Parmachiara

Introspettivamente parlando..
22/03/2008

Basta poco..

A domanda.. rispondo. Directly from Shiny stat
"Cosa chiede la gente a Gùgol"
...

Domanda: capo molto esigente che fare?
Risposta: cambiare lavoro

Domanda: come rimediare agli auguri in ritardo?
Risposta: chiedendo scusa

Domanda: dove trovare una donna questa sera?
Risposta: sui viali

Domanda: come si fa a fare un voleo nel tango
Risposta: così



(Sbavate pure ma.. non lasciatevi ingannare dalla scarpe rosse. Quella.. non sono io.)

Domanda: cos'è il susci
Risposta: pesce crudo

Domanda (l'han scritta proprio così) "domanda: ...regalare un vibratore, che misure?..."
Risposta: la virtù sta nel mezzo. E nella cognizione.

Domanda: fa tanto male rifarsi le tette?
Risposta: no, ti fanno l'anestesia

Domanda: perchè il mio gatto annusa, cosa vuole comunicare?
Risposta: tu quando annusi cosa vuoi comunicare? Ecco. La stessa cosa.

Domanda: come dire ti voglio bene ad una amica
Risposta: Amica mia.. ti.. voglio.. bene.

Ecco fatto.
Che ci vuole.

C'è solo una domanda a cui mi rifiuto di rispondere.
Che la gente deve darci un taglio di cercare quelle robe qui.
"significato della canzone alba chiara"
...

Primo impari a scriverla come si deve
Secondo..ascoltala.
Se non ti basta, se non ti è chiaro, se non ti arriva così, se hai bisogno di spiegazioni.. accetta i tuoi limiti: ripiega su Ti*iano Fe*ro.
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categoria: gente strana, facce ride, parmachiara risponde


04/12/2007

Ma che bello che bello che bello

No dico ma.. l'avete vista la nuova campagna di Intim*ssimi?
Lancia una nuova linea di intimo in seta.

He**tango, si chiama, mica pizzi e fichi.
E con un nome così una come me, patita di tango e di intimo, non poteva non andarsi a vedere il cortometraggio.
...
Ora.. lo so..che gli uomini che lo guarderanno non avranno occhi che per quella gnoccolona della Bellucci.
E non è che gli si possa dar torto..
Io invece, io.. invece, non sapevo da che parte gurdare.
Bellucci e compare ballano un tango da infarto.
Il tanguero è di quelli da perderci il sonno.
E l'intimo nero di seta.. beh.. ci siam già capiti.
Però.. però.. è una pubblicità bastarda per noi donne,
un po' come quella "Speriamo che sia femmina"..(non a caso Intim*ssimi è di Calz*donia)
Son pubblicità talmente ruffiane.. ma talmente ruffiane.. che alla fine ti fregano.
Che ci lusingano, e ci vengono a dire "Ehi donne.. voi siete speciali. Sempre. Quando vi appassionate e quando siete dolci, quando vi arrabbiate e quando gli uomini non vi capiscono..."
Che una dice.. sì.. vabbeh, che sviolinata..
E però poi ci casca..
Perchè infondo.. è proprio quello che vogliamo sentirci dire..

Ah e.. giusto perchè son maliziosa come poche.."Intim*ssimi, vicino al cuore delle donne", recita il pay off.
Giustamente, dice, son reggiseni..
Mica solo reggiseni, aggiungo io..
Quindi.. vicini mica solo al cuore.. cari i miei copy..
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10/04/2007

Prova a star seria, se sei capace!

Qualcuno è arrivato qui cercando, probabilmente, il testo di una canzone a cui sono particolarmente legata, Incontro di Guccini.

Che su quella canzone lì io e Cof ci abbiam messo una bella firma sopra e ci appartiene anche un po' di diritto. Per tutte le volte che l'abbiam cantata, insieme e da soli, per tutte le volte che l'abbiam ballata, per tutte le volte che l'abbiamo scritta e che ce la siamo dedicata, per tutte le volte che ci abbiam pianto sopra e l'abbiamo lasciata parlare per noi.

L'effetto che mi fa quella canzone lo potete, quindi, ben immaginare.

Beh...








