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1. La mia amica M. è convolata a giuste nozze.
E' davvero la fine di un'epoca.
Vestitino scollato davanti e dietro; sandaletti; gambe e spalle scoperte; cena all'aperto mentre fuori piove. Dopo il diluvio di venerdì a San Siro ci mancava giusto giusto il matrimonio bagnato matrimonio fortunato.
Non chiedetemi perchè oggi ho mal di gola
Dico davvero. Non.. fatelo.
2. "Dio creò l'alba e tu la resi chiara".
Spiace sputtanarli pubblicamente, ma questo striscione esposto a San Siro davvero meritava una citazione.
L'ho fatto notare anche a Pau, lo striscione.
Che ha riso.
E' passata mezz'ora.
E' tornato da me.
"Rendesti..eh.. rendesti".
Mezz'ora per ricordare la seconda persona singolare del passato remoto del verbo rendere.. anche questo secondo me meritava una citazione.
Ho tentato l'esperimento "coinugazione verbi" anche con la famiglia Brambilla.
Bros.. mioddio cosa ti sei perso...!
3. Perchè San Siro è San Siro.. parappappappapara parappappappapara..parappappappapararararaaaaaaaaa..
Anche se piove.
Anzi, ci si sente pure un po' più eroici sotto l'acqua.
Un concerto sotto la pioggia ha il suo fascino.
E d'altra parte devi cercare il lato positivo, se no imprechi e basta.
E poi c'è che.. che quando canta San Siro.......vien giù lo stadio davvero.
4. E in quello stadio lì ci sentiamo un po' come a casa nostra.
Io e mia sorella.
Ritroviamo sempre le solite faccie.
Baciamo le mani.
E' lo stadio in cui lo abbiamo sentito più volte.
Quello che conosciamo meglio.
Che Roma è Roma e ok, ma senza mia sorella non è la stessa cosa.
Che ci sono delle cose che sono nostre, dopo anni di concerti fatti insieme.
Siamo fisicamente preparatissime allo sforzo fisico, abilissime nel gestire la tensione degli eventi, esperte parcheggiatrici e guidatrici senza paura, disposte a farci pestare a sangue per un posto sotto al palco, donne dalla milza instancabile, dalle gambe d'acciaio, preparate ad affrontare il traffico del rientro scovando strade alternative e deserte, capaci di sopportare stoicamente la fame, la sete, la ressa, il calo di zuccheri e lo stress da shopping - al - merchandising.
Insomma..roba da professioniste.
5. Prossima tappa: Ancona.
"Poi hai finito?" mi ha chiesto preoccupata la signora E.
"Eh, poi può essere che faccia la seconda parte del tour"
"Lui la fa. Ma la devi proprio fare anche te?"
Sì.. bisogna proprio che la faccia..
Ma dopo Ancona, per un paio di mesi, me ne starò buona buona.
Promesso.
E' ufficiale.
Grazie all'orsacchiottino bergamasco anche quest'anno io e la sorellina saremo a San Siro.
'Ndiamo a tirar giù anche quello stadio qua..
Il tour 2008 ancora non è iniziato e già mi sta riservando un sacco di sorprese..
E ora.. altrettanto ufficialmente mi spoglio.
Che queste trattattive m'han messo addosso una calura...
Passi per il nuovo romanzo di Nick Hornby.
Che è uno dei miei scrittori preferiti; in genere.. (ho detto "in genere"), non tradisce, quindi non potevo non comprare la sua ultima fatica letteraria.
E poi è Guanda, come dire.. una garanzia.
Passi anche per questo libro, che sembra carino, proprio il tipo di letture che mi serve ora.
E comunque è un Adelphi e anche questa è una garanzia.
Ho poche certezze nella vita ma quelle poche lasciatemele.
Ma lui... ma lui...
Pensavo ieri sera, uscendo dal centro commerciale.. com'è possibile?
Perchè?
Perchè continuo a comprare i suoi libri quando so benissimo che non riesco a leggerli, che è più forte di me?
Che è strano, mi dico. Che è il suo scrittore preferito e abbiamo sempre avuto gli stessi gusti, ci sono sempre piaciute le stesse cose: libri, musica, vino, film, locali...
Pensavo, ieri sera, uscendo dal centro commerciale...
Ma come ho fatto a cascarci ancora?
(che una può anche essere pirla ma ammetterlo è già qualcosa).
Ma perchè dico io continuo a comprarli?
