Parmachiara

Introspettivamente parlando..
15/06/2008

"Trattati bene". Non c'è dubbio.

Io ci son delle persone che dovrei tenermi vicine molto più spesso.
Quelle persone che le crisi d'autostima te le rispediscono sotto i tacchi come ridere.
"Che bella che sei"
"Mi piace ballare con te, perchè quando balliamo siamo una cosa sola"
"Madona che bonita.."
"Che bella quella cena.."
"Vieni alla grigliata?"
"Tu sei una bellissima donna, consapevole e fiera di esserlo"
"Che femmina stronza"
.. che magari non sembra, ma è un complimento. Giuro.
Alcuni si offrono pure spontaneamente: "Quando ti prende una crisi d'autostima.. chiamami che ci penso io..".
Ecco fatto.
Cotto e mangiato.

Ecco io, quelle persone qui, dovrei tenermele vicine più spesso.
E infatti in programma stage intensivi di tango, grgilate collettive e pranzi a base di gnocco.
Lo dicevo io.. "Per tutto il resto.. ci si organizza".

E aggiungo che oggi ho mancato il Dottor Rossi per un pelo.
Ma proprio per un pelo eh!!
Son cose..

Ah.. lo sapevate? Ho un fratello meraviglioso..
Che ce lo metti a fare il link? Non aggiorna il blogghe da natale..
Lo so, ma sono un'inguaribile ottimista..
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categoria: basa allegra, la famiglia brambilla, tango


08/06/2008

Parmina bagnata..(crepi la malizia)

1. La mia amica M. è convolata a giuste nozze.
E' davvero la fine di un'epoca.
Vestitino scollato davanti e dietro; sandaletti; gambe e spalle scoperte; cena all'aperto mentre fuori piove. Dopo il diluvio di venerdì a San Siro ci mancava giusto giusto il matrimonio bagnato matrimonio fortunato.
Non chiedetemi perchè oggi ho mal di gola
Dico davvero. Non.. fatelo.

2. "Dio creò l'alba e tu la resi chiara".
Spiace sputtanarli pubblicamente, ma questo striscione esposto a San Siro davvero meritava una citazione.
L'ho fatto notare anche a Pau, lo striscione.
Che ha riso.
E' passata mezz'ora.
E' tornato da me.
"Rendesti..eh.. rendesti".
Mezz'ora per ricordare la seconda persona singolare del passato remoto del verbo rendere.. anche questo secondo me meritava una citazione.
Ho tentato l'esperimento "coinugazione verbi" anche con la famiglia Brambilla.
Bros.. mioddio cosa ti sei perso...!

3. Perchè San Siro è San Siro.. parappappappapara parappappappapara..parappappappapararararaaaaaaaaa..
Anche se piove.
Anzi, ci si sente pure un po' più eroici sotto l'acqua.
Un concerto sotto la pioggia ha il suo fascino.
E d'altra parte devi cercare il lato positivo, se no imprechi e basta.
E poi c'è che.. che quando canta San Siro.......vien giù lo stadio davvero.

4. E in quello stadio lì ci sentiamo un po' come a casa nostra.
Io e mia sorella.
Ritroviamo sempre le solite faccie.
Baciamo le mani.
E' lo stadio in cui lo abbiamo sentito più volte.
Quello che conosciamo meglio.
Che Roma è Roma e ok, ma senza mia sorella non è la stessa cosa.
Che ci sono delle cose che sono nostre, dopo anni di concerti fatti  insieme.
Siamo fisicamente preparatissime allo sforzo fisico, abilissime nel gestire la tensione degli eventi, esperte parcheggiatrici e guidatrici senza paura, disposte a farci pestare a sangue per un posto sotto al palco, donne dalla milza instancabile, dalle gambe d'acciaio, preparate ad affrontare il traffico del rientro scovando strade alternative e deserte, capaci di sopportare stoicamente la fame, la sete, la ressa, il calo di zuccheri e lo stress da shopping - al - merchandising.
Insomma..roba da professioniste.