... d'ora in poi non sarà mai più lo stesso.
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07/11/2006

A volte ritornano

Collega: "Uff..che mal di schiena.."
Parmina: "Hai messo i cerotti?"
Collega: "Sì, ma non mi è passato.."
Parmina: "Antinfiammatorio?"
Collega: "Potrei..però non voglio mica imbottigliarmi di medicinali..."

Eh..e non vuole mica imbottigliarsi di medicinali...
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29/08/2006

Aaaaaaaancoraaaaaaaa..aaaaaaaaaaaaaaaancooooraa

"Se mi faresti questo favore te ne sarei grata.."

Cosa sarà mai un congiuntivo...
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23/08/2006

Ben tornata!

Il rientro in ufficio è stato rallegrato da due chicche della collega..

"Avrò bisogno di farti qualche domanda..sai, non sono afferrata sul tema della politica locale.."

"Ah guarda..questa settimana siamo oberdate di lavoro..!!"


Io la trovo splendida.
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27/07/2006

Adoro questa donna..

"Beh..si sa..i bambini hanno una grande capacità di apprensione quando sono così piccoli..."
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19/07/2006

Ma mangia come parli!

Collega gnocca: "Guarda..lascia stare..oggi ho un nervo per capello!"

Che poi è la stessa collega che in una mail scrisse:
"Quello che ci serve è un documento che illustri hasgjdgsdghadg..sì insomma..in soldini una presentazione di dsahdgj"

Che poi è sempre quella che qualche mese fa mi chiese:
"Parmina..ma..la parola età....si scrive con l'accento o con l'apostrofo?"
"..."
"Eh? Allora? Accento o apostrofo?"
"Accento..."
"Ah.."
"..."
"Ma accento grave o acuto?"

Però..gran tette..eh sì..bisogna ammetterlo.


Precisazione: prima che mi si accusi di essere acida ed intollerante..vorrei sottolineare che non c'è ombra alcuna di cattiveria. Che io, a questa qui, ci voglio un gran bene. Che quando le escono questi strafalcioni mi fa una gran tenerezza. Che non si può non volerle bene: è una delle persone più sorridenti che io conosca. E che questo, anche se può non sembrare, è un modo per renderle omaggio.


Ecco..si finisce così..che poi ti tocca mettere le mani avanti..Ah..la leggerezza...
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06/07/2006

La matematica non è un'opinione

Fatina castana (che prima era bionda, ma ora è più bionda l'altra): "Non posso credere che sia un insensibile. Se lo fosse non saresti stata insieme a lui per un anno"
Parmina: "E infatti siam stati insieme 6 mesi"
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18/10/2005

Antiche usanze Masai


Cioè..se adesso mi metto qui e tiro fuori la mia Moleskine e poi mi metto a scrivere..riesco a dare meno nell'occhio?
Fa più scrittrice?
O magari giornalista?

Sei in centro. E ti viene improvvisamente una irrefrenabile voglia di bignè alla crema.
Ma non una voglia normale.
Una voglia..voglia.
Che stai già andando a casa e hai girato tutto il pomeriggio ma no! Bignè alla crema.
Ti infili in una pasticceria del centro, ordini un inglesissimo the delle cinque e..il tuo bignè alla crema.
E solo quando ti sei seduta ti rendi conto di essere osservata. Perchè tutti sono in gruppo.
Tu no.
Tu sei lì da sola.
Un tavolino tutto per te.
Imbarazzo?
Eccerto.
Ti senti così tanto in imbarazzo da dover tirar fuori la tua Moleskine e metterti a scrivere.
La Moleskine.
Ma dai..non fare l'intellettuale.
Ci appunti la lista della spesa sulla Moleskine.
Non sai neanche bene come si pronuncia, che l'hai dovuto chiedere alla Chica.
Non ti prenderanno mai per una giornalista.
Forse daresti meno nell'occhio se smettessi di scrivere e iniziassi a guardarti in giro.
Bevi il tuo thè..che si fredda..
E mentre sei li che sbattacchi delicatamente il cucchiaino nella tazza ti viene in mente quando eri piccola, che stavi ancora nella casa vecchia, e la domenica tutta la famiglia andava a vedere la partita, e tu restavi a casa con la nonna..Prendevate il thè insieme..e tu avevi questa abitudine disgustosa..di inzuppare..nel thè al limone..i grissini.
Non i biscotti no....Troppo semplice.
I grissini.
Sì..i grissini..
No..no dai..adesso non scoppiare a ridere, se no sembri una squilibrata.
Sei qui..da sola..al tavolino..non puoi scoppiare a ridere..
Resta seria, resta seria!
Almeno spiegala..racconta anche a loro perchè stai ridendo da sola.
Raccontare dei grissini pucciati nel thè al limone?!?
Puoi sempre spacciarla per un'antica usanza Masai..
Naaaaaaaaaaa..
...
...
Non pensare ai grissini, non pensare ai grissini, non-pensare-ai-grissini!
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12/09/2005

Mai dire Ranzani...