Per riempire le mensole?
Come se non fossero già abbastanza piene tra le altre cose.
Perchè questa volta dovrebbe essere diverso?
Eppure lo so cosa mi succede con i suoi libri.
Che li compro e provo a leggerli ma poi non riesco a stargli dietro.
Che è un limite mio e va bene, prendine atto, c'è di peggio.
E però perchè tutte le volte che questo sforna un libro te lo devi andare a comprare?
E me la ridevo da sola, ieri sera, uscendo dal centro commerciale, come la peggio isterica, sperando che nessuno mi vedesse con quel ghigno stampato in faccia.
E pensavo, ieri sera, uscendo dal centro commerciale, che finchè alla fine di una giornata riesco ancora a scoppiare a ridere, da sola, per cose come questa, vuol dire che.. sì, son fortunata.. e non mi manca nulla.
E comunque l'ultimo di Paolo Nori mi sa che è proprio bello.
Cosa sono quelle?
Banane, le ho detto.
E perchè sono qui?
Non lo so, le avrà lasciate qualcuno.
E chi le ha lasciate? mi ha chiesto.
Forse le scimmie.
Le scimmie?
Le scimmie.
Mia figlia si è messa a guardare gli alberi poi mi ha guardato mi ha chiesto Le scimmie?
Sì, le ho detto, le scimmie, probabilmente sono sugli alberi che girano quando si stancano che gli calan gli zuccheri vengono giù prendono una banana e via, che fanno un altro giro.
Mia figlia mi ha guardato, ha guardato le banane, ha guardato gli alberi, mi ha guardato, Le scimmie? mi ha chiesto.
Sì, le ho detto io, le scimmie. Facciamo piano che ci dev'essere pieno di scimmie, le ho detto.
Mia figlia mi ha guardato, ha guardato gli alberi, ha guardato ancora me, ha fatto una smorfia, è scoppiata a piangere.
E il mio venerdì si è concluso..
così..
Vino..
risate..
vecchi e nuovi amici..
mani che si intrecciano..
profumi...
"Qualche sogno può aiutare..
ti svegli con il sole..
Questo vivere mi piace..
Perchè il corso della vita
non è scritto nè deciso
Chi l'ha detto che hai capito..
Chi l'ha detto che hai.. sbagliato.."
Me lo segno qui, che ho il brutto presentimento che potrebbe servirmi anche il prossimo anno.
In campagna elettorale, quando il programma della giornata prevede due conferenze stampa in zone diverse della città e senza parcheggio nelle vicinanze il tacco a spillo non mi è la calzatura più indicata.
E questo "non mi è" mi porta dritta dritta al pensiero di cappuccino e brioche, sabato ore 10.
Stesso posto, stessa ora.
Yessss
Questa ultima strabenedettissima settimana elettorale è iniziata con un sms di quelli che ti sciolgono come formaggino nella minestra...."io ed il mondo siamo fortunati ad averti, buona giornata amore mio, ti voglio bene" che.. no, non è di un uomo, e forse per questo vale anche di più.
Grazie patata, ti adoro...
(e lui si mangerà le dita fino a consumarsele.. scommetti?)
Appena arrivata in ufficio, poi, ho ricevuto una busta da parte di una bambina tutta ricci biondi e occhioni scuri, che ha chiesto al suo papà di recapitarmela personalmente.
Dentro alla busta c'era questo:
Sono assolutamente convinta che si tratti di un comunicato stampa, perchè tutte le volte che questa adorabile pulcetta viene a trovarmi in ufficio e io sto lavorando mi si siede sulle ginocchia e mi fa un sacco di domande "E cos'è? E perchè? E cosa ci scrivi? E perchè? E a chi lo mandi? E perchè? E dopo?"...
Che secondo me le è presa la passione per il mio lavoro, per questo ha detto che da grande vuole fare.. la bulgara.
Oggi in ufficio abbiamo sfruttato la scorta di palloncini elettorali brandizzati per improvvisare un match di pallavolo.
Come dire.. se la pulcetta sceglierà questo mestiere.. almeno che lo faccia nella stessa agenzia.
"Tatina.. credo che la Bibi abbia un grande pontenziale. Non con la strusciata, comunque sempre gradita, che hanno un po' tutti i gatti, ma quando fa la pappagallina e ti si posiziona sulla spalla o sulla schiena. E' una cosa più unica che rara... una particolarità fantastica che non te la farà mai dimenticare... Un po come la sua padrona..."