5. Prossima tappa: Ancona.
"Poi hai finito?" mi ha chiesto preoccupata la signora E.
"Eh, poi può essere che faccia la seconda parte del tour"
"Lui la fa. Ma la devi proprio fare anche te?"
Sì.. bisogna proprio che la faccia..
Ma dopo Ancona, per un paio di mesi, me ne starò buona buona.
Promesso.
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14/09/2006

La mamma è sempre la mamma

Parmina: "Avete visto la nuova campagna del G**n Rug*y? Molto carina! Un sacco di cartelloni in giro con questo pallone da rug*y che vola sulla nostra città..e sai..la scorsa settimana hanno presentato la nuova squadra del G**n Rug*y in questo locale vicino al mio ufficio e passandoci davanti al mattino ho visto questa trovata geniale..c'era una vecchia L***ia Tema con il tettuccio sfondato da...."
Signora E.: "Ah sì sì sì, l'ho visto!!!! Da un uovo!!!!"
Parmina: "..."
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04/09/2006

Quando si dice disarmante..

Parmina: "Signor G. lo sai che la mia collega ti ha fregato il posto sul mio blog? I suoi strafalcioni battono i tuoi di gran lunga. E almeno tu puoi dire di non essere laureato.."
Signor G.: "Ah sì? E cosa dice?"
Parmina: "Beh..ad esempio l'altro giorno parlava della sua paura delle iniezioni..Dice: "Più che il sangue mi fa paura l'ago..quella cosa puntigliosa che ti fora".."
La Signora E. non ride.
Ha lo sguardo basito..
Troppo..basito..
Parmina: "Ma'....l'hai capita?"
Signora E.: "Uhm..no.."
Parmina: "Ma'..puntiglioso!!!!.."
Signora E.: "..."
Parmina: "Ma'....cosa vuol dire puntiglioso..?"
Signora E.: "...che punge.."
Oneforthepot: "Non fa una piega.."
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19/09/2005

La mamma è sempre la mamma..

Scartabellando tra le carte del Signor G. (in quel momento assente) alla ricerca di un atlante, la Parmina curiosona trova il calendario 2006 di una nota rivista maschile..Curve rifatte ovunque in bella vista..(fidatevi..erano rifatte)
La Parmina pettegola si preoccupa immediatamente di informare la  Signira E.
Parmina: "Ma'..questa te l'eri persa eh?"
La Signora E. si avvicina..guarda il calendario dalla prima all'ultima foto..gira la testa a destra..la gira a sinistra..gira il calendario davanti..dietro..poi con aria scandalizzata..: "Sì, questa mi mancava..Quando torna a casa mi sente tuo papà..Eh se mi sente...Ho giusto bisogno di un paio di scarpe nuove. Voglio vedere se avrà qualcsa da obiettare.."
...
Qualcuno ancora si chiede da chi ho preso?
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13/09/2005

La famiglia Brambilla non va mai in vacanza

A tavola.
Famiglia Brambilla riunita a cena..
Manca solo Oneforthepot, che si perderà la scenetta.
Il Signor G. canticchia..
Signor G.  "Aidi..Aidi..le caprette fan din don dan.."
Parmina: "Cosa fanno le caprette...!!??!!??
Signor G.: "..."
Parmina: "..ti fanno ciao..dai..TI FANNO CIAO!!!"

.....

Due minuti dopo..
Signor G.: "Beh..però fanno anche din don dan..c'han la campanella al collo.."
Parmina: "...."
Signor G.: "Finisco sul blob anche 'sta volta eh?"
Un genio.


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04/07/2005

Una famiglia di cabarettisti..

Signor G. : "Poi mi insegni come si fa a mandare gli emmeessesseemmesse?
Parmachiara: "Gli..?!?!"
Sig. ra E. : "Ecco..scrivi anche questa sul blob!!!"

Cosa devo fare io con loro..?
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29/06/2005

38° all'ombra..e tutto va bene..

Questo caldo bavoso porta a sragionare.

Parmachiara: "Ricordami che devo passare alla O*nitel.."
Sig. ra E. : "All'Auditel?"
Parmachiara: "..."
Sig. ra E. : "..."
Parmachiara: "Mamma...cos'è l'Auditel..?
Sig. ra E. : "Quello di Fidenza..."
Parmachiara: "Quello è l'outlet.."



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23/03/2005

Il DNA non è un opinione vah..

Il Signor G. si è messo in testa di comprare l'autoradio che legge gli mp3.

"Cos'è?" (davanti ad un volantinomediauordunieurometrodistacippa)
"Un'autoradio che legge i file mp3.."
"La voglio!"
"Ma se non sai neanche cos'è un file mp3?"
"Lo imparo. E poi la voglio."