Sono sempre più convinta che il volume di certe automobili sia inversamente proporzionale a quello del cervello dei proprietari.
Tipo..tutto questo proliferare di gipponi enormi..dannatamente ingombranti..spropositati/sproporzionati.. fuoristrada..in città..
Secondo me è la dimostrazione che questo mondo è pieno di imbecilli sboroni..

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13/05/2005

Alle origini della lingua italiana

L'ho capito.
L'ho capito da dove viene il modo di dire: "Dammi una mano"..
L'ho capito l'altra mattina, mentre ero intenta a montare la nuova mensola del mio armadio.
E per farcela stare ho dovuto abbassare l'asta per gli attaccapanni.
E con una mano tenevo l'asta (lo so, detta così suona male..ma tant'è..)..e con l'altra posizionavo la vite...
E mi mancava all'appello una mano per usare il cacciavite..

Per dire..che..i gatti sono fantastici..ma a volte un fidanzato sarebbe più utile..

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25/02/2005

Oh Pepito, Pepito di Maiorcaaaaa

A leggere questo post di Cofano mi è tornato in mente il mio asilo.
Il mio asilo aveva il nome di un compositore, che però non era Giuseppe Verdi.
E stava vicino ai giardinetti dei tossici.
Che ci andavo anche io al pomeriggio, ma preferivo lo scivolo.
C'è sempre un giardinetto vicino agli asili così, quando arrivano le mamme, i bambini possono tirare le gonne e frantumare le palle, fino ad esaurimento scorte, con la lagna "Ci fermiamo ai giardinetti ci fermiamo ai giardinetti ci fermiamo ai giardinetti?"
Ci si fermava tutti ai giardinetti.
Le mamme chiacchieravano tra loro, mentre noi ci arrampicavamo sulle costruzioni in ghisa, con in mano, spiaccicata, la merenda che le mamme avevano portato da casa.
Ai più fortunat la Kinder Briosssssss, agli sfigati la mela.
O la banana, quando andava peggio.
E quando tornavi a casa la sera avevi ancora l'odore sulle mani.
Non odore di merenda. No. Di ghisa.

L'odore tipico, però, dell'asilo era proprio quello di minestrone. E ogni volta che passo davanti ad un asilo lo sento, e lo riconosco.
E mi sono sempre chiesta perchè, negli asili in cui ho insegnato, invece, lo stesso odore non lo sentivo.
Che la ricetta del minestrone bene o male è quella..

A me dell'asilo piaceva il corso di nuoto.
A metà mattina ci veniva a prendere il pulmino.
Quello giallo con i sedili marroncini. Quello che sa di pulmino pulmino.
E ci portava alla piscina comunale. Mi ricordo l'odore di cloro e la cuffietta di gomma, che era obbligatoria, ma la detestavo perchè a metterla mi si tiravano tutti i capelli. E mai una volta che riuscissi ad infilarceli dentro tutti.
Il bello del corso di nuoto era che, al ritorno, chi era stato in piscina (perchè mica tutti i bambini erano così coraggiosi da andarci) si prendeva due razioni di pastasciutta. E anche l'ìodore di quella pastasciutta lì mi sembra di sentirlo ancora.
La mia carriera di nuotatrice si interruppe quella volta che la Signora E., apprensiva come la peggior mamma apprensiva, volle venire a controllare che la sua piccina non fosse in pericolo di vita, e io, genio, per farle uno scherzo feci finta di annegare.
Lei si fece prendere da una crisi isterica arrampicandosi sulle vetrate del corridoio, per poco non attaccò al muro l'istruttrice e la burlona in questione fu immediatamente ritirata dal corso.