Grazie ;-*
Ecco.
Ora lo sapete tutti.
Ho la gatta più adorabile del mondo.
Habemus bigliettis!
Orsacchiottino..
bacia le mani.
Era una vita che aspettavo di dirlo.
Ghghghgh
1. Le cene con gli amici, quelle a casa mia ma anche quelle in trasferta. Come non se ne vedevano più da parecchio tempo; Martina e Filippo. Sempre più belli, sempre più dolci.. sempre più grandi..
2. Il tango. La milonga del 22, con quella spilla rossa ad impreziosire la scollatura, ballare fino alle 4 di mattina con un cappello da elfo in testa... la lezione privata alla domenica e di nuovo quella sensazione travolgente.. la nostalgia del tango.. di quel tango.. di quell'abrazo che ti strapazza el corazon..
3. L'aperitivo natalizio in centro.
4. Come i 4 chili di tiramisù che ho preparato con tanto ammmmòre per queste feste, che "sto scarsa con la crema.. così gliene metto da parte una ciotolina.."
5. La cena del 24. La solita cena a casa Brambilla. Dove per solita non si intende "scontata". Tutt'altro. Ho ancora davanti l'immagine del mio bros che mi bacia due volte sulla fronte. Non potevo chiedere di più.
6. Ilnataledaamarilla, ovvero la sfida al gioco dei mimi, le tisane e i pop corn caldi.. facce vecchie e nuove, belle.. ma così belle che anche chi ti è da sempre stato poco simpatico ti lascia un bel ricordo..
7. Un santo stefano passato qui. Poterò sempre con me il ricordo.. dell'omino sul bordo del lago termale, torciamunito, il cui unico scopo è quello di stanare le coppiette focose per impedire che facciano sesso nell'acqua.
E ci riesce sempre, a stanarle.
Quasi.. sempre.
Ghghghghgh
Che poi.. se vai a Brescia da D. il massimo che ti può capitare è una pizza al volo. Per il resto la gita consiste in questo. E per carità.. ancora me le ricordo quelle gite, diolestrabenedica.
Però se invece a Brescia ci vai con A...finire qui, a bere ottimo vino, mangiare cose deliziose e chiudere con una fonduta di cioccolato e frutta fresca.. è il minimo.
Grazie A, per il parco.. e la cena e.. tutte quelle cose splendide che mi hai detto sotto le stelle.
8. I giorni a cavallo del 31, passati in compagnia degli scottish guys, tra cene, shopping selvaggio, considerazioni antropologiche e sfide Italia-Scozia. Questi giorni qui mi hanno lasciato addosso un profumo buonissimo, di belle persone; di gente che ti guarda negli occhi e che ogni frase è un abbraccio.
[Ah e.. per la cronaca.. sono bastati tre giorni a me e ad Amarilla per rovinare definitivamente la reputazione delle donne italiane agli occhi degli scozzesi: siamo folli, ci ubriachiamo con un bicchiere di vino, facciamo battute volgari sugli attributi maschili e conosciamo pratiche sessuali che mal si addicono a due signorine per bene. Siamo rovinate. Soprattutto perchè è probabile che le due signorine in questione migrino in Scozia next summer. Of course].
Alla B, ad Amarilla.. grazie, avete reso questo natale davvero, ma davvero speciale.
9. Alcuni nuovi acquisti: un nuovo dentista, un nuovo progetto lavorativo.. un nuovo paio di scarpe da tango.
Rosse.
Tacco 10.
Che non si balla il tango senza tacchi a spillo.
10. Ho avuto sempre in mente te. Avrei dovuto buttarti giù dal balcone, insieme alle cose vecchie.
E invece non ci sono riuscita. Per adesso.
Sai cos'è?
E' che ho un sacco di amici bellissimi, qualcuno che va.. e fa sentire la sua mancanza.. qualcuno che arriva e mi sorprende.
Ho una gatta adorabile, un lavoro che mi piace, degli colleghi deliziosi.. e un capo che mi ordina più tango per l'anno nuovo.
Ho una bella famiglia. Di più.. ho una famiglia fantastica, che non cambierei con tutto l'oro del mondo. E ho delle bellissime scarpe da tango rosse.
Quindi..anche se tu non ci sei.. il mio bicchiere è mezzo pieno.
Anzi.. è pieno. E basta.

It's not time to make a change,
Just relax, take it easy.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to know.