Come trasformare un tentativo di dissuasione, in un incentivo all'acquisto.

E chi dovrebbe insegnarglielo, digrazia, cos'è un file mp3?
Io, ovvio.

Dovrei solo imparare a stare zitta ogni tanto..
(il primo commento che leggo della serie.."..parole sante" metto il blog ad invito..)

Infondo basterà illustrargli la differenza tra un file audio e un mp3 (magari dopo che sarò finalmente riuscita a fargli entrare in testa come si usa la rubrica del cellulare)..poi, magari, installargli il pc a casa, configurargli la connessione internet, richiedere, magari, una bella adsl, che tanto ci mette pochissimo ad arrivare.., spiegargli cos'è Internet, cosa vuol dire navigare, come gestire le scenate isteriche della Signora E. che si ritroverà per casa un marito web dipendente "VIENE FREDDA LA CEEEEENAAAAAA!!!", cos'è e come si usa Napster (o un qualsivoglia programma che abbia la stessa funzione), cos'è un download, anche se non riuscirà mai a pronunciarlo correttamente,..poi comprargli un masterizzatore..fargli capire cos'è, a cosa serve e come si usa,..e che per scrivere "Orchestra Bagutti Gretist Its".. sui cd serve il pennarellino indelebile e, alla fine,..forse..ma dopo però,..andargli a comprare questa benedetta autoradio...
...
...

Che ci vuole?
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17/12/2004

La famiglia Brambilla va allo stadio..

Fino a qualche anno fa tutta la famiglia Brambilla aveva l'abbonamento allo stadio.
A parte la nonna. Che a lei il calcio non è mai interessato.
Il Signo G. era un fedelissimo, fin dai tempi della serie C.
La Signora E., pure.
Crescendo anche io e Oneforthepot ci siamo appassionati.
Soprattutto quando la squadra del Peeeeerma è arrivata in serie A.

Per anni siamo stati noi a garantire liquidità alle casse della Parmalat.
E quando ci siamo stufati e nessuno di noi ha rinnovato l'abbonamento..pam..crack Parmalat! Vero eh!

Per alcuni anni, in occasione delle partite casalinghe del Peeeerma, la domenica a casa Brambilla era un teatrino.
Perchè io e Oneforthepot avevamo l'età della discoteca (io ce l'ho ancora..) e dal sabato rientravamo attorno alle 5 del mattino.
La sveglia a mezzogiorno non era propriamente il massimo della vita. E noi, gentilmente, declinavamo girando gallone.
Così come non era bello far colazione con cappelletti e lasagne.
Ma la Signora E. voleva mangiare presto, che alle due c'era da partire.

Il Signor G. e la Signora E. erano fortunati, perchè avevano l'abbonamento in tribuna: al coperto, al riparo dalle correnti d'aria e con il posto prenotato, così potevano permettersi di arrivare all'ultimo minuto.

No.
Non gliela davamo questa soddisfazione.
Io e Oneforthepot arrivavamo all'ultimo minuto.
Qualche volta sul fischio d'inizio.
E in curva mica ci sono i posto numerati.

Non lo so com'è che ci riuscivamo tutte le volte.
Ma eravamo sempre gli ultimi della famiglia ad uscire di casa e gli ultimi della città ad entrare allo stadio.

Avevamo però un asso nella manica: un parcheggio, che definire tattico sarebbe poco, a pochi metri dall'ingresso della curva.

E il fatto che per arrivarci dovessimo farla in barba all'isola pedonale, prendere un paio di borghetti contromano e violare una proprietà privata..non ci ha mai fermati. Si sa, a mali estremi...

E così, da veri paraculo, siamo sempre riusciti a guardarci la partita da discreta posizione pur svegliandoci mezz'ora prima del fischio d'inizio.

Ma il bello veniva dopo. Alla sera.
Quando a due a due rientravamo in casa.
Col freddo nelle ossa e il naso rosso.

90° minuto..tutti davanti alla tv a guardare i servizi sul Peeeeerma.
Il Signr G. tirava fuori dalla credenza il vassoio con le paste..
"Eeelòra..al Peeeerma..al vens?"
(questa era la nonna..Stessa frase tutte le domeniche quando ci vedeva rientrare)
"Ma hai visto che goal s'è mangiato?"
"Beh..ma gliel'ha passata male.."
"Macchè..c'ha i piedi di ghisa...."
"E l'arbitro è un cornuto.!"

