segno qui, che ho il brutto presentimento che potrebbe servirmi anche il prossimo anno.
In campagna elettorale, quando il programma della giornata prevede due conferenze stampa in zone diverse della città e senza parcheggio nelle vicinanze il tacco a spillo non mi è la calzatura più indicata.
E questo "non mi è" mi porta dritta dritta al pensiero di cappuccino e brioche, sabato ore 10.
Stesso posto, stessa ora.
Yessss
Questa ultima strabenedettissima settimana elettorale è iniziata con un sms di quelli che ti sciolgono come formaggino nella minestra...."io ed il mondo siamo fortunati ad averti, buona giornata amore mio, ti voglio bene" che.. no, non è di un uomo, e forse per questo vale anche di più.
Grazie patata, ti adoro... (e lui si mangerà le dita fino a consumarsele.. scommetti?)
Appena arrivata in ufficio, poi, ho ricevuto una busta da parte di una bambina tutta ricci biondi e occhioni scuri, che ha chiesto al suo papà di recapitarmela personalmente.
Dentro alla busta c'era questo:
Sono assolutamente convinta che si tratti di un comunicato stampa, perchè tutte le volte che questa adorabile pulcetta viene a trovarmi in ufficio e io sto lavorando mi si siede sulle ginocchia e mi fa un sacco di domande "E cos'è? E perchè? E cosa ci scrivi? E perchè? E a chi lo mandi? E perchè? E dopo?"...
Che secondo me le è presa la passione per il mio lavoro, per questo ha detto che da grande vuole fare.. la bulgara.
Oggi in ufficio abbiamo sfruttato la scorta di palloncini elettorali brandizzati per improvvisare un match di pallavolo.
Come dire.. se la pulcetta sceglierà questo mestiere.. almeno che lo faccia nella stessa agenzia.
Ore 15.59
In ufficio calma piatta.
Io.
I miei comunicati stampa..
Tclick tclick tclick..
E la mia tastiera.
Tutto tranquillo.
Ore 16.00
Scatta l'ignoranza.
Su radionation il mio dj preferito.
Diolostrabenedica.
Bella musica.
Di quella che piace a me.
Ma anche di quella che piace a lui, che comunque immaginarlo in preda all'ignoranza è un bel modo per alleggerire questo sabato pomeriggio, prefestivo, in ufficio.
Per un attimo mi è sembrato di essere ancora in viaggio.
Quando ha messo questa.. è scattata l'ignoranza. "Se se... infatti.."
E dopo ha messo questa..
E la mia sedia, è un miracolo che non si sia cappottata spedendo il mio bel faccino a tu per tu con il pavimento.
Capelli spettinati, braccia alzate e fianchi scoperti.
Sì!
Poi, poco alla volta, in calando, bello soft.
Che è giusto, prima balli e poi riprendi fiato.
Che sta venendo buio.
Son già passate due ore..lo diresti?
Per finire..questa..
Abbiamo convenuto che questo fosse.. "IL" finale..
E se vuoi farmi piangere allora dillo.
Grazie.
Te sei davvero un dj mancato.
E lavorare così è tutta un'altra roba.
A sabato prossimo.
Che ho una riciesta per il finale...
Ok, sono ufficialmente tornata.
Dove eravamo rimasti?
Ah sì.. uacciuari e il Professore.
Ok, il Professore.
Qualche giorno fa un genio ha avuto la brillante idea di chiedermi: "Ma se tu dovessi dire qual è la canzone di Vasco che preferisci?"
Che è palesemente una domanda idiota.
Soprattutto se fatta a me.
Ad ogni modo..
Dovessi partire per l'esilio queste sono quelle a cui, mi spiace, ma non potrei mai rinunciare. Neanche a parlarne.
...E Poi Mi Parli Di Una Vita Insieme
QuindiciAnni Fa
Albachiara
Anima Fragile
Canzone
Canzone Generale
Che Ironia
Cosa C'è
Cosa Ti Fai
Cosa Vuoi Da Me
Credi Davvero
Dillo Alla Luna
Domani Si, Adesso No
Domenica Lunatica
Dormi, Dormi
E...
Giocala
Guarda Dove Vai
Incredibile Romantica
Io No
Io Non So Più Cosa Fare
La Compagnia
La Faccia Delle Donne
La Noia
La Nostra Relazione
Lo Show
Ogni Volta
Sarà Migliore
Se è vero o no
Sensazioni Forti
Senza Parole
Siamo Soli
Sono Ancora In Coma
Standing Ovation
Stupido Hotel
Tango (Della Gelosia)
Tu Che Dormivi Piano
Tu Vuoi Da Me Qualcosa
Un Gran Bel Film
Un Senso
Va Be' (Se Proprio Te Lo Devo Dire)
Va Bene, Va Bene Così
1. Le cene con gli amici, quelle a casa mia ma anche quelle in trasferta. Come non se ne vedevano più da parecchio tempo; Martina e Filippo. Sempre più belli, sempre più dolci.. sempre più grandi..
2. Il tango. La milonga del 22, con quella spilla rossa ad impreziosire la scollatura, ballare fino alle 4 di mattina con un cappello da elfo in testa... la lezione privata alla domenica e di nuovo quella sensazione travolgente.. la nostalgia del tango.. di quel tango.. di quell'abrazo che ti strapazza el corazon..
3. L'aperitivo natalizio in centro.
4. Come i 4 chili di tiramisù che ho preparato con tanto ammmmòre per queste feste, che "sto scarsa con la crema.. così gliene metto da parte una ciotolina.."