Find a girl, settle down,
If you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.
I was once like you are now, and I know that it's not easy,
To be calm when you've found something going on.
But take your time, think a lot,
Why, think of everything you've got.
For you will still be here tomorrow, but your dreams may not.
How can I try to explain, when I do he turns away again.
It's always been the same, same old story.
From the moment I could talk I was ordered to listen.
Now there's a way and I know that I have to go away.
I know I have to go.
It's not time to make a change,
Just sit down, take it slowly.
You're still young, that's your fault,
There's so much you have to go through.
Find a girl, settle down,
if you want you can marry.
Look at me, I am old, but I'm happy.
All the times that I cried, keeping all the things I knew inside,
It's hard, but it's harder to ignore it.
If they were right, I'd agree, but it's them you know not me.
Now there's a way and I know that I have to go away.
I know I have to go
In attesa di poterti abbracciare ti immagino così,
che lo guardi nella culla e già gli fai discorsi da papà.
E mi basta questo per commuovermi.
Sono una pasta frolla, lo so.. !
Ti voglio un sacco di bene stordito.
A presto.
Prestissimo.
Insieme a te non ci stò più,
guardo le nuvole lassùùùùùùùù
cercavo in teeeeeeeeee
le tenerezze che non ho,
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più,
quella persona non sei tuuuuuuuu...
finisce quaaaaaaaaaa
Chi se ne va che male fa?
Io trascino negli occhi
dei torrenti di acqua chiara
dove io berrò..
io cerco boschi per me
e vallate col sole
più caldo di te...
Insieme a te non ci stò più,
guardo le nuvole lassùùùùùùùùù
e quando andròòòòòòòòòòòòò
devi sorridermi se puoi,
non sarà facile ma sai
si muore un po' per poter vivere...
Arrivederci amore ciao,
le nubi sono già più in lààààààààà...
finisce quaaaaaaaaaaa
Chi se ne va che male fa?
Tra noi e una gita fuoriporta a pasquetta, diciamolo, non è che ci fosse poi tutta 'sta gran differenza.
Va beh, dici, il sole.
E poi il caldo anche, sì.
E va bene... erano le tre di notte ma che importa?
L'insalata di riso sì, ok..la portiamo la prossima volta.
Le formiche..? No, beh..quelle facciamo anche che no.
Occhei occhei..non è stato un vero pic nic, occhei.
Ma solo perchè è stato meglio.
Mooooooolto meglio.
La pizza col tonno... due occhi che ho già incontrato... e altri sei che conosco bene..un panno per terra e il servizio da pic nic professionale, radiomunito....una partita combattutissima fino all'ultimo minuto e persa per un soffio, ma con onore..(prossima volta..mimi)..
Insomma..una gran pezzana di serata!!!
Ecco..insomma..così..grazie a chi c'era.
P.S: Mi si dice che son diventata più noiosa. Troppo seria. Che raccconto poco i fattacci miei.
Ma vah?
...
No va beh, è che c'è poco da raccontare.
Forse.
La presentazione in pauerpoint del progetto mi ha saturato gli ultimi neuroni disponibili.
Oggi a pranzo ho aggiornato le fatine sulle ultime novità per punti elenco..
Slide: gatta Bibi
Slide: tango
Slide: lavoro
Non odiatemi amiche.
Ora ne esco..
Son finita fuori con le due fatine l'altra sera no?
Che diciamola tutta..facciam sempre la nostra porca figura quando usciamo, noi tre.
Io lo dico da sempre che manca la quarta e poi Sessendesiti ci fa una pippa..
E a pensarci bene anche i comici dello Zeglglglgig...
Fatina bruna (tinta): "Ha un amico di Brescia che prendeva antidepressivi.."
Fatina quasi bionda [con ghigno tipico di chi sta per fare una bella battuta e si aspetta che gli altri la capiscano]: "Si chiama Gatti e viveva con gli zii?"
Fatina bruna (tinta) [con l'espressione tipica di chi, invece, non l'ha capita..]:"Eh...?!?"
Fatina quasi bionda [che ora sfoggia un'espressione tipica basita e aggiunge un lieve tono polemico stile rimprovero]: "Hai presente l'omicidio di Brescia?!?"
Fatina bruna (tinta) [con l'espressione tipica di chi sta giusto giusto scendendo dal pero]: "No..io sapevo dei Carretta..."