(questa invece, anche se farete fatica a crederci, era la Signora E. Dolce ed amabile tra le mura domestiche, incubo delle terne arbitrali allo stadio)

La domenica si concludeva così: il Signor. G e la Signora E. uscivano a mangiar la pizza, io e Oneforthepot restavamo a casa, a guardare Pressing, che all'epoca sì..c'era ancora Vianello.

Direi che è passata una vita..e forse, in effetti,..è così..
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22/11/2004

Vuoi sposarmi? Ma anche no..

Io e mio fratello siamo gli unici cugini della famiglia Brambilla, a non essere maritati e a non aver ancora figliato.
L'ultimo baluardo della resistenza convola a giuste nozze il prossimo Gennaio.

E io lo so già, che ci troveremo tutti in comune per la cerimonia, e gli adorati zii tireranno fuori la solita solfa..
"E voi due?!?"

Io e Oneforthepot, come sempre, sfodereremo il sorriso di circostanza, stile paresi facciale, e ci arrampicheremo sugli specchi per cercare delle scuse accettabili, come esige la società.
Che se non sei sposato oggi devi giustificarti..
E vedi di trovare dei motivi validi..e cerca di sembrare credibile!

Che io e lui lo sappiamo che non si tratta di scuse, ma spiegarla agli zii verrebbe lunga.

Verrebbe lunga spiegargli che abbiamo scelto un'altra strada..che io ho scelto di laurearmi, di vivere da sola, che Oneforthepot nel matrimonio non è che ci creda poi così tanto...visti gli esempi in famiglia..che siamo esigenti..due figli su due..miiii che famiglia!, che una volta che trovo uno che mi piace è già fidanzato, che se non è fidanzato è peso..e che le donne oggi sanno sempre meno di donna, che non siamo tipi che s'accontentano solo per mettersi a posto la coscienza sociale.

Vogliono delle scuse? Eccole..
Non ci mancano certo nè la fantasia nè la faccia di bronzo..

Oneforthepot tirerà fuori i suoi mille lavori, il tempo che scarseggia, che la sua gatta gli basta e gli avanza, che sta tanto bene da solo..

Io userò la classica scusa dell'uomo giusto che non è ancora arrivato..e di una Parmachiara fatalista che aspetta il Principe Azzurro..e loro mi rassicureranno.."Arriverà..quando meno te lo aspetti..che se lo cerchi è peggio.."
"Peggio.."..manca poco e attacco i manifesti..

E mentre saremo impegnati a tenere a bada un parente a testa ci guarderemo di nascosto, gonfiando le guance e strabuzzando gli occhi..come a dire.."Che palle!"..

La verità è che gli starebbe bene dirgli in faccia come stanno realmente le cose.

Che i loro figli, a parte un paio di eccezioni, sono una massa di sfigati.
Che ecco cosa ci si guadagna a dar retta alla società.
Che tre son divorziati, uno addirittura per la seconda volta, con figli a carico.
Con tutte le menate dell'affidamento, la divisione dei beni, l'educazione dei figli e rifarsi una vita a 40 anni.
Che l'altra è, sì, sposata ma perfettamente in linea con il modello in voga, che non è proprio quel gran modello: una finta moglie tutta casa e figlia che però non sa cucinare neanche un uovo al tegamino.
Che faceva meglio a continuare a fare l'avvocato.
Che gira sempre con quell'espressione inversa, di chi non ha soddisfazione alcuna nella vita.

Ora..chi sono i malati di mente?

Eppure..a Gennaio..toccherà a me e al bros fare quelli fuori di melone.

Che io a zii e cugini posso anche voler bene, ma sono gli ultimi che possono venire a farmi paternali di questo genere.

Te le fa anche tua madre..
'acca boia..è vero. Ha iniziato anche lei..

Bros..non se ne esce..
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25/10/2004

"Dance..Big Brother"

Emmelo stavo dimenticando!
Dunque..il post sul babbo, quello sulla mamma, per la zia più d'uno..nonna e nonno anche..
Manca qualcuno..
Il mio bros.

Posso saltare i preamboli.
Tanto lo conoscete.