Una volta se la prese parecchio anche con la maestra.
Fu quando io e la mia amichetta B., incuranti del pisolino pomeridiano dei nostri compagni, iniziammo a chiacchierare così tanto, ma così tanto, ma così tanto che alla povera docente non restò altro da fare che tapparci la bocca con un pezzo di scotch da pacco.
E poi ci mise a sedere nell'angolino.
A noi sembrò anche una cosa buffa.
La signora E e la mamma della mia amichetta B. non la presero altrettanto in ridere quando ci trovarono così conciate.
Cuore di mamma.. ovvero come scambiare due piccole iene in erba per poveri angioletti ingiustamente castigati.
L'importante fu che quella volta ne uscimmo pulite e santificate.

Dell'asilo non mi piaceva il formaggio, nel senso che non mi piaceva esser costretta a mangiarlo.
E infatti, fino a due anni fa non c'era verso di farmi annusare un latticino, neanche a distanza di sicurezza.
E non mi piaceva che perdevo un sacco di spilline. Quelle per fermare la frangetta. ne avevo di bellissime.
Ogni volta che ne mettevo una nuova, sistematicamente, tornavo a casa senza.
E non mi piaceva che per andare a giocare in cortile dovessi mettermi il fazzolettino in testa stile Heidi, che già allora la moda mi rimbalzava.

Mi ricordo i pennarelli, che non scrivevano mai, e il pongo che puzzava e si cementava sotto le unghie.
E le composizioni autunnali con le foglie del parco e i ricci di castagne.
E pare che all'asilo avessi preso anche i pidocchi. Ma io non me lo ricordo.. devo averlo rimosso..
Anzi..secondo me è una leggenda, come quella dell'Uomo Nero.. "Mangia i broccoli che se no ti vengono i pidocchi..!"
Ottimo deterrente. Io adoro i broccoli.

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03/02/2005

To be continued...

"Diego..mi hai presa.."
"E adesso?"
"Adesso ti sposo."

"No, m'è passata la voglia"


Non glielo dirà mai.
Ma le starebbe bene però.
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16/01/2005

Quella volta che la mia lavatrice scatenò la rivoluzione..

In perfetto stile D. ho scelto il nome per la mia lavatrice.
Perchè quando un oggetto ha un certo valore, simbolico diciamo, quando entra nella tua vita e ti rappresenta qualcosa, è giusto entrarci in confidenza fin dall'inizio.

Giovanna D'Arco.
La mia lavatrice si chiama Giovanna D'Arco.
La pulzella d'Orleans.
Un soprannome importante, conquistato sul campo, grazie al quarantotto che è riuscita a scatenare.
Sì, perchè uno magari non se lo immagina il pandemonio che può scatenare una lavatrice.
No, non tutte. La mia.

Il Signor G. non l'ha mica presa bene questa faccenda della lavatrice.
Soprattutto non ha preso bene il fatto che non me la sia fatta pagare da lui.
Che la sua bambina non è ancora pronta per essere indipendente. Andiamo..ha solo 30 anni!!!

Le discussioni avevano già colorito gran parte della settimana.
Gli avevo concesso giusto di venire ad installarmela.
Che il Signor G. è idraulico, mica sono scema.
Avevo anche minacciato di chiamare uno dei miei mille parenti idraulici, se lui avesse continuato a fare il polemico.
Lui, che è furbo come un topolino furbo, ha finto accondiscendenza, come se gli fosse passata, per poi esplodere ieri, giorno del ritiro + installazione.
E in men che non si dica mi sono trovata in mezzo al negozio pieno di gente a tenere a bada due omoni grandi, grossi e testoni.

Omone 1: il commesso magazziniere, che "lalavatricenonèarrivata-cisarebbequellainesposizione-masepagaunapiccoladifferenzapossodarlequellapiùpotente-cheguardacasohoinmagazzinoprontaeimballata".
Che secondo me per essere così cretini servono dei corsi.
Che ho girato due settimane, mi son fatta una cultura su lavatrici e centrifughe, ho scelto e ordinato e pagato quella...perdio mi dai quella!
Evidentemente ho la faccia da brava ragazza facilmente buggerabile. A Francesca Neri non gliel'avrebbe detto secondo me..
Omone 2: il Signor G., a cui non pareva vero di poter sostenere la scelta della lavatrice più potente, per cui avrebbe potutto pagare la differenza dando così il suo contributo alla non-indipendenza della figlia.