5. La cena del 24. La solita cena a casa Brambilla. Dove per solita non si intende "scontata". Tutt'altro. Ho ancora davanti l'immagine del mio bros che mi bacia due volte sulla fronte. Non potevo chiedere di più.
6. Ilnataledaamarilla, ovvero la sfida al gioco dei mimi, le tisane e i pop corn caldi.. facce vecchie e nuove, belle.. ma così belle che anche chi ti è da sempre stato poco simpatico ti lascia un bel ricordo..
7. Un santo stefano passato qui. Poterò sempre con me il ricordo.. dell'omino sul bordo del lago termale, torciamunito, il cui unico scopo è quello di stanare le coppiette focose per impedire che facciano sesso nell'acqua.
E ci riesce sempre, a stanarle. Quasi.. sempre.
Ghghghghgh
Che poi.. se vai a Brescia da D. il massimo che ti può capitare è una pizza al volo. Per il resto la gita consiste in questo. E per carità.. ancora me le ricordo quelle gite, diolestrabenedica.
Però se invece a Brescia ci vai con A...finire qui, a bere ottimo vino, mangiare cose deliziose e chiudere con una fonduta di cioccolato e frutta fresca.. è il minimo.
Grazie A, per il parco.. e la cena e.. tutte quelle cose splendide che mi hai detto sotto le stelle.
8. I giorni a cavallo del 31, passati in compagnia degli scottish guys, tra cene, shopping selvaggio, considerazioni antropologiche e sfide Italia-Scozia. Questi giorni qui mi hanno lasciato addosso un profumo buonissimo, di belle persone; di gente che ti guarda negli occhi e che ogni frase è un abbraccio.
[Ah e.. per la cronaca.. sono bastati tre giorni a me e ad Amarilla per rovinare definitivamente la reputazione delle donne italiane agli occhi degli scozzesi: siamo folli, ci ubriachiamo con un bicchiere di vino, facciamo battute volgari sugli attributi maschili e conosciamo pratiche sessuali che mal si addicono a due signorine per bene. Siamo rovinate. Soprattutto perchè è probabile che le due signorine in questione migrino in Scozia next summer. Of course].
Alla B, ad Amarilla.. grazie, avete reso questo natale davvero, ma davvero speciale.
9. Alcuni nuovi acquisti: un nuovo dentista, un nuovo progetto lavorativo.. un nuovo paio di scarpe da tango.
Rosse.
Tacco 10.
Che non si balla il tango senza tacchi a spillo.
10. Ho avuto sempre in mente te. Avrei dovuto buttarti giù dal balcone, insieme alle cose vecchie.
E invece non ci sono riuscita. Per adesso.
Sai cos'è?
E' che ho un sacco di amici bellissimi, qualcuno che va.. e fa sentire la sua mancanza.. qualcuno che arriva e mi sorprende.
Ho una gatta adorabile, un lavoro che mi piace, degli colleghi deliziosi.. e un capo che mi ordina più tango per l'anno nuovo.
Ho una bella famiglia. Di più.. ho una famiglia fantastica, che non cambierei con tutto l'oro del mondo. E ho delle bellissime scarpe da tango rosse.
Quindi..anche se tu non ci sei.. il mio bicchiere è mezzo pieno.
Anzi.. è pieno. E basta.
No dico ma.. l'avete vista la nuova campagna di Intim*ssimi?
Lancia una nuova linea di intimo in seta.
He**tango, si chiama, mica pizzi e fichi.
E con un nome così una come me, patita di tango e di intimo, non poteva non andarsi a vedere il cortometraggio.
...
Ora.. lo so..che gli uomini che lo guarderanno non avranno occhi che per quella gnoccolona della Bellucci.
E non è che gli si possa dar torto..
Io invece, io.. invece, non sapevo da che parte gurdare.
Bellucci e compare ballano un tango da infarto.
Il tanguero è di quelli da perderci il sonno.
E l'intimo nero di seta.. beh.. ci siam già capiti.
Però.. però.. è una pubblicità bastarda per noi donne, un po' come quella "Speriamo che sia femmina"..(non a caso Intim*ssimi è di Calz*donia)
Son pubblicità talmente ruffiane.. ma talmente ruffiane.. che alla fine ti fregano.
Che ci lusingano, e ci vengono a dire "Ehi donne.. voi siete speciali. Sempre. Quando vi appassionate e quando siete dolci, quando vi arrabbiate e quando gli uomini non vi capiscono..."
Che una dice.. sì.. vabbeh, che sviolinata..
E però poi ci casca..
Perchè infondo.. è proprio quello che vogliamo sentirci dire..
Ah e.. giusto perchè son maliziosa come poche.."Intim*ssimi, vicino al cuore delle donne", recita il pay off.
Giustamente, dice, son reggiseni..
Mica solo reggiseni, aggiungo io..
Quindi.. vicini mica solo al cuore.. cari i miei copy..
Just relax, take it easy.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to know.
Find a girl, settle down, If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy. I was once like you are now, and I know that it's not easy,
To be calm when you've found something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you've got.
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not.
How can I try to explain, when I do he turns away again.
It's always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen.
Now there's a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.
It's not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
if you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside,
It's hard, but it's harder to ignore it.
If they were right, I'd agree, but it's them you know not me.
Now there's a way and I know that I have to go away.
I know I have to go
In attesa di poterti abbracciare ti immagino così,
che lo guardi nella culla e già gli fai discorsi da papà.
E mi basta questo per commuovermi.
Sono una pasta frolla, lo so.. !
Ti voglio un sacco di bene stordito.
A presto.
Prestissimo.