Siamo diversi, io e il mio bros.
Ma solo da un certo punto in avanti.
Abbiamo solo fatto prendere direzioni diverse ai pensieri comuni.
E forse è proprio per questo che il più delle volte ci guardiamo da lontano.
Ma ci guardiamo.
Perchè vediamo nell'altro quello che non siamo, ma anche quello che siamo, che non siamo stati o che non saremo.
E se da una parte mi consola pensare che non perderò i capelli..d'altra parte il gatto glielo invidio.
Non è mica facile essere, allo stesso tempo, così uguali e così diversi.
E voler bene alle stesse persone.

Io e il mio bros, secondo me, ci vogliamo anche bene.
Credo.
Io almeno gliene voglio.
Che se non avessi avuto il suo appoggio generazionale, negli anni bui del mio personale terrorismo familiare, forse sarei diventata qualcosa di peggio.
Che ne so..una velina magari..

È lui che ha perso un pomeriggio a raccontarmi chi era il Che.
A spiegarmi cos'era un governo pentapartitico.
È stato lui che mi ha fatto conoscere Gaber..e Bacharach..e Bowie..
E i Kiss...
Va beh..
Mi ha fatto conoscere Bukowsky e Hornby.
Tarantino e Auster.
A me non pare poco.
Perchè sono tutti pezzi suoi.
Pochi, rispetto ai 10.000 che lo compongono.
Ma tra i migliori, dico io.

Mi ricordo che quando è partito per militare ho pianto come fosse stato il mio fidanzato diretto al fronte.
Mi ricordo che quando non stavo bene, e lui non poteva essere lì, mandava i suoi amici.
Mi ricordo che quando lui era via dormivo nel suo letto.
E leggevo tutti i suoi diari.
Lo sa, lo sa.
E infatti si è rassegnato e mi ha dato l'indirizzo del suo blog spontaneamente.

Mi ricordo che gli scrivevo le poesie e gliele lasciavo sul comodino.
Questa non se la ricorda mai, ogni volta che gliela tiro fuori..

Mi ricordo che mi auitava sempre a risolvere i problemi di geometria.
E così mi ha insegnato i procedimenti logici.
E la maestra me lo diceva che erano risolti in un modo poco.."elementare"..ma erano corretti e non poteva certo lamentarsi.

Mi ricordo che per un certo periodo mi scarrozzava in giro.
Me e le mie amiche.
Che erano tutte innamoratissime di lui.
Mi ricordo che mi accompagnava a ballare.
E narra la leggenda che fosse anche un po' geloso.
Ma lui ha sempre negato.

Tutte le volte che ho visto una sua mostra, che l'ho visto ai piatti con le cuffie tra testa e spalla..(e qui si lamenterà che vado a sentirlo pochissime volte) me la sono tirata, ad avere un fratello così.
Poi ho visto il suo lavandino, pieno di stoviglie sporche.
Peggio del mio.
Anche se lo stile è quello.
E..ecco..un po' mi è passata...
Un po'..

Cosa deve sopportare quella santa donna della Marilù...
Dev'essere propio innamorata..
;-)





























































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12/10/2004

La Signora E.

E' la legge della par condicio.
Dopo il post sul babbo..quello sulla mamma.

E' che..la mamma è sempre la mamma.
E scrivere un post su di lei è molto, molto meno complicato.
Che a scrivere quello sul papà..c'è scappata la lacrimuccia..
A parlare della mamma mi scappa solo un gran sorriso.
Perchè mia madre è l'esserino più dolce del mondo.
Fa tenerezza solo a guardarla.

Io la adoro, ma mi piace un sacco metterla in imbarazzo.
Come quando le correggo i congiuntivi..
Signora E.: "..che giunghino.."
Parmachiara-rompipalle: "CHE?????"
Signora E.: Che giunghino.." (come a dire..sei sorda?)
Parmachiara-rompipalle: "CHE?????!!!??"
Signora E.:: "..."
Si ferma a riflettere...
Faccia basita..
Come quella del papà con il direttore..ma più perplessa e riflessiva..
Signora E.: "Che......giungano"
Parmachiara-rompipalle: "Brava"
Non mi sopporta.
(no, scherzo, mi adora)

Mi sopporta anche meno quando le dico che è stordita.
Si arrabbia.
Sempre perchè è permalosa.