Mi è sembrato di tornare a quando facevo la maestra alla scuola materna. A dover fare la voce grossa per tenere a bada due bambini.
"Ho detto che prendo questa. E la faccenda è chiusa.."
"Sei la solita testona.."

Dio..dammi la forza..

Che lo sapevo che sarebbe stata una lunga giornata, che il Signor G. non si sarebbe arreso così facilmente, che c'era un prezzo da pagare per questa fetta d'indipendenza.
Ma la mia proverbiale pazienza ha pur sempre un limite.

E così, mentre la mia Gigina seguiva il furgoncino del Signor G., direzione Villa Parmachiara per installazione lavatrice,..cercavo di farmi passare il nervoso, di fare lunghi respiri profondi, di ritrovare la calma e la pazienza..e pensavo.
Pensavo che la mia lavatrice aveva scatenato una rivoluzione.
Pensavo che era come Giovanna D'Arco.
Pensavo che sembra impossibile un casino uguale per un elettrodomestico.
Pensavo che quella lavatrice è molto più di un semplice elettrodomestico.
Pensavo che infondo il Signor G. lo capisco.
Capisco la sua rabbia, per una figlia che, un passetto alla volta, ha sempre meno bisogno di lui.
Capisco che è il suo modo di reagire. Giusto o sbagliato che sia.
Capisco che prima o poi gli passerà.

"Scusa per prima.."
Gli è passata..
"Però sei una testona che se avessi preso l'altra..ci mettevo io la differenza e.."
Non gli è passata..
Va beh, una cosa alla volta..

Intanto Giovanna D'Arco ora fa la sua figura di elettrodomestico da incasso nella mia cucina.
Ed è bellissima.
E ieri sera ho fatto il primo bucato.
E mi sono davvero incantata davanti all'oblò come una picciona.
E ho scoperto una cosa fantastica: che adoro il profumo di bucato che resta sulle dita dopo aver steso i panni.
L'indipendenza ha un buon sapore..sì.

Spero solo di non essermela gufata da sola chiamandola Giovanna D'Arco.
Che una lavatrice in fiamme non dev'essere un bello spettacolo..

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11/01/2005

La bella lavanderina

Ma passiamo ad argomenti più frivoli e meno impegantivi..
Da ieri sono ufficialmente la proprietaria di questa splendida lavatrice.


Che ve ne pare?
Lo so..lo so..
Vivo sola da un anno e passa ormai..
Era ora..lo so.
Meglio tardi che mai..

Ora potete chiamarmi.."la bella lavanderina"..
E scusatemi se è poco..

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05/01/2005

E se aprissi un chiosco di piadine in Jamaica?

Così..facevo un giro tra i blog..
Ho trovato questo..
Mi è andata di traverso la colazione..
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23/12/2004

Parmachiara sempre più in preda a se stessa

Cioè..ma ti pare?
Phhff..cosa c'è ancora?
Ma..hai visto?
E allora?
Ma che tristezza..
Ahhhhhh..non fare la tragica!
Eh..ma io ci son rimasta male..
Magari c'è rimasto male anche lui.
Ma io sono entrata tutta sorridente, cantando gingolbells..
Sì, ma poi non gli hai rivolto la parola..
Io avrei anche voluto scambiare due chiacchiere, ma era lì tutto impegnato sul so pc..
Magari lo hai disturbato..
Eh..mi spiace..non volevo..
Insomma..gli piombi in ufficio senza avvisare, mentre sta lavorando, non gli rivolgi la parola..e pretendi che sia carino con te..?
Ma è Natale!
Ma per te è Natale..
Ma io sono andata là come messaggera di pace e fratellanza
Ma mica ce l'avevi scritto in fronte..Come faceva a saperlo?
Ma è Natale!!!
Aridajjje..
Insomma..tu dici che ce l'ha ancora con me? E' davvero solo questo che gli ho lasciato?
Dai...non fare la gnesa adesso..Magari era solo imbarazzato..
Sì..forse..Forse non sapeva bene come comportarsi..e io ho capito una cosa e invece magari era un'altra..
Può essere..
Però poteva almeno varcare l'uscio! E' rimasto lì sulla porta..
Forse era di fretta..
Sì ma..qel buffo lì sulla spalla..ma neanche a un cane..
Eddai..avrà avuto una giornataccia..
Ma è Natale......
Phfff...va beh..se vuoi sempre aver ragione dillo!
...
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