Tre burritos e una caraffa di sangria dopo.....
Parmina: "Dovresti conoscerlo il mio nuovo vicino siculo.."
Fatina quasi bionda [con l'espressione tipica di chi ci riprova..a fare una bella battuta sperando che gli altri, questa volta, la capiscano]: "Chi? L'unico siculo che parla come uno di Niu Iork?"
Silenzio...
Parmina [guardando verso la fatina bruna (tinta) e con tono distintamente polemico, in quanto accusata di imitare malissimo il vicino siculo causa una leggerissima e quasi impercettibile inflessione niuiorchese]: "Lo vedi? Non fa ridere..Non sta ridendo.."
Fatina quasi bionda [sempre più convinta, con l'espressione tipica di chi la sa lunga e questa volta non gliela si la fa]: "Sì che ride..è che ride dentro..perchè è un'anima semplice.."
Fatina bruna (tinta) [nonchè protagonista del siparietto]...non pervenuta.
Io ci credo, che basta un attimo.
Poi chiamatelo come vi pare..destino..coincidenza, fortuna..casualità..
Ma davvero basta un attimo per cambiare la storia..
Basta perdere un treno..
O prenderlo..
Che poi non è sempre casualità.
A volte ti tocca proprio scegliere.
E basta..giuro..pochissimo..per fare la scelta sbagliata.
Immaginatevi la scena..
La Parmina, davanti a due sms..che per comodità chiameremo "porte scorrevoli"..
Di qua?..Di là?
Di là..
"No..fermala fermala!!!"
"Per di qua per di qua!!!"
Le mie fatine buone..
Immaginatevi due amiche.
Immaginatele vestite da fatine..tipo la Trilly di Peter Pan..
Con le alucce e tutte le stelline intorno..
Che si danno da fare per farmi prendere la porta giusta..
Una mi tira per la maglietta..l'altra cerca di tenere aperta la porta..
Io, in tutta onestà, non so dire se, trovandomi da sola, sarei riuscita a scegliere la porta giusta..
Magari sì..
Magari no.
E ora forse mi troverei nei guai.
È un attimo cacciarsi nei guai.
Porta 1: entro..passo la serata con lui..e mi trovo incastrata nella peggiore delle situazioni, lui lei l'altra..
Porta 2: entro..e c'è lui..l'altro..quello buono..quello che vuole proteggermi dai ladri e svegliarsi con me accanto al mattino..
Se avessi scelto la porta 1 adesso dovrei prendermela solo con me stessa..
Ho scelto la porta 2..e mi sa che a queste due fartine buone..ci pagherò da bere..
Grazie...vi bacio tutte e due
Non c'è storia.
Al gioco dei mimi la donne sono indiscutibilmente superiori.
Venerdì sera li abbiamo stracciati.
"Facciamo il gioco dei mimi dei film?"
Non so come mi è venuta.
Non era premeditata.
Non sapevo di essere così brava in questo gioco.
Mi ricordo che ci giocavo qualche anno fa. In una taverna.
Mi ricordo che mi ero sempre divertita molto.
Mi ricordo che era un appuntamento quasi fisso.
E che io, durante la settimana, sfogliavo TvSorrisi&Canzoni alla ricerca dei titoli più difficili.
E che alla domenica, regolarmente, non me ne ricordavo neanche uno.
Però l'altra sera è stata una vittoria schiacciante.
Che indovinare "Dogma" e "L'arpa birmana" non è mica da tutti.
E proporre "La stangata" e "Crimini e misfatti" agli avversari..sarà anche stato crudele..ma è roba da professioniste.
Li aspettiamo al varco per la rivincita.
Pèpè pèpèpèpè pèpè pèpèpèpè pèpè pèpèpèpè pèpèèèèèèè!!!
Io e te prima o poi andiamo a litigare.
Perchè?
Non lo so.
Ma vedrai che finisce in rissa.
Di quelle risse che parliamo e parliamo e a volte ci insultiamo e poi io urlo e mi arrabbio..e ti sbrodolo addosso tutte le cose che mi sono rimaste sul gozzo..e cerco di farti sentire in colpa e non ci riesco, che sei una testa dura e io di più e ci inzucchiamo per un paio d'ore..
Quelle risse che poi finiscono in vino.
Che più litighiamo più ci vogliamo bene.
Che tanto non si scappa, lo sai.
Ti tocca sopportarmi finchè scampi..
E a me tocca la stessa sorte...