Come quella volta che le avevo chiesto di prendermi una maglietta bianca, a maniche lunghe, girocollo.
E lei me l'ha presa nera, maniche corte, scollata a V.
Con l'espressione più innocente e candida del mondo mi ha risposto solo..: "Eh..avevo capito male.."
Beeeella lei!

O come quando le ho chiesto di cercarmi una videocassetta: "Il Danno".
Si è incasinata in giro per tre giorni a cercare "Il Fatto"..e alla fine mi ha chiamato dicendo.."Non si trova, no no no..sei sicura del titolo?"

Io però trovo teneri tutti i suoi difetti.
Gli strafalcioni, quando diventa rossa perchè si parla di sesso (è alla vecchia maniera..preferisce farlo..chiamatela scema!), quando si commuove. E succede spesso. Per fortuna.
Devo averlo preso da lei.

Mia madre è la classica Mamma, con la M maiuscola.
Quella che ti cucina i tuoi piatti preferiti, che ti porta il brodo caldo a casa quando hai la febbre, che ti risolve le situazioni critiche in extremis, che se non ci fosse lei..Quella che se trova al mercatino qualcosa che ti può piacere..te lo prende.

Mio fratello ha la casa piena di gadget felini.
Che lei lo sa che ha la passione per i gatti, in generale. Per la Marilù in particolare.
E qualsiasi cosa trovi raffigurante un gatto.."Gli piacerà a Oneforthepot? Io gliela prendo..."..poi riflette..."Certo che..c'ha la casa piena....."..riflette ancora.."Però è troppo bello..Glielo prendo!"

La signora E. è così.
Non la ferma mica nessuno.
Ogni tanto mi vien la paura di perderla.
Che di una così..han buttato via lo stampo.
E son contenta che sia toccata a me.
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09/10/2004

Il Signor G.

Mio padre si chiama G.
Come il Signor G. di Gaber.
Facciamo finta..

Mio padre ha le sue manie.
E parecchie me le ha appiccicate addosso, senza che me ne accorgessi, senza che gliele chiedessi. Che facevo a meno.
Come quando il primo d'aprile ti attaccano il pesce sulla schiena.
E poi non riesci più a toglierlo, se non c'è qualcuno che ti aiuta.

Mio padre è logorroico.
Mamma logorroica + papà logorroico =  Parmachiara e i suoi interminabili post.

Mio padre chiede sempre gli sconti.
Secondo me è la sua generazione. La generazione dei favori, delle consocenze...delle raccomandazioni. Tutta roba popolare, niente bustarelle. Che mio padre è un idraulico, a chi volete che mi raccomandi?

Comunque, per lui chiedere lo sconto è un vizio.
Come quelli che chiamano i telequiz e chiedono l'aiutino.
Che mio padre non si può certo definire tirchio o risparmiatore.
Papà mani bucate + mamma assennata nelle spese = Parmachiara spendacciona che poi fa i conti e si sente in colpa.

Comunque, quando io e lui andiamo per negozi insieme mi porto la pala. Certe figure da sotterrarsi.
Commesso: "Sono 450 €"
Papà-sconticino: "Sì..e..uno sconticino? Visto che conosco il direttore.."
Commesso: "Dipende"
Papà-sconticino: "Da cosa?"
Commesso: "Sono io il direttore"
Faccia basita.
Papà-sconticino: "Ah..ma io non l'ho mica montata a lei la caldaia però.."
Commesso: "Uhm..no"
Parmachiara: "Papà..paga e usciamo alla veloce.."

Mio padre è permaloso.
Papà permaloso + mamma permalosa = Parmachiara permalosa da far paura.
Che una volta il 7 febbraio ho fatto gli auguri prima al Sig. Rossi..e, dopo, a lui.
Me la deve ancora perdonare.

Mio padre si addormenta sempre sul divano.
Anche io.
Mio padre è testone.
Anche io.
Mio padre però è un tenero dentro.
Io anche fuori.
Mio padre è disordinato, ma ha la mania dell'ordine.
Che se non fossi così pure io direi che è scemo.

Tagliamo corto, che son quasi le 4.
È un bell'elemento il Signor G.
Ci ho messo 30 anni per imparare ad apprezzare quello che è.
Ma come si fa a non voler bene a un uomo che a 59 anni si abbona a a Men's Healf e poi spiega agli amici come si fan contente le donne..?
E la mamma garantisce che non son balle.
(e con questa il fratello mi sviene)














































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